STORIA
A cura di Takiko-chan
[considerata l'ampiezza e la lunghezza di questa opera, fornirò giusto una presentazione della vicenda, senza entrare troppo nei particolari. Vi assicuro che è una storia molto difficile da riassumere, quindi se dopo la lettrura del mio riassunto la storia sembra non avere particolari attrattive, vi assicuro che l'errore è mio e non del manga. Vi coniglio quindi di prestare più attenzione alle considerazioni. Grazie]
Era Heian. La giovane Kiritsubo entra nella corte imperiale come addetta del guardaroba. Sfortunatamente non ha alcun appoggio dentro la corte, per questo viene presa di mira dalle altre dame, gelose anche della sua candida bellezza.
Un giorno, mentre la ragazza aiutava a fare il cambio dei vestiti dell'imperatore, un gattino ruba un tessuto. Nessuna delle altre dame ha il coraggio di uscire nel maestoso giardino per recuperarlo. Kiritsubo quindi, al calar della notte, decide di andare a riprenderlo.
Mentre lo sta cercando viene vista da un giovane nobile, che subito rimane incantato dalla bellezza della ragazza, tanto da paragonarla a una specie di dea celeste. La ragazza si domanda chi mai fosse quel giovane, soprattutto quando il giorno dopo iniziano ad arrivare doni anonimi sempre diversi nei suoi appartamenti.
Finalmente una notte il giovane torna a farle visita e i due capiscono di essere innamorati l'uno dell'altra.
Kiritsubo ignora chi lui sia, ma al lettore è data la possibilità di scoprire che il giovane in questione altri non sia se non l'imperatore in persona. Ma egli non può rivelarsi a lei, perchè teme che le altre sue compagne e concubine potrebbero prendere di mira la ragazza, facendola soffrire.
Sfortuna vuole che Kokiden, consorte ufficiale dell'imperatore e dama più potente della corte (suo padre è il ministro della destra), lo scopra. Da quel momento ogni pretesto sarà buono per giocare un brutto tiro alla povera Kiritsubo. La ragazza quando viene accusata pubblicamente di voler competere con Kokiden, inizia a capire quale sia la vera identità del giovane.
Ma tutto questo non sconforta i due innamorati, che nonostante tutto continuano a vedersi. Kiritsubo infine dà alla luce un bambino, Genji dalla bellezza inaudita.
Purtroppo le gelosie di Kokiden raggiungono il limite. Una notte le porte vengono bloccate in modo che Kiritsubo e il suo seguito non possano entrare nel palazzo, rimanendo così in balia di una tempesta. L'incidente è fatale per la mite salute della donna, che si spegne, lasciando un bambino piccolo e l'imperatore nel più totale sconforto.
Il tempo passa, l'imperatore trova una nuova favorita, Fujitsubo, che assomiglia in modo clamoroso alla povera Kiritsubo. Anche Genji rimane un po' toccato dalla somiglianza, ma questo non fa che aumentare sempre di più l'affetto che il bambino prova per la ragazza.
Anni dopo, Genji è ormai un ragazzo fatto. La sua infatuazione per Fujitsubo è sempre più forte, tanto da far diventare infelice ogni pensiero di dover sposare un'altra donna. A questo punto però è Fujitsubo a mettere una barriera tra loro, cercando di tenere una certa distanza (sia in senso letterale che in senso figurato dal lui).
Genji non riesce a sopportare ciò, e per tutto il resto della sua vita tenterà da una parte di riconquistare la donna (con vicende alterne), e dall'altra di compensare con altre figure femminili il suo bisogno di amore. Particolare sarà poi la sua storia con Murasaki, nipote di Fujitsubo (che le somiglia come una goccia d'acqua), compagna paziente e prediletta della sua vita.
Inizia quindi la vera storia di Genji, uomo brillante e bellissimo (tanto da essere chiamato "Hikaru" ovvero "lo splendente").
La sua storia porterà con sé anche le vicende di un incredibile numero di altri personaggi, tanto da rendere questa vicenda molto intricata, affascinante e per questo difficilmente riassumibile.