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Benvenuti nella sezione dello
Shoujo Manga Outline dedicata
a "Candy no Iro wa Aka" di Kiriko Nananan. A cura di Il*Barone (review), Demelza (gallery) ed Emy (grafica e html). Vi ricordiamo che prima di riprodurre immagini, testi o html presenti in questo sito e' necessario chiedere il permesso. E' inoltre vietato linkare direttamente le immagini su forum o altro. |
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Titolo: Candy no Iro wa Aka
キャンディーの色は赤。 Autrice: Kiriko Nananan 魚喃キリコ ![]()
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manga dell'autrice recensiti dallo SMO ::
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Ancora una volta con Kiriko Nananan il confine tra racconto e fumetto si fa
sottile e in questa nuovissima raccolta di storie brevi lo diventa ancora di
più. Quasi ci trovassimo di fronte a un romanzo illustrato, i disegni diventano
sempre più un “contorno” per quello che l’io narrante delle vicende ha da
confidarci.L’Autrice ci ha ormai abituato a uno stile essenziale, in cui l’attenzione si concentra su alcuni particolari, dettagli apparentemente insignificanti ma che in realtà rappresentano meglio di mille disegni particolareggiati e ridondanti una situazione o una sensazione. In “Rouge Bonbon”, pubblicato in Francia, è l’emozione, in tutte le sue forme, a diventare protagonista, esplodendo in una serie di racconti molto corti in cui la protagonista di turno ci descrive un momento del suo presente o del passato, o magari del futuro, con tutte le paure e le incertezze che questo comporta. E se l’attenzione si concentra sulla narrazione, allora la parola prende il sopravvento sul disegno, che in alcuni casi è poco presente se non addirittura del tutto assente. Perché cosa rappresenta meglio di tavole completamente nere, cupe e profonde, la sconsolante consapevolezza di quanto dolore provocano le lacrime, oppure tavole rosse per esprimere la passione di un amore intenso a cui non si sa rinunciare, malgrado tutto. Sempre di più questa Autrice ci mostra eroine che soffrono, sbagliano, che danno tutte se stesse quando si innamorano. Piangono, ma hanno anche la forza e la volontà di risollevarsi quando toccano il fondo, di voltare pagina, di cambiare look, casa, vita, per ricominciare da capo. Conoscono il dolore e ce ne parlano, condividendo con noi lettori un’intimità fatta di ricordi, di sorrisi e di addii. E come sanno bene cosa sia la sofferenza, apprezzano ancora di più i momenti belli, quando torna la voglia di vedere amici o di prepararsi un dolce, quando timidamente si cerca di uscire dalla depressione in cui tanti cadono e quando si comincia a realizzare che una storia sta diventando davvero importante, sta diventando una vita a due. Kiriko Nananan sembra voler usare le tavole dei suoi “insoliti” manga per farci sentire meno soli, con estrema sensibilità ci mostra che determinati momenti capitano e si superano. E’ facile rispecchiarsi in almeno un io narrante delle sue storie, ritrovare delle emozioni che abbiamo vissuto sulla nostra pelle, che ci hanno segnato. Ancora una volta questa Autrice dal tratto particolare e sobrio usa il mezzo del fumetto per “sussurrare”, quasi con pudore, la quotidianità che ci circonda, il vissuto che ci appartiene, ci deprime o ci entusiasma con tutte le sue piccole cose. |
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Immagini tratte dall'edizione francese Casterman.
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