Planeta DeA terminerą solo Nogami Neuro.

News del 29/12/2011 alle 19:40 by Ananke
Categoria: News dall'Italia



Con un comunicato apparso sul sito uffciale, Planeta DeAgostini ringrazia gli acquirenti e i collaboratori ed annuncia che nel 2012 continuerà a stampare esclusivamente Nogami Neuro. Sarà questo l'unico titolo che porterà a termine, lasciando incompiute tutte le restanti serie.

Questo il comunicato

Cari lettori,

Vi vogliamo ringraziare per questi anni di Planeta DeAgostini comics in Italia. Nel 2012 la nostra attività sarà ampiamente ridotta e finalizzata a terminare la collezione Nogami Neuro. La promozione non la realizzeremo più da questa web ma da quella del nostro distributore. Vi rinnoviamo i ringraziamenti per la fiducia che avete avuto nei nostri comics e vi chiediamo scusa per eventuali disguidi che vi abbiamo provocato. Ringraziamo anche i nostri collaboratori; librai, distributori, mezzi di comunicazione e specialmente le licenze D.C.comics, Shueisha, Dark horse, Kadokawa shoten, BD, Shogakukan, Shimwon, Hakushensha che si sono fidati di noi.

Vi lasciamo augurandovi il piacere di continuare a gustare le avventure dei migliori eroi del mondo

Grazie

L’Editore

 

I titoli di nostra pertinenza pubblicati e non conclusi dall'editore sono: Arrivare a Te, Come Uccidere il Drago, Le mille e una notte, Onex3 e Otomen.

La notizia ufficiale della scomparsa di Planeta dal suolo italiano era attesa ormai da tempo, anzi ormai in molti ci si era convinti che forse non sarebbe mai arrivata e sarebbe semplicemente accaduto tutto nel silenzio, come effettivamente stava succedendo. Planeta da mesi ormai pubblica molto poco, a livello manga ancora meno. Per un periodo nessun manga Planeta è uscito, in seguito sono state concluse alcune serie (Karin) ma nessuna rassicurazione o comunicato era mai uscito. Con la perdita dei diritti DC comics per l'Italia era evidente a tutti che l'editore spagnolo non aveva più nessun interesse a rimanere nel nostro paese. Questo comunicato però riporta la questione in primo piano e con essa il rammarico per questa esperienza. Si sperava che Planeta portasse un vento fresco nel mercato italiano che ha il brutto vizio di riproporci in continuazione sempre le stesse cose; con il potere economico e i contatti che uno degli editori più grandi di Spagna poteva vantare si sperava che potesse essere una chiave di volta e che la competizione con i grandi editori italiani facesse crescere anche la qualità dei titoli proposti, qualità che generalmente da noi è vanto dei piccoli editori, ma è vista più come un limite dai grandi. Così non è stato, per quanto qualche titolo veramente innovativo e "azzardato" sia stato proposto, soprattutto nella linea manhwa e in quella seinen (Romance Killer, Storia Color Terra, Musashi, per citarne alcuni). L'esperimento Planeta è fallito, senza ombra di dubbio, ed è fallito anche in poco tempo, lasciando più arrabbiature che bei ricordi. Arrabbiature per albi forse belli ad una prima occhiata ma letterati malissimo, al punto da essere illeggibi, oppure serie che cambiavano periodicità o semplicemente venivano bloccate senza nessuna comunicazione a proposito; serie a cui magari mancavano 2 o 3 volumi alla conclusione, non di più. La nota più dolente è stata infatti quest'ultima: la comunicazione. Planeta è sempre stata assente, una sorta di organizzazione misteriosa che attraverso il suo distributore faceva arrivare i manga in fumetteria, niente altro era noto. Nessun indirizzo email italiano, nessun responsabile del settore manga in Italia, una sola conferenza in una fiera, a Lucca quando annunciarono appunto d'essere sbarcati nella nostra nazione, nient'altro. Ci sarebbe anche da ricordare la conferenza di Lucca dell'anno scorso, saltata per uno stranissimo aereo perso, volendo essere precisi. A peggiorare la situazione ci si è messa la crisi generale europea, ma prima ancora quella spagnola che ha ovviamente colpito in pieno la casa editrice. Perdere i diritti DC Comics è stato solo l'ultimo, quasi prevedibile, passo verso la porta d'uscita.

In ogni caso il rammarico c'è, ma non certo per l'editore, quanto per i titoli proposti e che molto probabilmente non vedranno mai la fine. Titoli bellissimi, ma difficili (Gaku e Team Medical Dragon, per esempio) oppure semplicemente titoli che sono ormai giunti praticamente alla fine e che nessun editore avrebbe la convenienza di ristampare da capo (Le Mille e una Notte). Ed è questo che ogni volta delude noi appassionati quando leggiamo di editori che se ne vanno, più di ogni altra cosa.



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