CONSIDERAZIONI

A cura di Deda

Sebbene per i primi volumi il lettore non riesca a spiegarsi il perché del titolo, visto che entrambi i gemelli interpretano Siva e non Cipher.... la personalità di Roy prende ben presto il sopravvento, almeno in rapporto ad Anise ed al proprio desiderio di indipendenza.
E' il cambiamento di Roy/Cipher a portare Jake ad una sua crisi esistenziale ed alla ricerca di una propria individualità... attraverso l'amore.
Di fatto è jake che, nonostante appaia come gemello dominante, pare essere il più dipendente dei due... Jake che da sempre si è preso cura di Roy a comprendere come tutto quello che fa sia in funzione del fatto di aver bisogno di essere amato ed amare qualcuno.
Lentamente la mangaka svela un po' del passato dei gemelli usando dei flashback, tramite alcuni dei racconti che è Jake a fare ad una terza persona (che non è Anise)...
Mentre Roy svela ad Anise dei fatti del suo passato che lasciano la ragazza del tutto esterrefatta.
Quello che i gemelli sono deriva strettamente da dove provengono e quanto hanno vissuto, il confondersi, fondersi e fare tutt'uno nasce dalla necessità di annientare quella parte di se stessi che soffre e restare con quella metà di se stessi in grado di sopravvivere ed andare avanti.
Sono angeli con un'ala sola, come li descriverebbe De Crescenzo, questi due gemelli che riescono a volare solo se sono insieme...
L'equilibro spezzato è pertanto uno dei temi portanti dell'opera ma il tutto viene narrato con lentezza, centellinato, diluito in una quotidianità che diventa talmente normale ma talmente accattivante da tirare fuori i due ragazzi dal proprio torpore... lasciare "la compagnia del noi" per tornare a far parte della "compagnia degli altri".
quasi una rinascita, condotti per mando da personaggi di ragazze forti; forti non perché perfette ma perché a loro volta hanno conosciuto il dolore e non ne sono rimaste oppresse né sono rimaste desensitivizzate, anestetizzate, come invece lo son stati i gemelli.
E quindi una storia comunque semplice, non troppo macchinosa, che descrive piccoli gesti quotidiani, nella loro normalità... che descrive quei piccoli passi da formica che, aggiunti uno all'altro, diventano passi da giganti nella crescita interiore di Cipher e Siva.

I disegni nitidi e puliti, dalla grande espressività (il volto imbronciato di Anise vale mille baci scambiati da Roy e Jake) e la minuzia dei particolari e degli sfondi rendono le tavole di Cipher gradevoli e di facile lettura.
Non vi è nulla di caotico o estremamente complesso, allo stesso tempo le tavole non sono minimaliste e piene di spazi ariosi.
talvolta il disegno quasi claustrofobico ben delinea questo mondo circoscritto che racchiude i gemelli in una clessidra di pietra, il loro mondo.
altre volte la solarità delle scene ci libera dal peso dal cuore che affligge contemporaneamente anche i protagonisti.
non manca di scene comiche deliziose questo manga e di momenti di grande tenerezza e delicatezza.
La ricostruizione della cultura Americana non risulta forzata né miticizzata. I ragazzi sono ragazzi comuni cresciuti negli anni 80, seguono la moda, ascoltano la musica adatta e fanno il coast to coast in bicicletta con campeggi specializzati in vacanze estive (si può ancora farlo tutt'oggi questo giro in bicicletta)
non la new york violenta di Banana Fish, ma quella dei video musicali pop anni ottanta (o dei telefilm stile Fame - saranno famosi).

Un manga delizioso questo Cipher, da leggere ed assaporare con gusto, per gli amanti del genere: una vera gemma.
Per chi ama le storie basate sulla psicologia dei personaggi è decisamente pane per i suoi denti, si presta alla rilettura sebbene non abbia grandi cliffhanger e twist nella storia, lo si può riporre per giorni e continuare a leggerlo senza perdere troppo il filo dei discorsi.
Per chi è cresciuto negli anni Ottanta un vero viaggio nel tempo, un tuffo nel passato e nelle memorie.

Ben articolato, gradevole alla vista, rilassante e non troppo cerebrale, regala sorrisi, emozioni, commozione, angoscia e sollievo ad ogni pagina ed ad ogni volume.

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