ANIME

A cura di Livio

Prodotto nel 1982 dal colosso Toei Animation, "Patalliro!" vanta una sequenza di due serie animate (escludendo ovviamente il lungometraggio del 1983 a lui dedicato, e la recente serie "Patalliro saiyuki"): 20 puntate formano la prima stagione "Patalliro!", accompagnata dai 39 episodi della seconda serie "I, Patalliro!", recentemente raccolte in due cofanetti di DVD per i fortunati appassionati nipponici.
Capolavoro dell'animazione nipponica, vanta uno staff di fuoriclasse: alla regia siede Daisuke Nishio (famoso in occidente per la saga di "Dragon ball", oltre che per il classico "Kitaro dei cimiteri" e vari OAV come "3x3 occhi"), con le musiche di Nozomi Aoki (che qualcuno ricorderà per l'accompagnamento musicale di "Kiss me Licia/Ai shite night", "Galaxy express" o "Ken il guerriero"). L'anime di Patalliro non delude certamente le aspettative dei fan dell'opera cartacea, per via di una serie di accortezze che contribuiscono a innalzare la sua qualità rispetto alla produzione seriale di quegli anni. Il character design è estremamente fedele al manga originale: ne riprende non solo il particolare grafismo, ma ne sottolinea l'eleganza grazie a una scala cromatica dai toni freddi e algidi. Vengono riprese in più sequenze persino le originali tavole del fumetto, omaggiate dal regista persino nella splendida sigla finale "Utsukushisa wa tsumi" interpretata dalla bravissima Fuyumi Shiraishi (doppiatrice del protagonista, nonché di una quantità impressionante di anime come "Rocky Joe","Cyborg 009", "Kimba il leone bianco", "Gundam", etc).
Grande il fascino di questa produzione, incentrata su un senso di bellezza decadente e drammatica, con rose rosse a contornare le vicende dei personaggi, e a tratti contrastante con lo spirito primo dell'opera, che di fatto è una spassosa commedia, non priva però di momenti sensuali e drammatici.

Scrivi a Livio!