Benvenuti nella sezione dello Shoujo Manga Outline dedicata ad "Antique Bakery" di Yoshinaga Fumi.  
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 Info
Titolo: Seiyou Kottou Yougashiten (西洋骨董洋菓子店- Antica pasticceria di stile occidentale)
Autrice:
Yoshinaga Fumi よしながふみ
Cover Originale Cover americana

:: Il manga in Giappone ::
Numero di volumi: 
4 -concluso
Casa editrice: 
Shinshokan
Anno di pubblicazione: 
dal 2000 al 2002
Rivista di serializzazione:
Wings
ISBN:4403615880
ISBN:4832281119
ISBN:4403616526
ISBN:4403616909

:: Il manga in America ::
Titolo:
Antique Bakery
Casa editrice:
Digital Manga Publishing
Anni di pubblicazione:
dal 2004 al 2006
Numero di volumi: 4
ISBN:1569709467
ISBN:1569709459
ISBN:1569709440
ISBN:1569709432.

 :: Anime
Annunciata dalla Nippon Animation e Shirogumi Inc. per luglio 2008, la serie animata tratta da questo manga di successo è costituita da 12 episodi di mezz'ora. Il regista della serie è Yoshiaki Okumura e, tra i doppiatori dei protagonisti, compaiono seiryu di spicco come Mamoru Miyano. "Life goes on" dei CHEMISTRY è la gradevole opening ed ending della serie.
L'anime, su cui gravavano le aspettative dei fan di questa autrice, si è rivelato una mezza delusione; se da una parte l'aderenza alla storia è apprezzabile, dall'altra il lato tecnico, in particolare la resa dei protagonisti e dei fondali, lascia alquanto a desiderare, rendendo uno degli anime più attesi dell'estate un vero e proprio flop. La pessima resa grafica, lo spropositato uso della computer graphic e un fondale statico, poco reattivo e a cui sono malamente "attaccati" i protagonisti rendono questa produzione poco godibile, specie per chi ha apprezzato la bellezza della versione cartacea. La visione è decisamente soprassedibile, a meno che siate dei grandi fan della Fumi, abbiate molto tempo libero e vi vogliate un po' del male. Altrimenti ci sono altri anime del 2008 che meritano un'occhiata. I doppiatori dei quattro protagonisti sono:Eiji Hanawa (Chikage Kobayakawa); Keiji Fujiwara (Keiichirō Tachibana); Mamoru Miyano (Eiji Kanda); Shinichiro Miki (Yūsuke Ono).

:: Il Drama
Titolo: Antique ~ Seiyou Kottou Yougashiten ~ ( アンティーク ~西洋骨董洋菓子店~); numero episodi: 11; periodo di messa in onda: da ottobre a dicembre 2001. Trasmesso da FujiTV in prima serata, di lunedì, il drama tratto dalla nota serie di Yoshinaga Fumi ha riscosso un discreto successo, rendendo la serie originale ancora più famosa e contribuendo ad avvicinare il grande pubblico all'autrice. Con una percentuale di share del 17,7%, il drama si è guadagnato un folto pubblico, grazie anche ad alcuni nomi eccellenti del cast. La storia però è decisamente lontana da quella del manga, per l'evidente intenzione di smorzare i toni più incisivi (e omosessuali) che rendono il manga così particolare. E' un drama discreto, ma lontano dalla sua origine, perciò la visione è davvero opzionale o consigliata a chi ama in particolar modo questo genere. Ecco gli interpreti principali: Takizawa Hideaki; (Kanda Eiji); Shiina Kippei (Tachibana Keichiro); Fujiki Naohito (Ono Yusuke); Koyuki (Izuka Momoko).

:: il Film
Regista: Min Kyu-Dong, 109 minuti.  In occasione dell'edizione 2008 del festival di Cannes, è stato annunciato il film live coreano di Antique Bakery, di certo influenzato dal successo della produzione drama. Il film arriva nelle sale sud-Coreane nel novembre 2008 e riscuote da subito un grande successo. La versione in DVD esce nel marzo 2009. Nel frattempo ha anche modo di farsi notare dalla critica europea con la partecipazione come "fuori concorso" al Festival del Cinema di Berlino, in cui viene proiettato nel corso della rassegna "Culinary Cinema" il giorno 8 febbraio 2009.
La storia segue grosso modo la linea narrativa principale dettata dal manga, prendendosi alcune piccole licenze, spesso riuscite, ma che un paio di volte scivolano verso l'eccessivo e possono risultare un po' troppo kitsch o involontariamente ridicole. Nonostante ciò però questi "scivoloni" sono pochissimi e non rovinano la visione di quella che si presenta come una trasposizione "dal vivo" fedele allo spirito del manga, infatti è stato fatto un ottimo lavoro di adattamento alla diversa cultura e al differente mezzo espressivo. Cosa che purtroppo non è successa con il "blando" drama giapponese. Se il manga è piaciuto, la visione di questo frizzante film è caldamente consigliata. Ecco gli interpreti principali: Joo Ji Hoon è Kim Jin Hyeok (Keiichirō Tachibana); Kim Jae Wook è Min Seon Woo (Yūsuke Ono); Choi Ji Ho è Nam Soo Yeong (Chikage Kobayakawa); Yoo Ah In è Yang Ki Beom (Eiji Kanda); Andy Gillet è Jean Baptise Evan.

:: Altri manga dell'autrice recensiti dallo SMO ::
All my darling daughters
 

 Storia

Storie di acquirenti curiosi e pieni di sfaccettature si intrecciano all'Antique, una pasticceria in stile occidentale, aperta dall'eccentrico Keiichirou Tachibana. Figlio di un facoltosa famiglia che lo sostiene nella sua bizzarra scelta, apre un piccolo locale al posto di un vecchio negozio di antiquariato, utilizzando porcellane e bicchieri preziosissimi, servendo dolci sopraffini e curatissimi, offrendo i propri servigi nel negozio, permeato da una strana atmosfera.
Il motivo di tale scelta? Keiichirou risponde alle domande dei suoi dipendenti con evasivi "perché i clienti sono in massima parte donne!" o "perché voglio arricchirmi", ma pare che dietro la sua scelta ci siano motivi ben più profondi. Ma perché un uomo sicuro di sé, amante del buon cibo e delle belle donne dovrebbe aprire un negozio di altissima pasticceria, quando per lui ogni dolce è "una pasta che sa di zucchero?".
Il destino, si sa, gioca strani scherzi e affianca a questo bizzarro gestore uno dei migliori pasticceri disponibili, Yusuke Ono, anch'egli avvicinatosi al mondo dei dolci per ragioni molto lontane dai propri gusti culinari. I due frequentavano la stessa scuola e, nel giorno del diploma, Yusuke si era dichiarato al suo futuro capo, venendo malamente respinto come "un disgustoso omosessuale". Il crudele rifiuto ha però dettato l'inizio della leggenda del "demoniaco potere omosessuale" di Yusuke; rifugiatosi in un gay bar ha cominciato a mietere vittime in campo amoroso... nessun uomo su cui ha posato gli occhi, etero o omosessuale che fosse, è mai rimasto immune al suo fascino! Seguendo una sua fiamma a Parigi ha appreso i segreti della pasticceria, diventando ben presto un genio del campo. Peccato che la sua leggenda abbia sempre creato contrasti sui lavoro tra i colleghi innamorati di lui, determinandone ogni volta il licenziamento. Il pacato pasticcere che di notte diventa un focoso amante trova in Keiichirou un uomo immune al suo fascino, così decide di lavorare all'Antique, sicuro di non essere licenziato. A Yusuke non è del tutto indifferente Keiichirou, che invece limita il loro rapporto al puro piano professionale. Tra i due si crea una strana alchimia, perché, sebbene Eiji sembri remissivo, in realtà influenza molte delle decisioni riguardo al locale; prima spinge Keiichirou a una più approfondita conoscenza dei dolci, dicendogli che deve presentarli in maniera appropriata se vuole lavorare dignitosamente, poi appoggia l'assunzione del terzo membro dello staff, Eiji Kanda. Il ragazzo è un ex pugile di notevole fama e abilità che ha dovuto interrompere la propria attività per un danno alla cornea dell'occhio. Egli ama moltissimo i dolci e, spinto dalla maestria di Yusuke, chiede di essere assunto, dal momento che potrà assaggiare ogni giorno molteplici dessert. Se un profondo sentimento di ammirazione lo lega a Yusuke, il rapporto con il capo è ben diverso, condito di risposte sgarbate e litigi. Nel suo cuore la boxe occupa sempre il primo posto, ma la nuova occupazione gli è comunque congeniale.
Le storie dei tre protagonisti, del loro passato e dei loro reciproci rapporti sono intrecciate profondamente con quelle dei loro clienti, una vera e propria galleria di ritratti umani, delineati attraverso il loro rapporto con la vita e con le delizie dolciarie. Tra i tavoli dell'Antique molti rapporti si intrecciano, si scoprono, divengono più profondi.
Ci sono vecchie amiche del liceo che si incontrano per caso e decidono di rivedersi al locale, rivangando vecchi sentimenti di ammirazione reciproci. Altri clienti sono vecchie conoscenze dei tre lavoratori, come un ex avversario pugilistico di Eiji, posto davanti alla difficile scelta di abbandonare la boxe o crescere il proprio figlio con la propria compagna.
Strani figuri si aggirano periodicamente nella pasticceria, come un ex ufficiale di polizia, tormentato dal ricordo di un rapitore che gli è sfuggito e divenuto un vero "dessert addicted"; mentre degusta, pasticceria dopo pasticceria, ogni dolce reperibile in città, la moglie, attraverso le confezioni gettate nel cestino di casa, ricostruisce la passione e il tormento dell'uomo che aveva deciso di sposare in pochi minuti, tanti anni prima.
Persino i clienti occasionali, quelli che comprano un dolcetto in quella strana pasticceria, aperta da mezzogiorno alle due e mezza di notte, forniscono un quadro ammirevole della società liminare in cui è sorto questo strano negozio, faro della più disparata umanità, che offre dolcezza e bellezza, unite alla riflessione su di sé.

Doujinshi

Yoshinaga Fumi, realizzando quest'opera sulla rivista Wings, ha limitato il "fattore yaoi", più preponderante in altre sue produzioni. Ma, pur non appartenendo al genere sopracitato, questo manga è noto come shounen ai da parte del pubblico occidentale, per i "precedenti" dell'autrice e la produzione di doujinshi (= fanzine) a esso dedicata.
Infatti il contenuto più sentimentale e spinto della storia è contenuto nelle 14 doujinshi, disponibili sul sito dell'autrice. Se la storia del manga ufficiale è più riflessiva e dialogata, il contenuto delle doujinshi è decisamente più spinto, ma senza rinunciare alla inusuale e particolare impostazione che la sensei ha sempre dato alle sue opere.
Qui in seguito trovate i titoli, in ordine cronologico, e lungo la pagina alcune cover delle lavorazioni amatoriali. Nel caso qualcuno fosse interessato alla lettura, è da raccomandarsi il seguire scrupolosamente l'ordine di pubblicazione, perché le doujinshi non sono slegate tra loro, ma costituiscono un'appendice ben strutturata dell'opera.
01- Kanari Hito denashi
02- Hatsukoi
03- Ono wa Chuubou de Yume wo miru
04- Neko to Ojisan
05- Kouzuka no Ehon
06- Eien wa Arimasuka
07- Akuma no youna Otoko
08- Aoi Tori
09- Tameiki woTsukinagara
10- Boku no taisetsuna Hito
11- Tanabata no Yo
12- Soshite Kaku mo Heion na Hibi
13- Tachibana to iu Otoko
14- Sotto Shiteoite.

 

 Considerazioni
Considerata una delle autrici più innovative e valenti della produzione contemporanea, Yoshinaga Fumi è conosciuta prevalmentemente per Antique Bakery, grazie ai numerosi adattamenti per TV di cui l'opera è stata protagonista.
Forte di numerosissime nomination e vittorie ai più prestigiosi premi di categoria, sdoganata da un pubblico esigente come quello francese e ormai famosa in America, Yoshinaga Fumi si avvia a divenire una delle autrici più famose nella fascia delle "mangaka di storie mature", o comunque lontane dai facili blockbusters rivolti a un pubblico più giovane.
E allora viene spontaneo chiedersi: perché in Italia nessuno pubblica le sue opere? Probabilmente la risposta risiede in una serie di concause; innanzitutto la sua nomea di "autrice yaoi", tanto vituperato genere nella Penisola, mentre a livello internazionale gode di spazio e fandom sempre più vasto. Basta solo una breve scorsa agli elenchi di volumetti del genere pubblicati in America o in Germania e paragonarli al nostro per capire quanto la situazione sia diversa nello Stivale.
Inoltre, anche volendo pubblicare qualcosa di lontano da queste tematiche, è abbastanza evidente che manga "sui generis", dalla tematica adulta o comunque fuori dagli schemi, non godono di grande fortuna in Italia.
Ed è un vero peccato, perché un manga delizioso quale "Antique Bakery", dotato di un'incredibile leggerezza di narrazione, unita a una profonda ma mai banale indagine dell'animo umano, potrebbe davvero sdoganare questo genere più adulto e riflessivo.
Il primo capitolo della storia, in cui le vicende di comparse e protagonisti vengono presentate con una finta noncuranza, dimostra con quale maestria l'autrice gestisca la sua storia atemporalmente, ma con coerenza. La delicatezza delle svolte di trama, mai urlate, mai presentate come "mirabolanti colpi di scena", ma sempre sorprendenti, la dicono lunga su quanta malizia e quanta consapevolezza possieda l'autrice nel raccontare le piccolezze e i vizi di persone comuni. Comuni, eppure, sarà per il suo tratto linearissimo, semplice, realistico, mai esagerato ed estremamente lontano al tratto shoujo "canonico", sarà per la sua indubbia bravura di sceneggiatrice, i personaggi della Fumi finiscono per rimanerti scolpiti nella mente. Magari non ti sovviene il nome, ma immancabilmente, parlandone, finisci per ricordarne ogni particolare..."massì, dai, quello stranissimo ispettore di polizia, che sorrideva alle torte con espressione demoniaca!".
Ovviamente va da sé che gli appassionati del genere shounen ai (o meglio, in larga parte, le appassionate) troveranno una piacevolissima lettura in questi 4 volumi, anche se, come ho già sottolineato, il tema omosessuale è trattato in maniera molto "light" e sarebbero consigliabili altri titoli prima di questo a chi ricerca questo tipo di tematiche. Sicuramente però, se da una parte gli stilemi dello shounen ai mancano quasi del tutto, dall'altra l'opera non cade negli stereotipi più usurati di questo genere e si può considerare una lettura fresca e del tutto atipica.
Altro capitolo a parte è il filone "food comedy", opere leggere in cui il cibo o alcune bevande ricoprono una notevole importanza nella storia. Negli ultimi anni in Giappone sono fioriti una miriade di titoli a tema culinario, dedicati al ramen, al vino, al cibo straniero, al tea e, ovviamente, alla produzione dolciaria. In particolare in questo campo i concorrenti non mancano, ma in genere si tratta di opere in cui il caffè non è che un luogo dove ambientare vicende romantiche, poiché permeato da un'atmosfera molto occidentale e quindi esotica. Ovviamente esistono doverose eccezioni e basta dare una scorsa alle ultime pubblicazioni giapponesi per notare "manga dolciari" d'avanguardia e decisamente controcorrente. E Antique Bakery? Certo, sfogliando le sue pagine è impossibile non sentire un certo languorino per siffatte prelibatezze, ma bisogna dire che l'autrice calibra al meglio queste presenze, così se non si ama questo genere si sfoglia più velocemente quella pagina, mentre se si è interessanti si trova qualche curiosità, senza eccessivi approfondimenti.
Le note dolenti arrivano in coda, ma non riguardo il manga, che è davvero un gioiellino privo di grosse imperfezioni o pecche, bensì la sua pubblicazione. L'edizione americana è davvero imponente, ben curata, con alcune simpatiche trovate, come quella di "campioni di profumo" in copertina, in modo da annusare le prelibatezze che Yoshinaga Fumi ha deciso di proporre in prima pagina. Ma ogni volume costa quasi 13 dollari che, uniti alle spese di spedizione, non sono una cifra indifferente. Aggiungiamo il fatto che i primi due volumi sono in larga misura irreperibili e il quadro è completo; quanti lettori italiani si arrischieranno a spendere una cifra tanto ingente per un manga poco conosciuto e che "vanta" una serie animata piuttosto scadente alle sue spalle? Pochissimi, purtroppo. Ed è un vero peccato, perché la Fumi è proprio quel genere di autrice che potrebbe far ricredere il folto gruppo degli "Uomini Veri", quelli che alle parole "shoujo", "mangaka donna" e "tematica omosessuale" se va bene alzano gli occhi al cielo e si esibiscono in una serie di espressioni disgustate o cominciano a denigrare apertamente un genere che conoscono poco o solo nelle sue espressioni peggiori, senza magari sapere di avere ben allineati sul proprio scaffale titoli appartenenti a questa categoria.
L'augurio, come per molte altre serie inedite nel nostro paese, è quello che si affacci presto sul mercato un pubblico figlio di quello cresciuto a opere esclusivamente commerciali, ma finalmente pronto a sfide un po' più impegnative e un po' meno preda di preconcetti da bambinoni.
 
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