LA STORIA
A cura di Emy
Volume primo
Questa è la storia di Carol Reed, sedicenne americana, figlia di un milionario
che ha finanziato una spedizione archeologica nella Valle dei Re, in Egitto. La stessa Carol frequenta gli studi superiori al Cairo e intende specializzarsi
in futuro in archeologia, essendo interessata al mondo degli antichi Egiziani.
Il progetto finanziato dal signor Reed si rivela fortunato: viene scoperta la
tomba magnificente di un giovane faraone, ricca di preziosi e di iscrizioni. Carol
è folle di gioia, osserva la mummia del faraone diciottenne e si chiede che tipo
sia stato, quando, millenni prima, era ancora vivo.
Accadono strani eventi, che sembrano collegati a una maledizione antica che
colpirà quanti hanno disturbato il sonno del faraone. E il faraone non era
l'unico a riposare nella tomba ormai profanata: in una stanza nascosta giaceva
la mummia di sua sorella, Isis. Carol accidentalmente rompe un'antica
iscrizione: la ragazza non sa che si trattava di un sigillo, necessario affinché
Isis non si risvegliasse. Libera dal sigillo che ne impediva il risveglio, Isis perciò si
desta e
ritorna alla vita, acquistando il proprio (bellissimo) aspetto di un tempo: ella
è tornata per cercare suo fratello e per punire chi ha disturbato il loro sonno
millenario.
Ma la mummia del faraone viene trafugata da alcuni tombaroli: l'ira di Isis si abbatte su Carol e sulla sua famiglia, responsabili di aver interrotto
il loro sonno eterno.
Isis con uno stratagemma si fa accogliere in casa Reed e
fa breccia prima nel buon cuore di Carol, dopo in quello del Dr. Brown,
professore di storia antica che la prende come assistente (Isis infatti è in
grado di leggere l'antico egiziano).
Carol comincia a diventare inquieta, e in un'occasione vive un'esperienza che
sembra irreale, ma non lo è: vagando per il sepolcro portato alla luce, ha
l'impressione che i dipinti la guardino e che la trascinino nell'Egitto di
tremila anni fa. Qui assiste a un macabro rituale, dove Isis, principessa
d'Egitto, sacrifica in onore di suo fratello Menfis un uomo, uccidendolo lei
stessa, estraendone il cuore vivo. La prossima vittima è proprio Carol, che
riesce a salvarsi solo perché viene ritrovata dai suoi amici e dai suoi
fratelli, tornando così al ventesimo secolo. Ma la tragedia è comunque in agguato: Isis rivela la sua identità al signor Reed, prima che questi muoia, morso da un
cobra lasciato libero dalla stessa Isis. Quest'ultima fa in modo che il cobra
morda anche Carol, ma la ragazza riesce a salvarsi grazie all'intervento di
Jimmy Brown, un suo caro amico che succhia parte del veleno dalla ferita. Jimmy
è innamorato di Carol e quando ha l'occasione di dichiararsi non esita a baciare
la ragazza, niente affatto dispiaciuta dei sentimenti che il giovane prova per lei. Un
tentativo da parte di Isis di uccidere Ryan, fratello maggiore di Carol, va a
vuoto.
Gli eventi prendono però una svolta inaspettata allorquando si riesce a
ricostruire il sigillo rotto da Carol: Isis è così costretta a tornare nel suo
mondo... ma per vendicarsi della famiglia Reed decide di portare con sé,
nell'antico Egitto, un'atterrita Carol.
Volume secondo
Iniziano le avventure di Carol nell'antico Egitto: risvegliatasi nei pressi di
Tebe, nella misera capanna di una famiglia di schiavi, viene ben accolta da
essi, che le consigliano di coprire i troppo appariscenti capelli biondi e la
pelle troppo chiara. Carol obbedisce, e subito cerca di sapere dove possa
trovare Isis, sperando di poter così tornare a casa. Ma Isis è nel palazzo del
faraone e per Carol non è certo un luogo accessibile... dopo aver assistito alla
dura vita degli schiavi, intenti a costruire le piramidi, Carol vede Menfis e
Isis nel corso di una cerimonia ufficiale e si espone, lasciando brillare i suoi
capelli al sole. Ovviamente, Menfis è colpito dalla straniera e da subito ne è
ossessionato: desidera farne la sua schiava personale.
Isis immediatamente
comprende il suo errore: credeva che Carol fosse morta nel deserto, ma ora ha
intuito che averla portata nel suo mondo è stato un grosso errore... l'interesse
di Menfis tradisce infatti quello che ben presto diverrà amore per la giovane
straniera. Amore che si concretizza allorquando Menfis viene morso da un cobra
ed è Carol, la quale aveva portato con sé la medicina che l'aveva salvata
dall'avvelenamento, a salvarlo: il faraone da allora le chiede di sposarlo
-dimenticando che è già promesso alla sorella Isis, e che da lì a un mese devono
celebrarsi le nozze tra fratelli per preservare la purezza del sangue degli
eredi del regno d'Egitto.
Carol rifiuta la proposta perché troppo giovane e il faraone, seppur furioso,
acconsente a trattarla come una sorella. Passa del tempo: carol ha ormai
diciassette anni e la sua bellezza sboccia come un fiore prezioso. Il faraone
continua a insistere con le sue attenzioni che gettano Carol nell'angoscia:
tutto ciò che la ragazza vuole è tornare a casa e un giorno, cadendo nel Nilo in
piena per sfuggire a Menfis, ci riesce: ritorna perciò nel ventesimo secolo.