Benvenuti nella sezione dello Shoujo Manga Outline dedicata a "Patalliro!" di Mineo Maya. 
A cura di Livio (testi), Martina (info e grafica) ed Emy (htm). Vi ricordiamo che prima di riprodurre immagini, testi o html presenti in questo sito e' necessario chiedere il permesso. E' inoltre vietato linkare direttamente le immagini su forum o altro.

 Info
Cover Originale  
Titolo: Patalliro! パタリロ!
Autore: Mineo Maya 魔夜峰央

:: Il manga in Giappone ::
Numero di volumi: 87 -in corso
Casa editrice: Hakusensha
Rivista di serializzazione: Hana to yume
Anni di pubblicazione: 1979 - in corso.

:: Scan in italiano ::
Disponibili su SMO Project!

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Patalliro

 Storia
La lunghezza dell'opera che recensiamo, unita alla struttura episodica che la costituisce, rende impossibile per chi scrive offrire una panoramica del manga nella sua interezza. Limiteremo questa sezione, pertanto, alla sinossi del primo volume e a un approfondimento dei personaggi principali.

Capitolo 1
Londra, aeroporto di Heathrow. Il giovane principe del regno di Marinella è in arrivo con il suo volo charter, in occasione di una visita diplomatica. Ironia della sorte, il principino è tutt'altro che...diplomatico: egli ha infatti la singolare peculiarità di prendersi gioco di tutto e di tutti, perennemente alla ricerca di nuovi scherzi, iperattivo e decisamente sopra le righe.
La visita a Londra di Patalliro dipende, in realtà, da un mistero legato ad un quadro e ad una lettera che vi è nascosta, lettera che potrebbe gettare fango sulla famiglia reale. Con la complicità del bellissimo Jada, paggio del principe, Patalliro mette in atto un piano per rubare la tela dal London Art Museum. Qualcosa però non combacia con il piano: Patalliro rischia infatti di restare ucciso sotto i proiettili delle guardie, ed il provvidenziale intervento di Bancoran, la sua affascinante guardia del corpo, gli salva la vita. Sventato il piano, Jada è costretto a confessare le sue reali intenzioni: il vero piano era quello di far crollare il regno di Marinella, coinvolgendo il principe nel furto del quadro.
Bancoran ha terminato il suo lavoro, ma ancora non sa che avrà presto modo di reincontrare il principe di Marinella...

Capitolo 2
Il sole splende sul regno di Marinella, ma il giorno è funesto: il re muore, a causa di uno scompenso cardiaco.
Patalliro torna quindi a Londra, e chiedendo la scorta di Bancoran, decide di dare la notizia a suo cugino Tatcher. La visita però porta con sé un'ennesimo attentato alla vita del principe, e l'ennesimo lavoro per la sua guardia del corpo, Bancoran. Non è ben chiaro l'assassino, né il suo obiettivo, il che genera un clima di sospetto: chi ha perso la vita è stato, infatti, un ufficiale, nel cui sangue vengono rintracciate dosi di anestetico.
Il giorno della partenza del principe viene finalmente scoperto il responsabile della cospirazione: Tatcher, cugino di Patalliro, desideroso di vendicare il trattamento riservato a sua madre dalla famiglia reale. Ma con l'intervento di Bancoran, a Tatcher non resta che la fuga, che avrà un esito tragico: perderà la vita, investito da un autista misterioso.
Si inizia a percepire la presenza di una misteriosa organizzazione che muove i fili e che sembra controllare le azioni dei personaggi che in qualche modo si inseriscono a corte e cospirano alla vita del nuovo re... e questa organizzazione (apparentemente un consorzio per il commercio di diamanti) avrà presto modo di tornare all'attacco, questa volta grazie all'ennesimo bishounen: Junior, giornalista della Bbc. Il piano è quello di far esplodere il tempio durante la cerimonia di incoronazione del nuovo re Patalliro. L'intervento di Bancoran anche questa volta si rivelerà determinante, anche se gli costerà caro uccidere Bjorn (vero nome di Junior), per il quale i suoi sentimenti stavano lentamente iniziando a cambiare. Il consorzio export internazionale di diamanti può iniziare a tremare...

Capitolo 3
Patalliro è ormai re di Marinella da oltre tre mesi, quando riceve la visita di un misterioso avvocato. La notizia è quella di un presunto fratellastro del nuovo re, cresciuto in un orfanotrofio e ignaro del suo status sociale (contrariamente ai desideri del defunto padre). Marion è il nome dell'affascinante ragazzo, e ovviamente Patalliro accoglie con sospetto e diffidenza il suo arrivo, chiedendo a Bancoran di svolgere delle indagini sul suo conto. Ma Patalliro resta scettico al riguardo, più che altro rispetto alle reali intenzioni dell'algido Marion, anche quando Bancoran lo informa che con molte probabilità Marion è realmente suo fratello. E infatti, egli verrà presto smascherato: dopo aver lentamente somministrato piccole dosi di veleno a Patalliro, il secondo passaggio è quello di uccidere lui e la sua guardia del corpo, Bancoran. Sventato l'ennesimo complotto contro la corte, Patalliro (più in forma che mai) è nuovamente pronto per tornare alla sua stramba, originale vita di sempre.

 
 Considerazioni

Chi è Patalliro? Patalliro è il re del lontano regno di Marinella. Patalliro è un genio vanesio, narcisista, cinico, infantile, capriccioso, imprevedibile. Quasi un dandy d’altri tempi, raffigurato spesso con un fiore di Wildeiana memoria, se non fosse che il fiore in questione spunta dalla sommità della sua capigliatura, anziché dal bavero della giacca. Dotato di una strabiliante propensione al trasformismo, si esibisce continuamente in sorprendenti giochi di mimica facciale. E’ capace di modificare le sue espressioni di vignetta in vignetta, con somma disapprovazione di Bancoran, l’eterno partner che l’autore Mineo Maya gli ha designato. A Patalliro è raramente concesso di superare quel metro-e-cinquanta che inaugura il mondo dei nanetti-manga (e Dash Kappei non è certo il capostipite di questa famiglia), e solo per brevi, istantanei fotogrammi… dopotutto, il suo sguardo languido e sensuale è un’arma più che sufficiente a garantirgli un posto d’onore nell’Olimpo delle star di carta e inchiostro.
Nessuna sorpresa che il delirante (e fluviale) racconto a fumetti del prolifico Mineo Maya sia tutt’ora in corso di pubblicazione in Giappone, e che la serializzazione abbia già da tempo superato la quota di 80 volumetti. Perché è evidente quanto Patalliro diverta in primis il suo stesso autore, alla continua ricerca di nuove avventure e nuove gag all’insegna del puro nonsense, inventando per il suo personaggio esilaranti spin-off e nuove avventure, e continuando a operare secondo il suo stile personale e anticonformista. E’ dura stabilire se l’estetismo che impregna il suo fumetto sia parodizzante o compiaciuto, è difficile circoscrivere quest’opera nell’ambito della parodia dello shoujo manga classico, o piuttosto asserire che rappresenti la semplice aggregazione –voluta e consapevole- di tutti gli stilemi grafici e narrativi propri del fumetto per ragazze.
Lo stile grafico di Mineo Maya è il risultato di un attento percorso estetico, a metà tra la tensione calligrafica di Aubrey Beardsley e le sensuali volute art nuveau; non ultimo lo studio selettivo delle atmosfere giapponesi impresse nelle stampe tradizionali, che incidono sul prodotto finale attraverso elaborati giochi visivi bidimensionali ed eleganti textures. Tavole dall’impaginazione tradizionale, con una griglia di vignette regolare e ben poche concessioni alla sperimentazione. L’inchiostrazione è corposa e precisa, le figure risaltano per la loro bicromia e la quasi totale assenza di mezze tinte.
Come spesso accade, il suo successo in madrepatria non si rivela sufficiente a sdoganare le sue avventure per il pubblico occidentale: complici un antico disinteresse verso il fumetto classico, nonché la (scoraggiante) mole di volumi che compongono la saga... agli affezionati dello strambo re di Marinella non resta che consolarsi con le puntate dell’anime.
Altrimenti, gettarsi a capofitto sui capitoli finalmente tradotti dal gruppo "Smo project": l'occasione che in molti aspettavano già da un pezzo.

 

 Gallery

 

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