15° volume (prima parte)

Traduzione di
Serena

Si ringrazia Jen Chen - webmistress di Mars Manga Summaries - che ha dato il permesso di usare le sue sinossi, qui tradotte in italiano.

Kira se ne sta seduta in casa al buio, riflettendo sul fatto che Kirishima sia stato dimesso dall'ospedale psichiatrico e ora sia agli arresti domiciliari. Ricorda la telefonata che aveva fatto quel giorno all'agente di polizia, quando lui le aveva rivelato che Makio era tornato a casa. Quando gli aveva chiesto se il medico avesse dato il permesso a Kirishima di lasciare l'ospedale, l'agente le aveva risposto vagamente, asserendo che nessuno di loro era esperto in questo campo e non sapevano quali fossero i piani di Kirishima. Kira ricorda ancora ciò che Makio le aveva detto: se lei fosse sparita, Rei sarebbe tornato ad essere quello di tre anni prima, quando suo fratello Sei era morto.

Rei ritorna a casa si stupisce di trovare Kira seduta al buio. Questa si alza e dice che comincerà a preparare la cena.
Rei: Kira, ricordi cosa ti ho detto una volta? Che, qualsiasi cosa accada, io voglio che tu stia dalla mia parte?
[Kira si volta a guardarlo]
Rei [serio, ma imbarazzato]: come posso dire…recentemente sono stato talmente concentrato sui miei problemi da non averti mai prestato seriamente attenzione… e in futuro, io probabilmente continuerò a correre di qua e di là…Anche se ti avevo detto "io ti proteggerò", finisco egoisticamente per pensare sempre prima a me stesso. Saresti ancora disposta a stare con una persona orribile come me?[pausa] non ti comporterai come mia madre, vero?
[Kira non dice una parola, ma afferra il tessuto della giacca di Rei e lo abbraccia stretto]

Se ne stanno sul tetto, ricordando il periodo in cui si sono conosciuti. Kira trova che sia sorprendente il fatto che solo un anno prima non sapessero neppure quali fossero i loro nomi, mentre ora se ne stanno seduti a guardare il cielo stellato. Insieme riportano alla mente tutta una serie di vecchi ricordi, e Kira afferma che Rei è molto attraente, ma la ragione per cui si sente attratta da lui è il modo in cui vive, non il suo aspetto. Lei pensa che anche molte altre persone si siano interessate a lui per il suo stile di vita…nomina Harumi, Shiori, Takemura, Tatsuya, Hamazaki…e, improvvisamente, aggiunge Kirishima. Il cuore le batteva impazzata,così Kira si ferma con un'espressione scioccata dipinta sul volto. Rei se ne accorge e le chiede se qualcosa non andava. A quel punto Kira gli chiede se sia troppo presto perché loro possano sposarsi e se sarebbe necessario aspettare ancora un po', almeno finché fossero diventati entrambi più forti. Rei le chiede che cosa stia proponendo, visto che è ancora una studentessa e deve preoccuparsi degli esami e di un sacco di altre cose(per cui non sarebbe comunque un buon momento per sposarsi). Sentito questo, Kira gli risponde che è perché vuole essere la prima a sapere che cosa gli succeda. Gli dice che vuole avere coraggio e forza,che, anche se il loro matrimonio fosse solo un pezzo di carta, vuole il coraggio che quel documento le può dare. Kira afferma che vuole proteggerlo per sempre, anche se Rei continuerà a dirle che la proteggerà e si prenderà cura di lei.

Rei e Sonoko si incontrano in un cafè. Qui lui le ribadisce la sua intenzione di sposarsi con Kira. Sonoko gli dice che non dovrebbero esserci problemi, almeno finché se ne occuperà il padre di Rei. Rei gli è riconoscente per il fatto che Kira potrà prendere il diploma di scuola superiore, e Sonoko gli dice che dovrebbe andare a dire quelle cose a suo padre, soprattutto perché di recente non hanno avuto l'occasione di vedersi e si offre di accompagnarlo in auto. Per strada, inoltre, gli dice che dovrebbe andare a scuola a parlare con gli insegnanti. Mentre proseguono, Rei scorge improvvisamente Kirishima che passeggia e urla a Sonoko di fermare la macchina. Si allontana di corsa ma perde di vista Kirishima tra la folla. Proprio allora si volta improvvisamente e se lo trova davanti, che lo fissa. Entrano in un cafè e parlano per un po'. Kirishima asserisce che stare dentro o fuori dall'ospedale è più o meno lo stesso, e che stare là ormai è solo una formalità. Rei dice che era appena tornato là per un po' e Kirishima gli dice che l'ha visto dalla finestra. Egli chiede a Rei se abbia di nuovo bisogno di un trattamento, e Rei nega seccamente, dicendo che era andato semplicemente a salutare uno dei medici che si era preso cura di lui. Kirishima è d'accordo a riguardo e afferma che Rei ora non ha più bisogno d'aiuto, dal momento che sta per sposarsi. Rei è colpito che Kirishima abbia appreso la novità, e Kirishima gli chiede se sta cercando di riottenere qualcosa che egli ama ancora una volta…e se il sentimento che si prova nel perdere qualcuno che si ama sarebbe inconfortabile…
Rei: vuoi uccidere Kira?
[Kirishima non proferisce parola, ma l'ombra di un sorriso appare sul suo volto. Rei lo osserva attentamente, poi abbassa lo sguardo.]
Rei: nonostante non abbia mai conosciuto il vero significato del termine "perdita"… credo che se perdessi Kira, io, indubbiamente, ti potrei uccidere. Anche se questo è sbagliato-non importa quanto tempo impiegherei, o cosa dovrei fare, credo che ucciderti diventerebbe l'unico scopo della mia vita. Ma…
[Kirishima gli lancia un'occhiata]
Rei: cos'altro..?
[Kirishima lo fissa attentamente, non per forza bonariamente]
Rei: Se perdessi Kira, ti ucciderei, ma poi dovrei continuare a vivere, non sarebbe una tragedia?
[ride]
Rei: Altro che tragico…suona così semplice.
Kirishima: [mordendosi le labbra e abbassando lo sguardo] perché te ne stai qui seduto a dire tutte queste fandonie, fingendo di essere un adulto?[osserva Rei con uno sguardo che fa paura]
Rei: Io non fingo di proposito di essere un adulto. Penso soltanto che qualsiasi problema dovrò affrontare,questo sarà inevitabilmente parte della mia vita [immagine di qualcuno che sta sul corpo caduto di Sei] non puoi non affrontarlo, non importa quanto biasimi gli altri…ogni notte, quando sei sdraiato sul letto con gli occhi chiusi, senti questa debole sensazione che ti attraversa…
[Kirishima colpisce violentemente il tavolo con le mani e lo osserva con aria sconvolta]
Kirishima: Zitto! Cosa c'è che non va in te? Non avrei mai immaginato che simili parole sarebbero fuoriuscite dalla tua bocca!
[Rei lo osserva perplesso]
Kirishima [infuriato]: Tu non eri così!!per caso ti si è bloccato il cervello?? Parlare di quelle strane teorie!

In quel momento entrambi ascoltano per caso una conversazione tra alcuni ragazzi, seduti al tavolo vicino. Essi stanno parlando di come uccidere qualcuno sia il modo più veloce per diventare famosi. Questi ritengono che questo sia un modo sicuro, pur non essendo originale; e anche se si commette un omicidio, non è possibile mostrare pubblicamente il volto dell'assassino, e una volta superato il limite dell'adolescenza non si dovrà più lavorare. Kirishima, dopo averli ascoltati, sorride in qualche modo e dice che nessuno sa niente di te anche dopo che l'hai fatto, così in realtà non si è per nulla famosi. Makio afferma che lo fa infuriare il fatto di vivere nello stesso pianeta di quegli stupidi ragazzini. Non può sopportare che quei ragazzi possano vivere bene, come fanno nella realtà, in quello stesso mondo, ed è irritato che uccidere quel tipo di persone sia considerato un crimine. Afferma di doversi sforzare a vivere in un mondo simile, e non può fare altro. Mentre si sta facendo trascinare dalla rabbia, Rei commenta tranquillamente che non aveva mai pensato che Kirishima si sarebbe mai entusiasmato per qualcosa detto da persone normali. Dice che riteneva Kirishima incapace di riconoscere l'esistenza di altre persone oltre a sé stesso, e che la sua reazione ai discorsi fatti da quei ragazzi lo fanno apparire come se questi lo stiano prendendo per il naso. Rei afferma di avere compassione per lui. Nel sentire ciò, Kirishima getta rabbiosamente in faccia a Rei il contenuto del proprio bicchiere e gli urla che è lui a provare pietà. In questo modo provoca un po' di confusione nel cafè, ma Rei non reagisce. Egli afferma che non vorrebbe pensare che Kirishima urlerebbe e darebbe di matto, e che ora Kirishima sembra più che altro un essere umano. Questo fa realmente infuriare Kirishima, che getta il suo bicchiere giù dal tavolo. Questo si schianta sul pavimento e si frantuma mentre Kirishima se ne va imbronciato. Rei fissa i frammenti del bicchiere.

Kira si trova nello studio quando arriva Takemura. Parlano per un po', e Kira informa Takemura che lei e Rei hanno intenzione di sposarsi. Takemura è colpito dalla notizia, ma afferma che si aspettava che sarebbero arrivati a questo punto. Dice che Rei è il tipo di persona che, una volta incontrata la ragazza con cui vuole trascorrere la propria vita, fa qualsiasi cosa per proteggerla. Questa è un ottima qualità, che ha il potere di attirare moltissime persone, ma allo stesso tempo è uno dei suoi punti deboli. Ritiene che, da questo punto di vista, Sei era più forte di Rei-perché non aveva mai aperto a nessuno il suo cuore. Inoltre Takemura fa dei commenti sulle opere di Sei. Quando Kira afferma che a suo parere Sei aveva un grande talento artistico, Takemura acconsente-dicendo però che i lavori di Sei erano molto belli ma avevano qualcosa di folle. Per farle capire meglio cosa intendeva,Takemura aggiunge che "il pesce non vive mai negli stagni" e i dipinti di Sei gli trasmettevano una sensazione di morte. Kira ricorda la lettera suicida, e Sei che afferma che egli non riconosceva l'esistenza di nessuno, eccezion fatta per Rei. Sta per dire qualcosa a riguardo, ma si ferma e chiede a Takemura invece di Shiori. Sono concordi sul fatto che non si può permettere che Shiori sappia del matrimonio di Rei e Kira, almeno finché i documenti non saranno stati fatti. Kira ricorda a sé stessa che dovrà custodire il segreto della lettera suicida di Sei nei più remoti recessi del suo cuore.

Rei e Kira vanno a ritirare i documenti: sono sposati! Si sorridono l'un l'altra. Si recano a scuola e Rei si chiarisce con il professore, che dichiara di voler sedersi ad un tavolo e parlare con suo padre e con Kira del loro futuro. Mentre Rei se ne sta andando, alcuni studenti (che stanno guardando fuori dalla finestra) lo chiamano-molte ragazze gli stanno dicendo di non sposarsi e di tornare a scuola. Rei risponde dicendo che ormai non è più uno studente, ma che tornerà a trovarle come un uomo di mondo. Queste gli chiedono di fare qualche acrobazia con la moto come regalo di nozze per loro, ma Rei risponde che lui è l'unico che sta per sposarsi, quindi perché dovrebbe fare loro un regalo? Nonostante questo, egli si alza sulla ruota posteriore, voltandosi e salutando con una mano. Il professore e Kira lo stanno osservando dal vano della porta, e l'insegnante afferma che, sebbene Rei sia lo stesso di sempre e Kira dovrà affrontare un gran numero di problemi con lui, Rei è un bravo ragazzo. Egli desidera per loro due solo la felicità.

Tutti si ritrovano nell'appartamento di Rei e Kira per festeggiare il matrimonio. Rei però non si trova lì perché è andato a ringraziare tutte le persone che li hanno aiutati. Lui la chiama, e lei gli dice che i loro compagni di classe sono venuti a trovarli per festeggiarli. Rei le dice di sbarazzarsi di loro perché probabilmente li stanno usando come scusa per ubriacarsi, ma Kira non ne ha il coraggio. Afferma che la rende felice e la commuove che così tante persone siano venuti a fare festa per loro, e che questo è il più bel regalo che Rei avrebbe potuto farle. Tatsuya le accenna che la salsa di soia è finita, così Kira chiede a Rei di passare a comprarne una bottiglia. I compagni di classe consegnano a Kira un pezzo di un antico pizzo, che tutti insieme hanno acquistato per lei come regalo di nozze. Lo aveva scelto Harumi e Kira se ne commuove moltissimo.

Rei sta uscendo dal negozio, quando si imbatte in Kirishima, che sta piangendo. Questo afferma che finalmente si è reso conto di essere persona inutile e di aver sempre fatto infuriare gli altri, etc,etc. Una coppia avanza lungo la strada, parlando sottovoce, così Rei dice a Kirishima di tranquillizzarsi, mentre lo accompagna in un posto dove avrebbero potuto parlare con calma.
Rei: cos'è successo?
Kirishima: comincio a sentirmi impaurito…tutto solo…nessuno ha mai desiderato sinceramente stare vicino ad una persona come me. Non mi sono mai sentito così, ma ora ho paura di rimanere solo.
[Rei lo guarda preoccupato e tende una mano verso la spalla di Kirishima. Mentre la sta avvicinando, però, nota che Kirishima sta…sorridendo? Nell'oscurità, Kirishima estrae un coltello e colpisce Rei all'addome. Rei se ne sta lì per un istante, completamente sotto shock. Kirishima sta tenendo il coltello fermo nel fianco di Rei, con uno sguardo da far paura. Il sangue sta gocciolando fuori dalla ferita di Rei]
Kirishima: Com'è possibile che sia cosi facile raggirarti? Questo non sei tu!
[Rei afferra Kirishima e lo spinge lontano. Si sbilancia all'indietro finendo contro il muro, tenendo le mani all'altezza della ferita]
Rei: [sentendo il sangue scorrergli tra le dita] Perché..?
Kirishima [lanciandogli un'occhiata ostile mentre raccoglie di nuovo il coltello]: te lo meritavi, mi guardavi in modo sprezzante.
[egli si alza]
Kirishima: smettila di comportarti come se mi conoscessi. [è furioso] l'unica cosa che tu hai perso è la forza, niente altro. Tu non hai alcun diritto di criticarmi![egli si muove per colpire ancora, le sue mani si spingono in avanti con il coltello. Rei si sposta appena in tempo, mentre Kirishima si abbatte su di lui. Egli si getta nuovamente su di lui, e questa volta ferisce Rei ad una gamba. Rei fa una smorfia, e Kirishima ne approfitta per ferirlo di nuovo. Il sangue sgorga sul pavimento e una scatola di lattine ne viene ricoperta.]

All'appartamento, Kira sta ringraziando tutti per il regalo. È realmente commossa dal loro gesto. Tutti le dicono di indossare il pizzo, come se fosse un velo da sposa. Glielo drappeggiano sulla testa e ciascuno esclama quanto sia bella e come Kira assomigli ad una sposa. Harumi a questo punto ha un idea:perché non fare una specie di cerimonia in casa? Lei pensa che sia un'occasione perfetta, dal momento che tutti sono già pronti, agitati e si chiedono che cosa la sposa e lo sposo indosseranno, o altro. Harumi chiede perché Rei non sia ancora tornato e Kira le risponde che sarà di ritorno in pochi minuti.

Rei siede appoggiato al muro, tenendosi la ferita, mentre Kirishima se ne sta in piedi con il coltello minacciandolo e ridendo. Egli sembra essere particolarmente allegro per il fatto che una persona vigliacca come lui abbia il potere di tenere nelle proprie mani la vita altrui. Rei sorride soltanto al discorso di Kirishima, cosa che mette Makio in agitazione. Chiede a Rei perché sorrida e pretende che Rei invochi la sua pietà, come aveva fatto Aoki. Rei dice che in qualsiasi modo la si guardi, Kirishima è esattamente come Aoki-ha sempre dovuto fare quello che lui voleva, oppure veniva maltrattato. Kirishima, immaginando Aoki, urla a Rei di tacere e affonda di nuovo, ferendolo seriamente. Comincia ad urlare a Rei di stare zitto, e poi se ne va correndo. Rei estrae il coltello dalla ferita e prova ad alzarsi. Egli cerca di allontanarsi, ma crolla sul selciato, sentendosi come paralizzato. Tutto attorno a lui diventa buio, e gli sembra di vedere sua madre appesa ad una corda mentre ogni cosa svanisce nel nulla. Il suo ultimo pensiero razionale, prima di svenire sul pavimento, fu di chiamare Kira.

Qualcosa sembra farsi largo nella coscienza di Kira, e le sembra di sentire la voce di Rei. Benché non lo vedano da nessuna parte, cominciano a chiedersi cosa stia trattenendo Rei lontano da casa così a lungo. Accogliendo un suggerimento di Harumi, Tatsuya dice che uscirà a cercarlo. Una volta fuori, nota la motocicletta di Rei parcheggiata davanti al negozio, così guarda all'interno ma non lo vede. Egli si chiede dove potrebbe essere andato Rei senza la sua moto, e poi nota qualcuno sdraiato sul selciato in un vicolo lì vicino. Con un'occhiata più attenta, egli scorge un coltello sul pavimento e sangue che circonda la sagoma sdraiata. Egli si affretta e tira a sé Rei, chiamando il suo nome.

Harumi riceve una telefonata da Tatsuya. Quest'ultimo sta gridando, mentre se ne sta ancora nel vicolo e osserva le persone che caricano Rei sull'ambulanza. Afferma che la chiamerà di nuovo dall'ospedale, che Rei è stato pugnalato e che ora sta per essere curato. La notizia colpisce molto profondamente Kira, che se ne sta raggelata nell'oscurità.

Kirishima sta camminando da solo per la strada, con il cappotto sporco di sangue. Se ne sta lì senza metà, dicendo a sé stesso che le cose sono noiose ora che è nuovamente solo.

Rei viene portato rapidamente in sala operatoria. Tatsuya, che sta stringendo la giacca insanguinata di Rei, aspetta fuori. Harumi e Kira arrivano di corsa, e Kira ha una crisi isterica, esigendo di vedere Rei.

I medici cominciano ad operare Rei…si rende necessaria una trasfusione…

Harumi si domanda se le cose per Rei stiano andando bene. Tatsuya le lancia un'occhiata, poi indica Kira e dice ad Harumi che la persona che lo preoccupa maggiormente è proprio lì. Harumi chiede cosa sarà di Kira se dovesse capitare qualcosa a Rei-si ucciderebbe? Tatsuya le grida di smetterla e protesta dicendo che a Rei e Kira non può succedere nulla.

L'intervento continua.
Kira: Io…cosa sto facendo qui? Un momento fa ero con tutti gli altri, ridevo e aspettavo che Rei tornasse a casa, giusto? Perché ora mi trovo qui?[immagine di Harumi e Tatsuya, preoccupati] cos'è successo? Perché tutto attorno a me sta diventando così scuro, talmente buio che non riesco a dire dove mi trovo?

Appare il padre di Rei, senza fiato. Kira lo vede e corre tra le sue braccia, piangente. Egli la rassicura, dicendole che andrà tutto bene. Più tardi, le porta un po' di caffè. Le chiede se ha freddo e lei scuote la testa, dicendo che non riesce a sopportare la sensazione di stare in un ospedale. Questa le ricorda la morte di suo padre. Il padre di Rei commenta che questo gli fa tornare alla mente il periodo in cui, tre anni prima, il figlio era stato ricoverato dopo la morte di Sei. La polizia faceva domande riguardo la morte di Sei,e Rei affermava di essere stato lui a spingere il fratello giù dal tetto, e poi era svenuto e si era accasciato sul pavimento del dipartimento di polizia. Quando era stato portato in una stanza dell'ospedale, suo padre era accorso là. Egli non sapeva dove fosse, ne chi fosse suo padre. Sembrava che l'effetto della morte di Sei fosse stato talmente forte da far scordare a Rei tutto quello che era avvenuto a partire dal suo ritorno in Giappone. Dopo la morte di Sei, le condizioni di Rei peggiorarono,attraversò la fase degli svenimenti e si comportava da folle per le strade. Ciò finiva sempre con il padre di Rei che, ogni giorno, era costretto ad andare a prendere Rei al dipartimento di polizia. L'ufficiale lo invitò a fare qualcosa prima che fosse troppo tardi. Sebbene non fosse esattamente ciò che desiderava, fece curare Rei in un ospedale psichiatrico, dove se ne occupò lo stesso medico che aveva curato sua madre.
Padre (ricordo): così vuoi dire che la morte di Sei è la causa del cambiamento di Rei?
Madico (ricordo): si. Per questo credo che sarebbe meglio se creassimo noi dei ricordi con cui sostituire quelli che Rei ha perso. Per esempio, affermando che sua madre è morta a causa di una malattia, e non perché si è suicidata…o che suo fratello si è ucciso perché era troppo debole.
Kira (presente): ecco perché Rei ha dei ricordi così frammentari e confusi…
[lei ricorda Rei che le dice di non ricordare esattamente cos'era capitato dopo la morte di Sei, perché quando si era ripreso, si trovava all'interno della stazione di polizia]
Padre (presente) [con la testa appoggiata sulle mani congiunte]: io volevo solo proteggerlo. Akihiko era morto, Shouko era morta, anche Sei lo era. Rei era l'unico parente che mi era rimasto. Ti dico la verità, ancora oggi non mi è chiaro se ho amato Rei come un figlio. Io so solo che non voglio perderlo…non voglio perdere Rei…
Un'infermiera esce velocemente dalla sala operatoria e chiede se qualcuno di loro, essendo dei familiari, possono donare del sangue a Rei. Immediatamente il padre di Rei esclama che loro hanno lo stesso gruppo sanguigno, e che lo farà. Kira rimane fuori e prega.

Mentre Kira sta aspettando, all'improvviso vede qualcuno che si dirige verso di lei attraverso la hall-qualcuno che indossa un'uniforme scolastica. Si tratta di Sei. Rimangono immobili per un momento, e il pugno di Kira si abbatte a lato. Sei sorride leggermente, poi la oltrepassa, dirigendosi verso la sala operatoria. Kira comincia a richiamarlo urlando, pregandolo di non entrare per portare via Rei. Tatsuya la afferra da dietro. Né lui né Harumi capiscono cosa la spaventi così.

Nella sala operatoria, la pressione sanguigna di Rei si abbassa rapidamente. A questo punto intervengono con la trasfusione.

Rei apre lentamente gli occhi. Egli se ne sta su un davanzale, avvolto dall'oscurità. Si chiede perché si trovi in quel luogo. Una mano lo raggiunge e afferra per una caviglia. Abbassa lo sguardo e vede Sei, che è appeso al cornicione del tetto.
Il medico che sta operando si accorge che il cuore di Rei ha smesso di battere.
Sei e appeso al cornicione e allunga una mano verso Rei. Egli sta sorridendo. Rei gli sorride di rimando, e si muove per afferrare la mano di Sei. In quel momento gli sembra di sentire una voce e si volta. Kira appare sul tetto, respirando affannosamente. Rei se ne sta ancora fermo, sorpreso della presenza della ragazza. Lei gli sorride e avanza verso di lui. "Ritorna" gli dice, offrendogli la mano. Rei la osserva triste per un momento, poi si volta verso suo fratello. "scusami" gli dice "ma non posso ancora venire da te". Una piccola luce comincia a crescere d'intensità, e l'immagine di Sei svanisce pian piano, con un'espressione stupita e un po' triste dipinta sul viso. Rei si volta ed afferra la mano di Kira. Il cielo buio che li avvolge è squarciato da un raggio luminoso.

Una mano stringe le dita di un'altra mano. Rei apre lentamente gli occhi. Kira è seduta al suo fianco e lo tiene per mano.
Rei: Io…sono morto? Oppure sono ancora vivo?
Kira: [sorridendo] Sei vivo…

Rei lancia una mela per aria e la riprende. Kira la intercetta, e gli dice solennemente che le mele sono fatte per essere mangiate, e non per giocarci. Mentre lei si china sul cestino di frutta posto sul comodino di Rei, questo tende la mano e da uno strattone alla sua gonna. L'immagine successiva mostra Kira che afferra una mela minacciosamente, con l'intenzione di colpire Rei, e lui rannicchiato che con una mano si protegge la testa, dicendo che le mele sono fatte per essere mangiate e non per colpire le persone. Mentre loro due si agitano per nulla, vengono mostrati il padre di Rei e un agente di polizia. L'agente afferma che Kirishima sarà sottoposto ad una cura psichiatrica, e dal momento che ha solo sedici anni,sarà rinchiuso in un carcere minorile o in una struttura simile presente in Giappone. Il padre di Rei è cauto a riguardo, chiedendo se Kirishima sarà rilasciato e se ciò sia giusto dal momento che ha quasi ucciso suo figlio. L'agente afferma di non potergli garantire nulla, ma Kirishima probabilmente non cercherà di nuovo Rei, dal momento che ha già cancellato tutti i propri ricordi inerenti a Rei. Alla centrale di polizia, una foto di Rei viene mostrata a Kirishima, che non lo riconosce.


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