Benvenuti nella sezione dello Shoujo Manga Outline dedicata a "Hensoukyoku" di Keiko Takemiya.
A cura di Giuseppe de Pasquale (review) ed Emy (grafica e html). Vi ricordiamo che prima di riprodurre immagini, testi o html presenti in questo sito e' necessario chiedere il permesso. E' inoltre vietato linkare direttamente le immagini su forum o altro.

 Info
Titolo: Hensoukyoku (Variazione) アンダルシア恋歌
Autrice: Keiko Takemiya 
竹宮惠子
Da un soggetto originale di: Norie Masuyama

Cover Originale 
:: Il manga in Giappone ::
Numero di volumi: 3 -concluso
Casa editrice: Asahi Sonorama (Sun Comics)
Anno di pubblicazione: 1980.

:: Altri manga dell'autrice recensiti dallo SMO ::  
Kaze to ki no uta
Natsu e no tobira   

:: Curiosità ::  
 Per ulteriori informazioni e immagini su Hensoukyoku, consulta il sito dedicato dello SMO:

 Hensoukyoku


 Storia

WolfLa ricostruzione degli episodi di questo manga è particolarmente complessa, essendo il lavoro ristampato in patria in numerose edizioni, ognuna delle quali diversa dall'altra (l'ordine degli episodi infatti varia in ogni edizione); inoltre la cronologia degli avvenimenti non è affatto rispettata dall'ordine degli episodi, né dalla loro cronologia di realizzazione. La sinossi seguente si basa sulla ristampa in volume unico della Chuo-koronsha; tale edizione comprende l'episodio "Hensoukyoku" come il primo della serie. I riassunti dei restanti episodi sono presenti nel sito dello SMO dedicato a questo titolo.

Hensoukyoku (Variazione) 1-3 Marzo-Maggio 1976

Anno 1964.Wirentz-Austria.
In una sera piovosa, il giovane critico musicale Albert Mechek assiste a un concerto del famoso ragazzo-prodigio Wolfgang Rechter. Quella stessa sera, Albert vede per la prima volta un ragazzino biondo scappare sotto la pioggia; questi attira molto la sua attenzione. Giorni dopo, rilassandosi in un parco sotto il sole primaverile, Albert vede nuovamente il ragazzo. Sta parlando con una ragazzina, e sembra trattarsi di un appuntamento amoroso. Prima che il ragazzo vada via, Albert, che aveva con sé una macchina fotografica, gli scatta improvvisamente delle foto. Il ragazzo è sorpreso e impaurito; chiede ad Albert di consegnargli quelle foto. Ma Albert lo ricatta: se vuole il rullino, dovrà seguirlo fino a casa sua. Dopo una prima esitazione, il ragazzo accetta. Tuttavia scopre che il prezzo da pagare per il rullino è molto più alto: infatti Albert gli chiede di concedersi a lui sessualmente. Il ragazzo, di nome Edoard, disposto a tutto per avere le foto, acconsente. I due passeranno un'intera notte insieme:
EdoardEdoard scopre così che Bob (diminutivo da lui usato) lavora nell'ambiente musicale e comincia a nutrire un certo interesse nei suoi confronti. La mattina seguente i due si separano, ma Edoard promette di tornare a trovarlo, a patto che Bob gli lasci leggere i libri della sua ricchissima biblioteca. Così fa infatti: il ragazzo trascorre un'intera giornata a leggere libri, impressionando Bob per la sua sete di cultura. Inoltre il critico scopre la straordinaria abilità di Edoard con il violino: decide di aiutarlo ad entrare nell'Accademia di Wirentz, per perfezionarlo sotto la guida di Wolfgang. Dopo aver compiuto ricerche su Edoard, Bob viene così a sapere che il ragazzo è nato in Catalonia, ma è figlio illegittimo del nobile signore di Montoserato, tuttavia accettato dalla famiglia; mandato poi a studiare in un severo collegio inglese, il ragazzo è accusato di omicidio e allontanato: aveva infatti pugnalato a morte uno studente più anziano che voleva approfittare di lui sessualmente. Così finalmente era giunto a Wirentz, per cercar fortuna come musicista. Edoard riesce infine a entrare nell'Accademia di Wirentz, ed è subito riconosciuto come uno dei più dotati violinisti. È lo stesso Wolfgang a chiedergli di accompagnarlo al violino durante uno dei suoi concerti. Tra i due ragazzi cresce così una tenera amicizia, ed Edoard cercherà anche di far conoscere a Wolf i divertimenti e gli svaghi dell'adolescenza, essendosi dedicato il giovane pianista solo e sempre allo studio e ai concerti. Il loro sodalizio artistico e affettivo durerà per ben sette anni. Sfortunatamente nel Giugno del 1971 Wolf morirà per una grave malattia, lasciando in tutti il suo dolce e triste ricordo.

 

 Considerazioni
Edoard dall'image album di Hensoukyoku"Hensoukyoku" è un'opera piuttosto difficile da classificare e giudicare: se dal punto di vista della trama non si può parlare di capolavoro (la storia è piuttosto banale e la frammentazione in episodi non ne garantisce la profondità), per quanto riguarda la struttura narrativa siamo invece di fronte a un lavoro particolare e profondamente originale. L'innovazione formale -che cerca di riprodurre nella narrazione la variazione dei tempi musicali- non ha precedenti né seguenti, e -a quanto mi risulta- non solo nel campo dei manga. Partendo da un soggetto originale di Norie Masuyama (pseudonimo della nota -in patria- Azusa Nakajima, autrice di romanzi e dei più acclamati saggi critici sullo shounen ai) la Takemiya sceglie di raccontare nel corso dei primi episodi della serie esattamente le stesse vicende, riprese però in ciascun episodio dal punto di vista di personaggi diversi (nell'ordine: Edoard, Anette, Bob e Wolf), aggiungendo di volta in volta ulteriori particolari o modificando cose già narrate in precedenza. Quest'intento da parte dell'autrice è reso esplicito nel titolo stesso dell'opera, "Hensoukyoku", che significa sì "variazione" in ambito musicale, ma che qui indica sicuramente anche la variazione della storia stessa. Pertanto ne risulta una sorta di "collage" di storie, che riunite, ci danno l'intero intreccio. Negli altri episodi che compongono il volume, invece, vengono narrate le vicende posteriori alla morte di Wolf, alternando episodi dal sapore comico e scanzonato (es. "Tsubaky Yakata No San Akunin" e "Rimbaud To Verlaine No You Ni") ad altri più malinconici e drammatici, come quelli riguardanti Nino, il figlio di Edoard. Non mancano le incursioni nello shounen ai (Bob è dichiaratamente omosessuale e ha dei rapporti con Edoard e Wolf, fermo restando che nel manga non è rappresentata alcuna scena esplicita di sesso), ma le scene in cui emerge non risultano funzionali alla storia, per cui penso siano state inserite volutamente per non deludere i fan della Takemiya, lettori della rivista June o estimatori del "Kaze to ki no uta", sua opera principale. Per quanto riguarda lo stile grafico, nonostante l'opera sia stata pubblicata nell'arco di cinque anni, la Takemiya dà sempre grande prova della sua maestria, creando un perfetto equilibrio tra ambientazioni ricche di particolari e un'ottima caratterizzazione grafica dei personaggi. Consigliato quindi sicuramente a tutti i fan della Takemiya, un po' meno a chi è in cerca di storie appassionanti e intrecci anche complessi, ma più tradizionali. Da "Hensoukyoku" è stato anche tratto un image album dal titolo "Virentz Symphony": un LP con musiche ispirate al manga, in commercio in Giappone negli anni '80.

This page is part of Shoujo Manga Outline |  Online since 19/05/2002, last up 29/12/2010 |  Disclaimers |  FAQ