
Naoko Takeuchi è una famosa autrice che con Sailor Moon, amata in tutto il
mondo, ha ottenuto un successo incredibile stabilendo un nuovo modo di concepire
lo shoujo manga. Ma la nostra non è solo Sailor Moon, e le sue opere sono tante
e tutte molto interessanti. Fra queste spicca "The Cherry Project" che ha
toccato il cuore di moltissime lettrici giapponesi (basti pensare che Chieri
compare in alcuni cartelli in un episodio di Sailormoon). Scopriamo insieme
quest'opera che narra di un amore nato su una pista di pattinaggio.
Chieri Asuka ha un sogno: diventare campionessa di pattinaggio artistico. Un
giorno nella sua vita entra Tsuzuki Masanori, abilissimo e famoso pattinatore
che sta cercando una compagna per le gare. Chieri lo riconosce: è lo stesso
ragazzo raffigurato nel poster che lei considera il suo portafortuna e che bacia
sempre prima di uscire da casa.
La nostra graziosa protagonista viene scelta come rappresentante per la gara di
pattinaggio della sua scuola proprio da Tsuzuki, Koichi e Hiroshi (amici del
ragazzo) che, insieme a Yuni, la migliore amica di Chieri, formano il "Cherry
project", gruppo che si occuperà di preparare Chieri alla gara.
Durante gli allenamenti entra in scena la bella Princess, una bravissima
pattinatrice che sembra essere molto intima di Tsuzuki e che da subito prende
Chieri in antipatia. Nel frattempo Koichi capisce che sta cominciando a provare
per Chieri qualcosa che va oltre l'amicizia, anche se lei ha occhi solo per
Tsuzuki e sogna di far coppia con lui anche nelle gare.
Nonostante molte difficoltà la gara è un successo, ma Chieri non riesce a
esprimere al meglio le sue potenzialità a causa di una ferita al piede. Tsuzuki
ritorna alla sua scuola con grande rammarico di Chieri.
Passa il tempo e i due si ritrovano a una nuova gara di pattinaggio ma Tsuzuki è
diventato istruttore della bella Princess...
Eppure lui non l'ha dimenticata: anzi spera che così facendo la sua amata sia
spronata a dare il meglio di se stessa e a realizzare il suo grande sogno. Ed è
qui che entra in scena Wataru Kikuchi, giovane campione di pattinaggio
nazionale, che si dichiara fan di Chieri e che ne è innamorato.
Ma l'unica preoccupazione di Chieri è Tsuzuki che lei crede innamorato di
Princess e solo un chiarimento fra loro due calmerà l'animo della ragazza che
non riesce neanche più a pattinare.
Quando sembra che le cose per i due ragazzi volgano al
meglio, ecco che il padre di Tsuzuki annuncia al figlio che, entro breve, dovrà
trasferirsi a New York per lavoro e che lui dovrà seguirlo. Tsuzuki è
combattuto: non sa se seguire il padre o restare vicino a Chieri. Come se non
bastasse il giorno della partenza è lo stesso in cui Chieri e Princess si
troveranno faccia a faccia e si deciderà chi delle due è la migliore... Il
nostro bel tenebroso deve comunque adempiere ai suoi doveri familiari e decide
di partire. Ma giunto all'aeroporto capisce che non può farlo: ama Chieri e
deve essere presente in uno dei momenti cruciali della vita della ragazza. Il
nostro riesce a raggiungere il luogo della gara appena in tempo per assistere
alla vittoria della sua amata.
"Dream book de matte te- Kotoritachi no prelude" (Aspettandoti con il dream book-
Il preludio degli uccellini): in coda al terzo volume di "The Cherry project" è
stata pubblicata questa breve storia (40 pagine) con protagonista Tsuzuki che
costituisce il preludio alla serie. Qui troviamo Tsuzuki alle prese con
un'aspirante ballerina di danza classica, Fuyuna Sakurada, di cui s'innamora,
ricambiato. Ma sempre a causa del lavoro del padre di lui, i due si separeranno.
Nelle ultime due pagine compare anche Chieri che Tsuzuki incrocia all'aeroporto.
"Sono go no Maria" (Il dopo Maria): sempre nel terzo volume di "The Cherry
Project" troviamo
questa storia di quattro pagine dedicata a "Maria", un'altra opera della
Takeuchi.
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Sicuramente "The cherry project" non può essere
paragonato a serie dal più ampio respiro o dal target più adulto come "Kanon" o
"Paradise Kiss" (per fare un esempio con delle opere conosciute e pubblicate nel
nostro paese), ma risulta una lettura piacevole e, a tratti, intensa. La
Takeuchi ha l'abilità di mantenere viva l'attenzione del lettore con colpi di
scena degni dei migliori romanzi rosa (e questo, si badi, non è affatto un
difetto, tutt'altro) e spesso inaspettati. Il tratto poi è molto simile a quello
che abbiamo apprezzato in opere più recenti della sensei e (qualcuno mi ucciderà
per questo) meno dispersivo e arioso rispetto a quello dell'amatissima Sailor
Moon. Diversi anni fa il manga era arrivato quarto nello "Shojo manga grand
prix" indetto da Star comics per sostituire i manga di "AMICI", ormai giunti a
conclusione, ma a tutt'oggi non se ne hanno notizie. Speriamo che questa
godibile opera possa trovare un giorno una sua collocazione italiana se non su
"AMICI", sul quale ormai vengono pubblicati solo shoujo manga più adulti, almeno
sulla collana di speciali "Storie di Kappa". Incrociamo le dita!!
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