Benvenuti nella sezione dello Shoujo Manga Outline dedicata a "Tokyo Marble Chocolate" di Tanikawa Fumiko
A cura di Demelza (testi, immagini e grafica) ed Emy (htm). Vi ricordiamo che prima di riprodurre immagini, testi o html presenti in questo sito e' necessario chiedere il permesso. E' inoltre vietato linkare direttamente le immagini su forum o altro.

 Info
Cover Originale  
Titolo: Tokyo Marble Chocolate - Hello, Good-bye, Hello 東京マーブルチョコレート―ハロー、グッバイ、ハロー。
Autrice: Tanikawa Fumiko 谷川 史子

:: Il manga in Giappone ::
Numero di volumi: 1-concluso
Casa editrice: Kodansha
Rivista di serializzazione: Beth
Anno di pubblicazione: 13-02-2008

:: L'OVA (Original Video Animation) ::
Titolo: Tokyo Marble Chocolate 東京マーブルチョコレート
Episodi: 2
Studio di animazione: Production I.G.
Regia: Naoyoshi Shiotani
Character designer: Tanikawa Fumiko
Data di uscita: 05-12-2007
Mata Aimashou DVD Zenryoku shounen DVD

:: L'autrice ::
Tanikawa Fumiko è nata l'8 maggio del 1967 nella Prefettura di Nagasaki. Debutta nel 1986 su Ribon e ha successivamente lavorato sulle pagine di Cookie, Chorus e sulla rivista seinen OURs plus. E' sposata con il mangaka Aoki Toshinao e attualmente pubblica sulla rivista Kiss il manga "Ohitorisama Monogatari".

:: Links ::
Per maggiori informazioni e immagini su questo titolo, consulta il sito dedicato dello SMO!
Tokyo Marble Chocolate

 Storia
Il volume qui presente è stato pubblicato pochi mesi dopo l'OVA a cui è ispirato e ne rappresenta il prologo, svelando il passato dei protagonisti prima del loro incontro.
La storia si articola in due capitoli che possono essere visti come storie brevi indipendenti.
La prima, la Side C, ha per protagonista Chizuru, una ragazza che si trova a Tokyo con il suo migliore amico, Tomoji, per sostenere l'esame di ammissione all'università.
I due si conoscono fin dall'infanzia e formano una coppia ben affiatata e assortita, lei dolce e seria, lui estroverso e gioviale. Ormai da qualche hanno, Chizuru si è accorta che per quello che la riguarda l'amicizia si è trasformata in qualcosa di più profondo, ma fa di tutto per non mostrarlo a Tomoji, nel timore che la loro amicizia ne possa essere irreparabilmente rovinata. Il suo amore infatti pare non essere corrisposto da Tomoji, che non solo sembra non accorgersi dei suoi sentimenti ma è anche fidanzato con una ragazza molto carina di un anno più grande.
Chizuru desidera trascorrere la giornata con il ragazzo che ama segretamente, per godere di ogni attimo trascorso insieme e fingere almeno per poco che lui la ricambi. Le ore trascorrono via piacevolmente nella città di Tokyo, che per Chizuru rappresenta un posto speciale: è sulla torre infatti che si è accorta di quanto speciale fosse Tomoji per lei.
Proprio quando Chizuru coltiva dentro di sè la speranza che Tomoji possa ricambiare i suoi sentimenti, il ragazzo incontra Rika-chan, la sua fidanzata, e la delusione spinge Chizuru a confessare quello che teneva dentro al proprio cuore. Troppo tardi la ragazza si accorge delle parole che le sono sfuggite, ma sul viso di Tomoji non c'è sorpresa, solo un dolce sorriso a metà tra l'accettazione e il rammarico.

Per maggiori informazioni e immagini su questo titolo, consulta il sito dedicato dello SMO!
Tokyo Marble Chocolate

 

 Considerazioni

La parola che a mio avviso descrive questo volume meglio di ogni altra è “naturalezza”.
La ricerca della semplicità del quotidiano, la gioia di vivere ogni attimo intensamente, il dolore lieve che accompagna i protagonisti con le loro insicurezze e le loro paure.
Chizuru e Yuudai sono due persone assolutamente normali, non hanno niente di particolare o di diverso rispetto ad altri milioni di individui, e tuttavia sono delle persone speciali, perché ce ne viene descritta la loro unicità in quanto soggetti con un loro passato alle spalle, fatto di errori e vittorie, ma soprattutto fatto di scelte.
“Tokyo Marble Chocolate – Hello, Good-bye, Hello” parla, come fa intuire il sottotitolo, di incontri e addii, di quelle persone che sono importanti per la nostra vita e che certe volte dobbiamo lasciar andare per poter proseguire il nostro percorso, magari con la speranza di incontrare più avanti qualcuno di altrettanto speciale. Parla di strade che si intersecano e della paura di affrontare il futuro, di aprire il proprio cuore agli altri e rischiare di soffrire. E’ una storia che parla soprattutto di amore, ma in modo dolce-amaro, pur racchiudendo in sé un chiaro messaggio di speranza.
Il volume è strettamente collegato all’anime, ma può essere letto anche senza aver visto quest’ultimo, anche se la visione è naturalmente consigliata per completezza.
Le due storie che lo compongono sono separate e indipendenti, quasi si trattasse di due capitoli unici incentrati su un tema comune: la difficoltà di dire “ti amo” e cogliere il momento giusto per aprire il proprio cuore.
Non è sicuramente il primo manga o il primo anime che utilizzi il cambio di prospettiva tra i personaggi per descrivere una storia, ma lo scopo qui è esplicitamente dare un maggiore realismo e approfondimento psicologico ai due protagonisti, per carpire le diverse sfumature della percezione umana, e come le esperienze del passato, la personalità, possano influire su una stessa scelta o evento: due facce della stessa medaglia, yin e yang, con quella circolarità tanto cara alle filosofie orientali.
Chizuru e Yuudai hanno due percorsi di maturazione paralleli, sono entrambi insicuri, tendono a nascondere agli altri i loro veri sentimenti, vuoi per timidezza, vuoi per paura, e hanno perso fiducia nella propria capacità di amare ed essere ricambiati.
Sono due ragazzi proiettati verso la vita adulta, che non riescono a scrollarsi dalle spalle il peso del passato.
Questa gamma di pensieri e sentimenti è tratteggiata con maestria dall’autrice, che con pochi tocchi espressivi riesce ad essere molto comunicativa.
Un josei che nella sua brevità mette in luce le potenzialità dell’autrice, ancora in gran parte sconosciuta qui in Italia, specializzata in opere brevi e delicate.
Il suo tratto pulito e leggero, quasi abbozzato a volte (come se temesse di calcare troppo la matita sul foglio), con la tendenza a stilizzare i personaggi, ricorda vagamente Umino Chika - autrice di Honey and Clover-, anche se le due autrici hanno una tecnica personale definita e inconfondibile.
Nonostante l’apparente semplicità, la Tanikawa cura molto i dettagli: le tavole sono ariose e luminose, l’equilibrio è sempre attentamente ricercato. Gli sfondi sono, nella maggior parte dei casi, ridotti al minimo, per far risaltare le espressioni dei personaggi (l’autrice preferisce soffermarsi spesso sui volti piuttosto che sulla figura intera), con un effetto molto delicato ed in qualche modo elegante. Non c’è ricercatezza e ostentazione, solo il desiderio di far apparire il tutto il più armonico e naturale possibile, con una leggera vena comica.
E’ spesso evidente come l’autrice sia passata gradualmente dallo shoujo al josei, perché mantiene alcuni dei classici clichè da commedia romantica, “ripuliti” e ristudiati per cercare di esprimere uno spettro emotivo più complesso.
La città che fa da sfondo alla storia è solo abbozzata di tanto in tanto. Non è l’atmosfera metropolitana a interessare la Tanikawa, quanto le possibilità che la città offre, come quella di un nuovo inizio in un luogo in cui tante persone vivono e si incrociano.
E’ significativo il fatto che fulcro finale di entrambe le storie siano le due torri di Tokyo, come se abbracciare con lo sguardo l’intera città possa in qualche modo aiutare anche a guardare avanti nella propria vita, a un futuro che appena più in là, ma che dal basso non si poteva ancora intravedere.

 

 Gallery

 

           

 

This page is part of Shoujo Manga Outline |  Online since 24/05/2009 | last up 27/12/2011 |  Disclaimers |  FAQ