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Cura di Emy
Titolo: Maria
Tradotto: Id.
Autrice: Naoko Takeuchi
Prima pubblicazione: 1990
Casa Editrice: Kodansha (Kodansha Comics)
Numero di volumi: 1
ISBN4-06-178672-5
Quella che segue è la sinossi di un'opera minore di Naoko Takeuchi, l'autrice
della famosissima "Sailor Moon", di cui in Italia è stata trasmessa con grande
successo la serie TV (su Mediaset) e pubblicato il manga (da Star Comics).
"Maria" è la prima storia della Takeuchi di una certa estensione (essendosi
l'autrice dedicata nel periodo iniziale della sua carriera unicamente ai racconti brevi)
e, pur essendo un'opera nel complesso consigliata ai soli fan dell'autrice, contiene
interessanti spunti di riflessione.
TRAMA
Maria
Fuyumi (i kanji del cognome significano "mare d'inverno") ha quindici anni
quando la madre, gravemente malata, viene ricoverata in ospedale. Maria ha
solo un vago ricordo del padre, morto quando lei era piccola: sapendo di
dover contare solo sulle sue forze, decide di lasciare gli studi per
lavorare. È la stessa madre però a informarla che non c'è n'è nessun
bisogno... spuntato dal nulla, un uomo che si fa chiamare "papà Gambalunga"
pagherà le spese dell'ospedale e della scuola che lui desidera Maria
frequenti: la prestigiosa Green Garden! Ma che cosa vuole in cambio quest'uomo
misterioso? È presto detto: che Maria lo sposi! -conclude la madre con la
massima naturalezza. Maria, commossa dal gesto dell'uomo (che sempre dalla
madre apprende avere conosciuto in passato), sul momento si sente di
accettare, così come accetta di scrivere delle lettere al suo benefattore,
il quale per ora manterrà segreta la sua identità. Ecco perciò arrivare per
la ragazza il primo giorno di scuola: Maria arriva in ritardo a causa di uno
studente che le dà volutamente delle indicazioni sbagliate, e qual è la sua
sorpresa nello scoprire che il ragazzo altri non è che uno dei suoi compagni
di classe, il brillante Kazuma. Ma altre conoscenze le renderanno più
piacevole il soggiorno al collegio: la gentile Ema, il simpatico Kazushi e
Noa, gemella di Ema. I tre con Kazuma formano da sempre un gruppetto
affiatato, ma, mentre Ema, Kazushi e Noa sono affabili con la nuova
arrivata, Kazuma si dimostra piuttosto scostante e sfuggente...
però
da qualche battuta di Kazushi, si scopre che Kazuma aspettava da tempo che
Maria entrasse nel collegio. E anche Noa sembra nascondere qualcosa, in
quanto legata a Kazuma non solo da sentimenti d'amicizia: in effetti i due
sono spesso insieme, e chissà perché la cosa mette in certo imbarazzo Maria.
Quest'ultima ha nel frattempo modo di conoscere nel collegio il signor Maie,
che apprende essere medico curante di sua madre: in passato l'uomo era stato
anche loro vicino di casa! Che sia lui "papà Gambalunga"? Il dottore è molto
misterioso, ma alle domande della ragazza risponde di essere solo un
conoscente del benefattore di Maria. Il puzzle si complica nel momento in
cui Kazuma le mostra una foto che ritrae la madre di Maria e il signor Maie,
quando entrambi erano giovani studenti del Green Garden. E per giunta al
suono di una melodia suonata da Kazuma al piano (il brano è "Merry Christmas,
Mr Lawrence"), Maria è colta da un sentimento di nostalgia: quando era
piccola -ricorda- sentiva spesso quel brano, e aveva promesso alla persona
che lo suonava che l'avrebbe sposato... ma chi era quella persona? Era il
signor Maie, che lei -ora ricorda- suonava il pianoforte quando era suo
vicino di casa? Un giorno la ragazza è invitata a cena proprio da Maie: in
quest'occasione lui le confessa che in passato era rivale in amore del padre
di Maria, in quanto entrambi pretendenti dell'attuale vedova Fuyumi. Kazuma
probabilmente lo sapeva, per questo le aveva mostrato la foto, ma che
relazione c'è tra lui e il signor Maie?
Come
faceva il ragazzo ad avere quella foto? Maria fa presto a scoprire che il
cognome di Kazuma è Maie: è, in effetti, il figlio del signor Maie. E non
solo: era Kazuma, non Maie, la persona a cui aveva promesso che sarebbe
diventata sua moglie! E ora? Maria realizza di voler bene a Kazuma che, dopo
un iniziale comportamento diffidente, le è sempre stato discretamente
accanto e l'ha aiutata nei momenti di difficoltà, al punto che la ragazza si
pente di aver promesso di sposare papà Gambalunga. Durante la pausa
scolastica primaverile Maria rimane sola nel dormitorio della Green Garden,
proprio il giorno del suo compleanno: ecco però che tutti i suoi amici a
partire da Kazuma le fanno una piccola festa a sorpresa. Purtroppo quando
cerca di telefonare a sua madre in ospedale il dottor Maie le chiede di
raggiungerlo subito, le condizioni della signora Fuyumi sono peggiorate.
Kazuma l'accompagna e la sostiene nel momento più difficile: per fortuna,
giunti in ospedale, il dottor Maie li rassicura entrambi, in quanto la
situazione clinica della madre si è stabilizzata. Tornata al Green Garden,
Noa, gelosa delle attenzioni di Kazuma verso Maria, l'attacca dicendole di
stare alla larga dal suo ragazzo. Maria fa fatica a credere che Kazuma,
nonostante sia stato così gentile con lei, sia fidanzato. Però capisce di
essere ormai innamorata di lui, così dà appuntamento con una lettera al suo
benefattore, intenzionata a dirgli che non può più rispettare il patto, non
può diventare sua moglie. Quando
si reca all'appuntamento, incontra casualmente Kazuma: i due parlano e il
ragazzo confessa finalmente che è di lei che è innamorato, che l'ha sempre
amata. Maria non riesce a credere al suo doppiogiochismo, poiché lui dice di
amarla mentre sta con Noa, così corre via. All'appuntamento però papà
Gambalunga non si presenta: quando telefona al dormitorio, Ema l'avvisa che
Kazuma, in cerca di lei, è stato investito da una macchina. Non si è
trattato di un incidente grave, però Maria è espulsa dalla scuola perché è
tornata oltre l'orario di chiusura del dormitorio. La ragazza, anche per sua
decisione, lascia la Garden e torna a casa propria, prendendo a lavorare
nella farmacia di famiglia. Fino al giorno in cui riceve un messaggio di
papà Gambalunga: a venirle incontro è naturalmente Kazuma, ora completamente
ristabilito, che le confessa di essere lui il suo benefattore, avendo
chiesto al padre di devolvere a favore di lei i soldi della sua borsa di
studio. Lo stesso signor Maie poi era intervenuto a favore della madre di
Maria, pagandole le spese dell'ospedale. Padre e figlio erano i loro "papà
Gambalunga", rispettivamente Kazuma di Maria e Maie della signora Fuyumi!
Tutto perciò si risolve, anche perché Noa lascia Kazuma (prima che la lasci
lui, visto che amava Maria fin da bambino): Kazushi però si mostra pronto a
consolarla. Nessun ostacolo si frappone così al futuro matrimonio tra Maria
e Kazuma.
CONSIDERAZIONI
La
prima opera "lunga" della Takeuchi si dimostra molto interessante: è
sovrabbondante la quantità di elementi messa in gioco nell'esiguo spazio di
un volume. Non tutti gli elementi tornano al loro posto, c'è qualche
peripezia di troppo, però il meccanismo narrativo si sforza di ingranare,
riuscendo a mantenere desta l'attenzione nonostante il lettore riesca a
intuire fin dall'inizio l'identità di "papà Gambalunga". La figura del
"misterioso benefattore" è stata spesso adottata dagli shoujo manga
tradizionali, fin dagli anni '70 (basti ricordare Albert in "Candy Candy" o
Masumi Ayami in "Glass no kamen"/Il grande sogno di Maya), e in "Maria" se
ne fa un uso diretto, di esplicito riferimento al romanzo di J. Webster,
trasposto tra l'altro più volte in animazione (l'ultima è una serie TV di 40
episodi trasmessa anche in Italia col titolo "Papà Gambalunga" nel 1991).
Per quel che riguarda la grafica, chi conosce il manga di "Sailor Moon" avrà
poche sorprese: essenziale e approssimativa, con il bianco a dominare la
tavola, eppure espressiva quanto basta. La Takeuchi migliorerà sia nelle
caratterizzazioni dei personaggi -qui ancora sotto la minaccia dello
stereotipo- sia nell'impianto narrativo, dove farà uso più consapevole della
gestione dell'informazione, però "Maria" è già apprezzabile per la
freschezza e l'autenticità che la anima. Fermo restando che, seppur
interessante per alcuni elementi che ritroveremo poi nelle sue opere
migliori, l'opera è consigliata ai soli Takeuchi fans. Tutti gli altri
faranno bene a rivolgere le loro attenzioni a un'altra opera poco nota di
quest' autrice: "The Cherry Project".
LINKS CORRELATI
In questo bel sito curato da Alex Glover troverete la traduzione in inglese
di "Maria":
THE MANGA OF TAKEUCHI NAOKO

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