RIASSUNTI
Capitolo 1 - Traduzione a cura di Lelaina
Dorian Red - EroicaAll'inizio ci vengono brevemente presentati i protagonisti del capitolo: tre teenagers che condividono un legame telepatico ed hanno certi poteri eccezionali. Sembra che cinque anni prima i tre si siano smarriti in una zona selvaggia del Perù dove hanno incontrato un vecchio misterioso che ha conferito loro i poteri. I tre personaggi in questione sono:

Caesar Gabriel, diciotto anni, al momento professore all'università di Londra. Intellettualmente brillante, parla venti lingue, ha conseguito quindici dottorati. Particolarmente erudito in campo artistico, è in grado di individuare immediatamente i falsi e di identificare le opere d'arte. Snello, ha lunghi capelli lisci biondi. D'aspetto piuttosto effeminato, casto, timido e sprovveduto per ogni cosa al di fuori dei suoi studi accademici.

Sugar Plum, sedici anni, studentessa d'arte. Ha sensi straordinariamente acuti, oltre a una limitata abilità di preveggenza. E' minuta, con corti capelli biondi e occhi grandi. Piuttosto aggraziata sia nell'aspetto che nel comportamento, mostra una decisa somiglianza con una nostra futura conoscenza, l'Agente G.

Leopard Solid (ma che cavolo di nomi hanno questi?!?! N.d.t.), diciannove anni, stuntman. Possiede capacità fisiche sovraumane-riflessi, coordinazione, velocità. E' alto, magro, con capelli scuri che sfiorano le spalle. E' carino, ma inequivocabilmente virile. Audace, ma decisamente tracotante.

All'inizio della storia, Sugar Plum sta visitando la Galleria Nazionale a Londra. Ammira Cupido in un dipinto voluttuoso del Bronzino. All'improvviso il suo udito extra-fino capta un tintinnio metallico. Si gira e vede una splendida visione dai capelli biondi che le ricorda il Cupido, "seguito da un gruppo di uomini magnifici, come se fosse un re". Il suono che lei ha sentito viene dal braccialetto a catenina che l'uomo della sua visione indossa. Anche il nuovo venuto ammira il dipinto del Bronzino, commentando il suo erotismo e prendendo in giro per questo Sugar Plum, fino a farla arrossire e confondere. Dopo di che se ne va con i suoi accoliti, uno dei quali si rivolge a lui chiamandolo "mio signore".

Sugar Plum si accorge che Leopard la sta chiamando telepaticamente. La sta aspettando al di fuori del museo. Lei lo raggiunge e gli chiede il perché di una piccola medicazione che ha sul viso; sembra che sia stato "un piccolo errore nel cadere giù da una motocicletta a duecento chilometri orari". I suoi super-poteri gli hanno permesso di evitare di farsi male seriamente.

Anche Caesar li raggiunge, venendo verso di loro con il naso appiccicato a un libro, completamente ignaro di essere al centro dell'attenzione e dei commenti di una folla di ammiratori, sia maschi che femmine. Dice agli altri di essere stato invitato per la Vigilia di Natale a una festa tenuta da Madame Devlin, una famosa collezionista d'arte, che mostrerà un suo recente acquisto: un dipinto del Cristo di Vermeer. Caesar invita i due ad andare con lui alla festa.

Scena successiva: siamo alla festa nella tenuta di Madame Devlin. I tre arrivano; Leopard, che ha un appetito vorace, si dirige subito al buffet, Caesar discute di arte, circondato da ammiratori adulanti, e Sugar si guarda intorno. Improvvisamente Caesar si mostra molto turbato e dice a Sugar che sente che qualcuno lo sta fissando. ("Te ne sei accorto solo ora?" chiede Sugar, il cui dolce temperamento contiene un goccio occasionale di acido.)

Si guardano intorno e scoprono che a fissare Caesar è "il nobiluomo coi boccoli dorati" che Sugar ha incontrato al museo. Quest'ultimo la saluta educatamente, ma ovviamente è molto più interessato a Caesar, a cui si presenta come Dorian Red Gloria, Conte di Gloria. I poteri psichici di Sugar si fanno avanti e lei percepisce una minaccia imminente per Caesar. Lo mette in guardia telepaticamente, lo porta lontano da Dorian e cerca di convincerlo ad andare via.
Nel frattempo, i seguaci del Conte (tra cui c'è anche Mr James) gli ricordano che è quasi mezzanotte.

Cambiamo scena e ci ritroviamo alla Galleria Nazionale a mezzanotte. Due guardie annoiate stanno bevendo caffè mentre si lamentano di dover lavorare la Vigilia di Natale. Improvvisamente un gruppo di donne appare alla finestra, gridando: "Ehi voi, buon Natale, ragazzi! Volete festeggiare con noi?" una delle guardie prontamente le lascia entrare, nonostante le proteste del suo collega. Le "donne" -in realtà uomini- li mettono fuori gioco con un gas soporifero che rilasciano anche attraverso il sistema di ventilazione, per sbarazzarsi di ogni altra guardia. Poi, indossando maschere antigas, disattivano gli allarmi e rapidamente ed efficientemente spogliano una stanza del museo del suo contenuto, lasciando intatto il resto. Tra gli oggetti rubati c'è anche il quadro del Bronzino che abbiamo visto precedentemente. La narrazione ci informa che simili rapine stanno avendo luogo simultaneamente anche al Louvre e al Metropolitan Museum of Art di New York. I ladri si lasciano alle spalle un bigliettino con sopra una rosa e le parole "Grazie. Eroica".

Di nuovo al party: madame Devlin sta per esibire il Cristo di Vermeer ai suoi ospiti. Ha pagato trecento mila sterline per il dipinto. Quando viene mostrato Sugar Plum ne è estasiata, così come gli assistenti di Dorian. Tuttavia Caesar esamina il quadro da vicino e dichiara immediatamente che si tratta di un falso di Van Meegeren, non di un autentico Vermeer. Anche Dorian esamina la tela e concorda con Caesar. Madame Devlin sviene. Dorian e Caesar sono d'accordo che il quadro ha comunque un suo valore artistico e ad entrambi piace. (Il giovane Cristo del dipinto ad ogni modo assomiglia fortemente a Caesar, una somiglianza che Dorian non manca di far notare.) La loro conversazione è interrotta da Sugar, che sta avendo delle premonizioni secondo le quali Dorian non ha affatto buone mire, così come Mr James che è ardentemente geloso dell'interesse di Dorian per Caesar. I teenagers decidono di andare via.

Gli uomini di Dorian suggeriscono un cambiamento di piani, dicendo che non vale la pena di correre tanti rischi per rubare un quadro falso. Però Dorian risponde: "Io decido se ne vale la pena oppure no. Se a me piace, allora la vale e questo è quanto."

Il giorno dopo, Caesar, Sugar e Leopard stanno guardando un servizio al telegiornale sui furti di opere d'arte nei tre musei. Il giornalista annuncia che la Galleria Nazionale ha appena ricevuto una richiesta di riscatto molto dettagliata per ogni singolo articolo, in cui si richiede un'enorme somma di denaro per la restituzione delle opere. La richiesta è firmata "Da Eroica con amore." Sugar si accorge che il dipinto del Bronzino, il suo preferito, non è compreso nella lista per il riscatto. Caesar suggerisce che magari il ladro vuole tenerlo per sé.

Su un piccolo aeroplano, Dorian e James affermano che il dipinto non autentico è stato sottratto a Madame Devlin. James continua a non essere contento della cosa, ma Dorian gli dice: "Il mio scopo è di ottenere l'arte e la bellezza. Il denaro che guadagno in cambio dei quadri è solo un extra."

Di nuovo alla tenuta di Madame Devlin: la signora è in preda a una crisi isterica, Scotland Yard è stata chiamata e Caesar e i suoi amici sono stati convocati. Il ladro ha lasciato ancora una volta il biglietto da visita di "Eroica". I teenagers incontrano un agente dell'interpol, Tarao Bannai, che li considera i principali sospettati a causa dell'interesse di Caesar per l'arte e della sua ammirazione per il dipinto falso. Tarao Bannai, ritratto come un asiatico basso e robusto, è un personaggio estremamente bizzarro. Una strana caricatura fumettistica, con abiti sgargianti e continuamente preso da febbrili attività senza senso, tanto da far sembrare James realistico persino nei suoi aspetti più stravaganti. Pretende che i tre confessino e dichiara Caesar in arresto.

Proprio in quel momento, Tarao Bannai riceve una telefonata. Sugar, con i suoi sensi straordinari, riesce a sentire anche chi ha chiamato e riferisce telepaticamente la conversazione agli altri due. All'altro capo del telefono c'è una persona dalla voce modificata elettronicamente e perciò non riconoscibile. Chiede duecento mila sterline. Sugar sente anche, in sottofondo, un debole suono che le sembra familiare, ma non riesce a identificarlo. Tarao controvoglia rilascia i tre, ma afferma di sospettare ancora che loro siano coinvolti.

Tornati a casa, i tre cercano di ignorare Tarao (che continua a spuntare dietro la finestra con strani travestimenti). Caesar analizza la lista di oggetti rubati e deduce dai gusti del ladro che il suo prossimo obiettivo sarà la Tate Gallery. Inoltre ipotizza che questo "Eroica" sia un giovane uomo molto intelligente, sui ventidue o ventitre anni, probabilmente di bell'aspetto. I tre decidono di rintracciarlo. Caesar può anche capire dove è più probabile che Eroica colpisca, ma non quando. Le premonizioni di Sugar sono limitate agli eventi che riguardano loro tre, ma lei ha la sensazione che loro-e specialmente Caesar saranno in pericolo tra dieci giorni, a mezzanotte.

Dieci giorni dopo alla Tate Gallery: Dorian in persona sta supervisionando questo colpo. I suoi uomini si avvicinano alla galleria, ma notano tre persone al cancello. Queste si rivelano essere Caesar, Sugar e Leopard che stanno per introdursi nella galleria. Vengono riconosciuti dagli uomini di Dorian. Quest'ultimo cancella il furto e osserva i tre (specialmente Caesar) senza essere visto da loro.

I tre sono sorpresi da Tarao che li stava seguendo e che adesso è sempre più convinto che siano loro i ladri. I ragazzi scappano, facendo una breve deviazione in un altro manga di Aoike ("I figli di Eva", i cui personaggi sono in qualche modo sconcertati dall'intrusione.)

Nella fuga Caesar si ritrova separato dagli altri. Tarao, che lo sta cercando, vede in una stradina buia una coppia apparentemente stretta in un abbraccio, si sente imbarazzato e passa oltre. Allora vediamo che la coppia è composta da Caesar e Dorian, che lo ha afferrato e nascosto da Tarao. Una volta che Tarao se ne è andato, Dorian fa delle avance a Caesar, che reagisce con un attacco di panico virginale che sconfina in isteria. Sugar Plum che, insieme a Leopard, sta cercando Caesar, cerca di comunicare telepaticamente con lui, ma in risposta riesce a percepire solo parole senza senso e un forte senso di pericolo.

Dorian sta giusto spiegando che: "La mia filosofia di vita è di prendere quello che voglio in ogni circostanza", e ha fatto capire chiaramente che quello che vuole è Caesar, quando Sugar e Leopard arrivano di corsa. Caesar sviene. Dorian lo lascia ai suoi amici e se ne va, ma mentre se ne sta andando il braccialetto al suo polso tintinna e Sugar riconosce il tintinnio come lo stesso suono che ha sentito durante la telefonata da parte di Eroica. Lo dice agli altri. Caesar realizza che sarà lui il prossimo bersaglio di Eroica.

In macchina, Dorian ribadisce la sua determinazione ad aggiungere Caesar alla sua collezione, con grande sconforto di James.

A casa Caesar è a letto con la febbre, causatagli dallo shock. (Caesar non ha una costituzione robusta.) Sugar ha un'idea su come prendere in trappola Eroica. Lei e Leopard vanno a trovare Caesar e lei gli chiede gentilmente: "levati tutto di dosso e mettiti in piedi laggiù." A Caesar viene un attacco di isterismo. Sugar gli spiega che lo vogliono come modello per una scultura. Caesar diventa ancora più isterico, ma si convince a posare se può tenere i vestiti addosso. Gli altri due si procurano un grosso blocco di pietra e si mettono al lavoro.

La scultura è finita e Sugar e Leopard la portano fuori di nascosto nel buio della notte e la seppelliscono vicino all'Abbazia di Westminister, dove è prontamente scoperta. E' la statua di un angelo, modellata su Caesar.
La scoperta viene riportata dai giornali, nei quali la statua è descritta come un'opera del "tardo Rinascimento", con sommo sdegno di Caesar.

A casa sua, Dorian medita sulla statua che assomiglia Caesar. Senza cadere nell'inganno neanche per un minuto, la descrive come uno "stupido trucchetto" e ordina ai suoi uomini di dire all'Abbazia che prenderanno la statua a mezzanotte fra tre giorni. Il suo piano è di catturarli tutti e due, la statua e Caesar.

I tre scoprono che Eroica ha contattato l'Abbazia e si nascondono al suo interno nella notte cruciale. L'Abbazia è circondata da pesanti forze di polizia (tra cui Tarao Bannai). Poco prima di mezzanotte, la polizia riceve un chiamata d'allarme che li avvisa che il British Museum è stato appena rapinato da Eroica, così che tutte le forze dell'ordine si precipitano al museo.

Sugar e Leopard sentono il trambusto e vanno a vedere cosa sta succedendo di fuori, lasciando Caesar da solo con la statua. Ma resta solo soltanto per un momento-Dorian appare, fa qualche apprezzamento suggestivo (rendendo di nuovo isterico Caesar), e poi lo stende con un gas soporifero. Mentre Sugar e Leopard battono sulla porta dall'esterno (è chiusa a chiave), Dorian e la sua banda portano via sia Caesar che la statua, andandosene a bordo di un elicottero. Vedendoli volare via, Sugar fa notare che ha messo una microspia sulla statua in modo da poterla rintracciare. Così si lanciano all'inseguimento in macchina. Dorian se ne accorge, ma dice che comunque non riusciranno a stargli dietro. Dice all'incosciente Caesar: "finalmente stai per unirti alla mia collezione nel mio castello…"

Scena successiva: vediamo il castello di Dorian, un edificio imponente su una piccola isola rocciosa. Vediamo Leopard nuotare verso l'isola con Sugar aggrappata alla sua schiena. La ragazza cerca di comunicare con Caesar, dicendogli che stanno arrivando a salvarlo. Caesar, all'interno del castello, sta riprendendo conoscenza. Quando si sveglia, Dorian lo avvicina con intenzioni altamente lussuriose. Caesar invia a Sugar una frenetica richiesta di aiuto telepatica, seguita da molte altre parole isteriche e senza senso. Gli uomini di Dorian che stanno osservando i monitor della sicurezza, vedono Sugar e Leopard arrivare al castello. James va ad avvisare Dorian, ma si ferma fuori dalla porta dopo aver sentito i suoni di un violento scontro provenire dall'interno.

Dorian e Caesar adesso appaiono entrambi ammaccati e arruffati. Dorian è infastidito dal fatto che Caesar abbia combattuto per difendere la sua virtù e gli dice "Tu sei l'uomo più fortunato del mondo ad avere me per la tua prima volta." James, sentendo una pausa nel putiferio, fa capolino per dire a Dorian dell'arrivo di Leopard e Sugar e gli chiede che cosa deve fare. Dorian risponde, come se fosse la cosa più ovvia del mondo, "Uccidili."

Caesar urla, grida ed infine prega Dorian di risparmiare le loro vite, promettendogli di fare qualsiasi cosa lui voglia in cambio. Dorian accetta la promessa e dice a James che dopotutto non li uccideranno. James è arrabbiato perché Dorian cede di fronte alle lacrime di Caesar, ma ignora le sue, così se ne va via mormorando tra sé che lui li ucciderà comunque.

Dato che Caesar ha accettato di collaborare, Dorian si stende con lui sul divano e comincia a baciarlo recitando Catullo. Caesar, sopraffatto dall'estasi, dal terrore, o forse da entrambi, cade svenuto al terzo bacio. Sugar riesce a percepirlo e lei e Leopard si affrettano nella loro ricerca. Dorian decide di lasciar ritornare Caesar con i suoi amici, apparentemente non entusiasta all'idea di fare l'amore con qualcuno che perde i sensi solo all'idea. Dice ai suoi uomini di prepararsi a lasciare l'isola.

James e diversi seguaci di Dorian, armati di pistole, trovano Leopard e Sugar nascosti in una stanza del castello. Leopard, con l'assistenza telepatica di Sugar, mette fuori gioco diversi uomini, ma James afferra Sugar e le punta una pistola alla testa, dicendo a Leopard di arrendersi.

Proprio in quel momento entra Dorian. James è fiero di quello che ha ottenuto, ma Dorian lo rimprovera severamente per aver disobbedito ai suoi ordini e gli affida un enorme lavoro di ragioneria come punizione. Dorian dice a Leopard e Sugar che restituisce loro Caesar e che possono prendere anche tutte le opere d'arte nel castello. Raccoglie i suoi uomini e se ne va, dicendo ai ragazzi: "Da Eroica con amore, buona fortuna!" Sugar percepisce che qualcosa si grosso si sta muovendo sotto l'isola e vediamo un sottomarino emergere da un tunnel nella roccia.

Dorian, nel sottomarino, sdrammatizza la perdita dell'isola e delle opere d'arte, dicendo che ci sono milioni di isole nel mondo e che se rivorrà le sue opere indietro, dovrà solo rubarle un'altra volta. Ha portato con sé la statua dell'angelo con le fattezze di Caesar e dice che Caesar è diventato la sua ossessione e che si incontreranno ancora.

Leopard e Sugar visitano la Galleria Nazionale e vedono il dipinto del Bronzino di nuovo in esposizione. All'improvviso Sugar sente il tintinnio di una catenina d'oro e si gira allerta. Invece è solo Caesar che indossa il braccialetto di Dorian al polso. Dice di essere venuto a vedere il quadro ogni giorno: "Perché questo Cupido mi ricorda di… lui…"

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