CONSIDERAZIONI
A cura di Martina
Harlem
Beat e' un'opera molto diversa dal manga di esordio dell'autrice,
Wild Rock. Non solo perche' non e' uno shounen ai, ma per il
genere di storia: nonostante gli elementi fantasy, si presenta
come una commedia composta da sketch umoristici di ambientazione
scolastica.
Sebbene il personaggio principale sia ben caratterizzato, la
profondita' della storia e dei sentimenti non e' certo il punto
forte del manga. D'altro canto, gli sketch umoristici diventano
un po' ripetitivi visto che si basano in gran parte sui tentativi
di smascherare il protagonista da parte dei personaggi del regno
di Kaito.
Per quanto riguarda i disegni, il tratto di Takashima sensei si e' fatto ancora piu' fluido e sicuro. Tuttavia gli sfondi sono quasi del tutto assenti, dando sovente una sensazione di piattezza. Alcune tavole risultano un un po' confuse per via di super deformed poco curati, ma non mancano le tavole ben strutturate e piacevoli all'occhio.
Harlem Beat e' un manga leggero e piacevole, ma certamente meno riuscito e convincente dell'opera che ha reso popolare Kazusa Takashima.