LA STORIA
A cura di Martina
Volume 1
"Ho continuato a dormire, per tutto questo tempo, senza che nessuno mi svegliasse."
Capitolo 1
Genji e' il figlio dell'Imperatore e della sua concubina preferita, Kiritsubo, morta a causa dell'invidia che le donne provavano per lei. Vedendo che il padre soffre ancora per la morte di Kiritsubo, il piccolo Genji si promette di non innamorarsi mai.
Qualche
anno piu' tardi, Genji sta giocando con le foglie di acero: una
volta lanciate in aria, esse lo condurranno alla persona che il
destino ha scelto per lui. E' cosė che giunge dalla nuova moglie
del padre, Fujitsubo. La giovane assomiglia molto alla madre di
Genji e per questo l'imperatore le chiede di diventare la nuova
madre di Genji. Fujitsubo rifiuta poiche' non ritiene di essere
all'altezza del compito.
Tuttavia Genji ne rimane molto affascinato e infine riesce a
stringere amicizia con lei.
Un
anno dopo, Genji viene informato che e' stata decisa la data
della cerimonia che sancisce il suo passaggio all'eta' adulta. Da
quel giorno in poi, Genji non potra' piu' frequentare Fujitsubo.
Una volta avvenuta la cerimonia, Genji si reca con l'amico Tou no
Chujo a spiare nelle stanze in cui vive Fujitsubo. Lė Genji vede
la giovane piangere e invocare il suo nome. In quel momento il
ragazzo si chiede, "Questo dolore, da dove verra' mai? E'
forte ed opprimente, tuttavia non riesco a liberarmene.
Questo
sentimento... si chiama amore?"
Capitolo 2
Genji,
ormai cresciuto, sta seducendo l'ennesima fanciulla. Mentre fa l'amore
con lei, pensa "Se chiudo gli occhi, riesco a vedere il
volto di Fujitsubo. Tutte le donne si trasformano in dama
Fujitsubo. E' un grave peccato, tuttavia, non riesco a fermare
questo sentimento.
Probabilmente un giorno verro' punito. Quando sara'? In questa
vita?"
Giappone
contemporaneo. Il giovane Hazuki viene avvicinato da una compagna
e non esita a trattarla in modo rude: "Non lo sai che odio
le donne? Quindi odio anche te!"
Il fatto e' che Hazuki ha un problema piuttosto imbarazzante:
ogni volta che si trova vicino ad una ragazza, le mani gli
tremano in modo incontrollabile. Per questo ha deciso di essere
sempre freddo e rude con le ragazze, senza mai innamorarsi.
Quel giorno Hazuki ha deciso di saltare la lezione di Letteratura
Classica e si trova a passeggiare nel giardino in fiore della
scuola. All'improvviso, la finestra davanti a cui si trova sembra
riflettere un'immagine che non e' la sua...
Genji si trova in viaggio con un amico. In quel luogo remoto e abbandonato scorge una ragazzina che gli ricorda Fujitsubo...
La
giovane Shuu Kikuchi e' in ritardo proprio il primo giorno nella
sua nuova scuola. Mentre corre verso l'edificio si scontra con
Hazuki, cadendogli addosso. Dopo essersi scusata, gli chiede dove
si trova la sala insegnanti.
Una volta rimasto solo, Hazuki si
accorge che le sue mani tremano piu' forte del solito.
La povera Shuu, invece di entrare nella sala insegnanti, finisce
nello spogliatoio maschile...
Una
volta in classe, Hazuki si accorge con imbarazzo che Shuu e'
stata assegnata alla sua classe. Quando vede che i suoi compagni
stanno rivolgendo a Shuu delle frasi di scherno (chiamandola
"la spiona degli spogliatoi"), Hazuki si arrabbia.
Prende della terra da un vaso lė vicino e la lancia addosso ai
compagni in questione.
Vedendo che Hazuki sta uscendo dalla classe, Shuu, in lacrime,
decide di seguirlo e ringraziarlo.
I due stanno tornando in classe quando Shuu viene colpita da un
pallone e si ritrova di nuovo addosso a Hazuki. Come da copione,
il ragazzo incomincia a tremare e la allontana bruscamente. In
preda all'agitazione, le dice che l'unico motivo per cui l'ha
aiutata e' che essere gentile con la nuova arrivata poteva
tornargli utile.
Prima di scappare via in lacrime, Shuu gli dice che e' contenta
lo stesso. Rimasto solo, Hazuki si dice, "Quella ragazza mi
piace, ma come posso fare? Per colpa di questo stupido corpo non riesco
neanche a starle vicino..."
Genji adotta la ragazzina in cui si era imbattuto, ora orfana, e decide di chiamarla Murasaki.
Quella
sera Hazuki si reca a casa dell'amico Hiroshi. Con il solito fare
brusco gli spiega i suoi sentimenti e gli chiede un consiglio.
Hiroshi, scherzando, gli da' in mano una copia del "Genji
Monogatari", dicendogli che e' un manuale sull'amore. Hazuki
non capisce che e' uno scherzo e se ne va portandosi il "Genji
Monogatari" con se'.
Per strada, Hazuki viene avvicinato da due ragazze piu' grandi
che vogliono passare la notte con lui. Quando gli chiedono come
si chiama, il ragazzo risponde, "Il mio nome... e' Hikaru."
Capitolo 3
La
mattina seguente, Hazuki non ricorda nulla di quello che e'
successo quella notte.
Hiroshi, che lo accompagna verso la
scuola, si accorge che dallo zaino di Hazuki spunta una foto. Si
tratta della foto di classe, con i nomi dei compagni, che Hazuki
ha preparato per Shuu. Ha intenzione di farla avere alla ragazza,
senza dirle che e' da parte sua.
All'improvviso, Hazuki viene travolto dalle ragazze della notte
precedente, che lo chiamano Hikaru e lo abbracciano con passione.
Hazuki non si ricorda di loro, ma cio' che lo stupisce di piu' e'
che le mani non gli stanno tremando! Forse e' merito dell'amore!
Purtroppo la sua gioia non dura molto, visto che Shuu lo vede
mentre le due lo stanno abbracciando. Quando raggiunge Shuu
per spiegarle che si tratta di un malinteso, Hazuki si accorge
che il tremito alle mani e' tornato...
Fuori
dalla classe di Hazuki si e' radunato un gruppo di ragazzi per
vedere la nuova arrivata, a detta di tutti molto carina. Hazuki
li sente parlare e si ingelosisce, percio' se la prende con uno
di loro e grida "La nuova arrivata non e' per niente carina,
hai capito?!".
Peccato che di fronte a loro si trovi proprio Shuu^^;
In
lacrime Shuu scappa via, ma Hazuki riesce a raggiungerla. Rimasta
sola con lui, Shuu si accorge che le mani del ragazzo stanno
tremando. Tenendo la mano del ragazzo fra la propria, gli dice
che e' uguale al battito del proprio cuore.
Ad un tratto, le mani di Hazuki smettono di tremare. Con una
strana espressione, il ragazzo incomincia a pronunciare frasi a
cui Shuu non riesce a dare un senso. Infine, Hazuki dice di
volersi unire a lei, e di non riuscire ad aspettare...
L'imbarazzo di Shuu svanisce quando il ragazzo dice, "Ti
voglio, Murasaki."
Lo schiaffo di Shuu fa rinsavire Hazuki, che non capisce che cosa
sia successo.
Piu' tardi Hiroshi fa sapere all'amico che a scuola si e' diffusa la voce che Hazuki e' diventato un playboy. Hazuki, che ha rimosso i ricordi di quella notte, si dice che forse quello che si vocifera e' successo veramente.
Murasaki e' appoggiata sulle gambe di Genji e gli chiede che cos'ha sognato. Genji le risponde usando un termine ambiguo per sottointendere che nel sogno lui stava facendo l'amore con lei. Murasaki, che non capisce, gli chiede che cosa e' successo nel sogno. Lui risponde che lei, nel sogno, l'aveva trovato insopportabile.
Hazuki si trova tra gli scaffali in cui gli studenti lasciano le loro scarpe per indossare quelle della scuola. Dopo aver lasciato la foto di classe nel ripiano di Shuu, il ragazzo pensa "Buona fortuna, nuova arrivata. Addio, mio primo amore."
Poco
dopo, Hazuki viene raggiunto da Shuu, che tiene in mano la foto
di classe. Il nostro protagonista, infatti, si e' dimenticato un
piccolo particolare: nella foto, sopra la sua faccia c'e' scritto
a chiare lettere "Io".
In lacrime, Shuu gli chiede che persona lui sia veramente, se e'
una persona meschina o se e' la persona gentile e pronta ad
aiutarla, come dimostra quella foto.
Hazuki, di nuovo con una strana espressione, le dice, "Soltanto
tu mi piaci. Finalmente sono riuscito a ritrovarti."
[continua...]