CONSIDERAZIONI

A cura di *GardeniA*

Questo delizioso volume autoconclusivo si distanzia notevolmente dalla produzione a cui Reiko Shimizu ci ha abituato in questi anni; lontano dalle storie sovrannaturali, dalle lunghe produzioni straripanti di suspance, violenza e intrigo, questa serie di racconti presenta comunque il suo timbro inconfondibile, ma con un tono leggero e quotidiano -per quanto lo possa essere una storia narrata dal punto di vista di una leonessa, ovvio!  Il tratto, l'impostazione delle tavole e le illustrazioni sono come al solito ineccepibili, ma non si può non rimanere incantati dalla bravura e dalla consapevolezza con cui questa mangaka riesce a disegnare gli animali e in particolare i felini che appaiono in questa storia; che sia uno schizzo di Cesar o un dettagliatissimo disegno di un Wild Cat (il nome volgare del Felis silvestris silvestris, varietà di gatto che vive prevalentemente allo stato brado e difficilmente addomesticabile, diffuso in Europa e in Africa) inserito per pura maestria, gli animali disegnati dalla Shimizu esprimono, spesso con poche linee essenziali, tutta la possanza, l'eleganza e la bellezza che possiedono in natura. E' evidente che l'autrice non solo ama molto gli animali (come non ricordare i suoi freetalk deliranti sulle stranezze della sua gatta, Kana?) ma è anche una discreta conoscitrice delle abitudini e degli istinti che li caratterizzano; pur occupando non più di qualche pagina, la storia del cane che azzanna la padrona cedendo all'istinto, ma poi si rifiuta di mangiare per il rimorso, colpisce al cuore il lettore per la sua veridicità e la sua amara poesia. Più volte nell'opera è sottolineato quanto il legame tra umani e animali sia sottoposto alla dura prova della Natura, che tende a prendere il sopravvento sull'affetto. La Shimizu concretizza e sottolinea questa verità esasperando il legame che descrive, ovvero quello paradossale tra una leonessa e un ragazzo. La storia, al pari del tratto, è molto curata ma, rispetto ad altri lavori dell'autrice, grazie alla sua brevità e all'assoluta mancanza di violenza o suspance, può essere fruibile davvero da tutti, persino dal pubblico più giovane, che potrà trovare in quest'opera una sorta di favola moderna, senza però mancare del tipico umorismo di Reiko, che disegna con dovizia di particolari il sogno di Cesar di sposare il proprio padrone avvolta in bianca organza o i suoi goffi tentativi di imitare i fratelli gatti. Ormai affermata autrice e forgiata dalle fatiche di un'opera quale Kaguyahime, la Shimizu riesce a sviluppare appieno anche questa storia originale, partendo dal fatto che la vicenda è quasi interamente narrata dal punto di vista di una leonessa. Insomma, vale davvero la pena di dare un'occhiata a questa storia, adattissima davvero a tutti; giovanissimi, persone impressionabili, Uomini Veri. La quasi completa assenza di smancerie e violenza può davvero far avvicinare a questa fantastica autrice anche le frange di pubblico in genere più refrattarie verso le sue opere. Visto poi che lo "Smo Project" fornisce delle scans di altissima qualità, in italiano, pressoché perfette, non avete più scuse: è tempo che anche voi diate una possibilità a questa prolifica autrice di conquistarvi!!

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