LA STORIA
A
cura di Tsuku-chan
Capitolo
Cremisi 1 - Il figlio del destino
"Questi sono i figli
del destino. Da grandi liberaranno il nostro paese."
Questa è la profezia che il profeta cieco Nagi fece alla nascita
dei due gemelli Tatara e Sarasa.
In un futuristico Giappone desertificato, in un villaggio
chiamato Byakko fervono i preparativi per la cerimonia di
incoronazione di Tatara: un ragazzino dodicenne che secondo la
profezia salverà il mondo grazie alla spada di Byakko.
Sarasa, sentendosi trascurata, fugge nel deserto inseguita dal
suo servitore Kakujii, ma improvvisamente si imbatte nell'armata
del Re Rosso: poiché ne ha intralciato la marcia, Sarasa sta per
essere uccisa. In suo soccorso giunge un giovane misterioso,
Ageha, un nomade del deserto, uno dei tanti chiamato nobile blu,
che perde un occhio per placare l'ira del re.
Tre anni dopo, l'armata del Re Rosso attacca di sorpresa il
villaggio di Byakko: considerati cospiratori e oppositori al Re,
gli abitanti del villaggio assistono alla decapitazione di Tatara
per mano del generale Kazan -un sottoposto del Re Rosso- e molti
di loro vengono trucidati. Il villaggio viene messo a fuoco e
fiamme e Sarasa, anche se scossa dalla paura e dal dolore, decide
di prendere il posto di Tatara risollevando lo spirito della sua
gente e portandola in salvo.
Capitolo
Cremisi 2 - L'ombra di Tatara
Su consiglio di suo nonno,
Sarasa, travestita da Tatara, decide di distrarre i nemici per
tendere un'imboscata: grazie alla furbizia del re Rosso l'armata
nemica si salva, ma il villaggio di Byakko viene distrutto.
Al centro della fortezza di Doudan, un antico colosseo, vengono
messe in esposizione la testa di Tatara e la spada di Byakko;
Sarasa con l'aiuto di Ageha decide di riprendersela, ma viene
ferita da una freccia scoccata dal re Rosso.
Capitolo
Cremisi 3 - L'incontro propizio
Nonostante le ferite Sarasa ritorna con la spada. Kakujii e Nagi,
i pochi a conoscenza del suo segreto, la medicano, mentre Yunoka,
una ragazza innamorata di Tatara, e alcuni abitanti del villaggio
decidono di recarsi nel vicino Ochiori poiché sono a corto di
scorte.
Il nonno racconta a Sarasa la storia del loro paese: 300 anni
prima ci fu una guerra mondiale che coinvolse tutti i capi delle
singole aree in cui il Giappone era diviso. Vinse il leggendario
imperatore Akuro, il quale sottomise l'intero paese fondando un
governo centralista con capitale a Kyoto.
Il 15° successore di Akuro è l'attuale imperatore Ukon, il
quale ha diviso il paese in 4 province ognuna delle quali è
governata da uno dei suoi figli: il Re Nero nella regione del
nord, il Re Blu, secondogenito, nella regione dell'est, il Re
Bianco nella regione centrale e il Re Rosso, il più giovane,
nella regione a sud e a ovest della capitale.
Su consiglio di Ageha, Sarasa si reca in una
vicina sorgente di acqua calda; mentre sta facendo il bagno, si
avvicina un bel ragazzo con il suo cavallo.
Sarasa vorrebbe rivestirsi ma i suoi abiti sono a terra vicino al
giovane, decide così di non uscire e rimanere nell'acqua assieme
al cavallo, cosa che sucita molta ilarità al ragazzo.
I due iniziano a parlare e fanno conoscenza, Sarasa scopre così
che il giovane si chiama Shuri ed è lì per curare le ferite del
suo cavallo Toki; Shuri le lancia i vestiti per permettere a
Sarasa di rivestirsi, ella gli urla di non guardare, ma Shuri le
si aggrappa alle vesti e le si avventa sopra *__* esclamando:
" Tutte le donne sono felici quando faccio così!" e
per tutta risposta riceve un pugno in piena faccia!!!
Mentre Sarasa sta scappando, Shuri la invita a rincontrarsi la
notte successiva, Sarasa rifiuta categoricamente e se ne va
arrossendo.
La notte seguente Sarasa si reca alla fonte, e Shuri la soprende
di spalle guadagnandosi un altro bel pugno in faccia ^_^ "Sei
l'unica donna che fa sanguinare il mio naso!" esclama e
afferma di essere venuto solo per incontrarla. Chiacchierando si
confidano i propri desideri: Sarasa vuole vendicare la sua
famiglia e Shuri vuole diventare qualcuno. Si salutano
augurandosi buona fortuna reciprocamente, ma Shuri
improvvisamente bacia Sarasa che di conseguenza fugge. Shuri
impugna la spada, indossa il mantello rosso e si reca nella sua
fortezza.
Ritornata al suo accampamento, Sarasa apprende che il Re Rosso ha
catturato Yunoka e gli altri rendendoli schiavi e usandoli come
lavoratori per erigere un tempio in suo onore.
Sarasa decide quindi di preparare un piano per salvare i suoi
compagni.
Capitolo
Cremisi 4 - L'illusione dei ciliegi
Intanto nella fortezza
Doudan il generale Kazan scopre che fra i prigionieri c'è la
madre di Tatara, la quale, dopo un breve dialogo, comprende il
segreto di Sarasa.
Successivamente il generale parte per portare gli schiavi a Kyoto;
nel frattempo, dopo aver salutato Ageha, Sarasa e i suoi iniziano
a muoversi per raggiungere la fortezza. Strada facendo Sarasa si
allontana dal gruppo per dirigersi ad una sorgente: qui incontra
Shuri al quale confida che si sta dirigendo verso il suo nemico.
Shuri le regala come portafortuna un ciondolo con all'estremità
dei semi e le dà appuntamento per la notte stessa alla fonte.
Al ritorno il nonno spiega a Sarasa che, in caso di fallimento
del piano, ella dovrà recarsi al villaggio di Suzaku nell'isola
di Sakura nel Kyushu poiché lì troverà un'altra spada compagna
di quella di Byakko, originariamente appartenente a un gruppo di
quattro.
Il mattino seguente Sarasa si infiltra fra gli schiavi, ma il
piano va a rotoli: Yunoka e moltri altri muoiono. A Sarasa non
resta che dirigersi nel Kyushu, mentre Shuri l'aspetta invano
alla sorgente.
[Fine Primo Volume]
La stesura di questo riassunto e' stata possibile grazie alle scanlation di Storm in Heaven!