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In
questa raccolta possiamo raggruppare quattro gruppi di storie.
Il primo gruppo contiene i racconti brevi prodotti negli ultimi anni '60,
chiaramente influenzati, per l'impostazione delle tavole e lo stile di disegno,
dal maestro
Osamu Tezuka e dalla mangaka
Hideko Mizuno. Il tema è sempre l'amore contrastato e sofferto, ma in
versione molto edulcorata e sdolcinata, e l'ambientazione è favoleggiante, quasi
surreale. Tra queste storie segnalo: "Laura No Hatsu Koi" (Il primo amore di
Laura); "Francesca No Shouzou" (Il ritratto di Francesca); "Canterbury No Natsu"
(L'estate di Canterbury).
Il secondo gruppo contempla le storie composte in un periodo successivo, le
quali mostrano, oltre a un miglioramento nel tratto e l'acquisizione di uno
stile più personale, un'ambientazione prettamente scolastica e familiare, ma
l'amore è sempre il tema dominante.
Tra
queste storie segnalo "Yureru Soshyuun" (Vibrante Giovinezza), che presenta
molti elementi che l'Ikeda svilupperà pienamente in seguito con "Oniisama e..."
(pubblicato in Italia col titolo "Caro Fratello"), quali lesbismo e rapporti
conflittuali tra compagni di classe. Inoltre sono da segnalare anche "Shiroi
Egmont" (Egmont Bianco, opera che dà il titolo alla raccolta) e "Hatsu Koi
Monogatari" (Storia del primo amore), pubblicate in Italia dalla Fabbri sul
mensile Candy Candy negli anni '80 (rispettivamente col titolo "Rosa Pasticcio"
e "Primo Amore").
I nomi dei personaggi di "Shiroi Egmont" e "Hatsu Koi Monogatari" nell'edizione
italiana della Fabbri sono stati "occidentalizzati", ma non sono state apportate
ulteriori modifiche o censure. In "Shiroi Egmont" la protagonista è Michiko
(Rosa nella versione italiana -d'ora in poi tutti i nomi tra parentesi fanno
riferimento all'edizione italiana -ndr), una tranquilla e simpatica studentessa
liceale, ma tremendamente distratta e sbadata: pensate che dimentica spesso la
cartella scolastica a casa o addirittura di indossare la gonna sotto il
cappotto! Per la sua sbadataggine Michiko viene sempre ripresa dall'amica del
cuore Yukie (Linda) e dalla bella ma altezzosa capoclasse Jooshi (Ruth).
Naturalmente non manca il bel rubacuori di turno, Shimura (Morgan), compagno di
classe di Michiko e Jooshi, del quale entrambe sono innamorate. Nonostante la
timidezza e la consapevolezza di essere lo zimbello della classe a causa della
sua sbadataggine, Michiko riuscirà a far breccia nel cuore di Shimura,
dichiarandosi a lui la notte di Natale, e portandogli in dono il suo disco
preferito di Beethoven: Egmont, che dà appunto il titolo alla storia.
In
"Hatsu Koi Monogatari", il protagonista è Masami (Marc), studente elementare
vivace e pieno di energie, ammirato da tutte le sue compagne di classe. Ma
l'arrivo della nuova e bella maestra Chihaya Michiko (Miss Mavery) provocherà in
Masami il suo primo turbamento amoroso, scatenando la gelosia di una sua
compagna di classe, Yukiko. Nonostante Masami comprenda che il suo amore per
l'insegnante è impossibile, il suo è vero amore e la scoperta del fidanzato,
nonché prossimo marito della maestra, è davvero un brutto colpo per il ragazzo.
Ma, passata la delusione, e terminato ormai il ciclo scolastico elementare,
anche Masami troverà di nuovo l'amore (questa volta raggiungibile!), nella bella
e dolce compagna di classe Hitomi (Doris).
Un terzo gruppo di storie vede le opere successive al periodo di "Berusayu no
bara" (o "Versailles no bara", alias Lady Oscar): "Zulaika"; ""Collage"; "Aki no
Hana" (Fiori d'autunno); "Sailing" (Navigare); "Kaze No Joukei" (La vista del
vento).
"Zulaika" è ambientato nei primi del Novecento e racconta la storia di 3
ragazzi, Zulaika, Karl e Conrad, vissuti insieme sin dall'infanzia presso una
zia, in quanto orfani. Karl e Conrad s'innamoreranno entrambi di Zulaika, la
quale però ricambia solo il sentimento di Karl. Alla morte di questi durante la
Prima Guerra Mondiale, Zulaika e Conrad si riavvicineranno, nonostante ella lo
consideri quasi come una sorta di reincarnazione di Karl, tornato per renderla
nuovamente felice.
In
seguito Zulaika darà alla luce un bambino concepito insieme a Karl prima della
sua morte, e lo crescerà insieme a Konrad, chiamandolo guarda caso proprio Karl.
"Collage" è una storia più lunga divisa in due parti e la Ikeda ce la presenta
con il sottotitolo "Orpheus No Mado Gaiden" (La Finestra Di Orfeo -Storia fuori
serie), in quanto uno dei personaggi principali, Wolfgang, è presente anche
nella prima parte di "Orpheus No mado" (la sua famiglia fu coinvolta in uno
scandalo, allorché sua madre s'innamorò del figliastro Reinhart, che però venne
ucciso dallo stesso Wolfgang: dopo di ciò Wolfgang e la famiglia andarono in
America per riparare allo scandalo). I protagonisti della prima parte sono
Marabel McColley, studentessa americana, e appunto Wolfgang Enmarlich, giovane
tedesco del quale Marabel s'innamorerà, dopo averlo conosciuto sul treno di
ritorno dal college in cui studiava. Wolfgang è tuttavia promesso sposo della
migliore amica del college di Marabel, Dree;
quest'ultima,
in un raptus di gelosia per i sentimenti di Marabel, ricambiati dal suo
Wolfgang, provocherà un incidente automobilistico, mentre è in auto con lui.
Wolfgang e Dree scampano per miracolo alla morte, ma, proprio quando sembra che
l'amore del giovane per Marabel possa finalmente realizzarsi, l'Ikeda ci prepara
un finale sconvolgente come suo solito: Marabel, giunta all'ospedale per
visitare Wolfgang, scoprirà dalla madre che i due in realtà sono fratelli,
vanificando per sempre il loro sogno d'amore!
Nella seconda parte della storia, la protagonista è
invece Clea (la figlia di Dree e Wolfgang, sposatisi in seguito alla
sconcertante scoperta!), che lavora come cameriera in una locanda e s'innamora
del pianista che tiene dei concerti nel locale: Christopher. Dopo tante
vicissitudini, nonché sconcertanti rivelazioni di parentele varie reali o
acquisite, Clea e Christopher (che in realtà si scoprirà essere il figlio di
Marabel e Wolfgang), si sposeranno e la loro figlia, Frances, si sposerà con il
figliastro di Christopher (cioè il figlio di una sua precedente moglie, ma
acquisito), Pash (so che starete pensando che l'Ikeda è un po' folle...).
Un quarto e ultimo gruppo raccoglie le restanti tre opere, che hanno
un'ambientazione moderna e possono essere benissimo classificate come "Lady's
Comics", ovvero dedicate a un pubblico di signore. I temi sono sempre l'amore,
la gelosia, ma anche le difficoltà nel mondo del lavoro, vissuti e affrontati da
giovani donne in pieno spirito di emancipazione.
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