
13°
volume (prima parte)
Ringrazio Jen Chen - webmistress di
Mars Manga Summaries
- che mi ha dato il permesso di usare
le sue sinossi per correggere e ampliare la prima parte del testo che segue
e tradurre la seconda e terza parte. Thank you!
E' notte e Rei, ancora sveglio, si chiede perche' gli sia
venuto in mente proprio il dottore. Ricorda che da
bambino aveva chiesto assieme a Sei come fosse morta la
madre la zia aveva risposto che era morta di leucemia.
Rei si chiede in quale ospedale l'avessero ricoverata, e
perche' fosse proprio il dottore del centro di
psichiatria ad averla in cura, visto che quella malattia
non ha niente a che fare con la psichiatria.
Poi cerca di ricordare che tipo di persona fosse sua
madre, e così si ricorda di un episodio accaduto quando,
piu' di dieci anni prima, un bambino era stato a casa
loro. Il bambino, per fare un dispetto a Sei, gli aveva
rubato il quaderno dei disegni e minacciava di non
restituirlo piu'. Rei ricorda tutto questo come se stesse
accadendo sotto i suoi occhi: quando Sei incomincia a
piangere la madre si accorge di cio' che sta accadendo e
scende dalle scale. In men che non si dica la donna da'
uno schiaffo al bambino e prendendo la sua mano con un'espressione
tremenda minaccia di tagliargliela. Il povero bambino
incomincia a piangere rumorosamente così anche gli
invitati al piano di sotto si rendono conto di cio' che e'
successo. Ma la madre, come se nulla fosse, guarda Rei e gli sorride.
Il flusso dei ricordi viene interrotto dall'arrivo di
Takayuki, che chiede a Rei che cosa ci faccia sulle scale
a quell'ora.
Rei gli risponde che il fatto di aver visto la stanza
della madre dopo tanto in tempo gli ha risvegliato molti
ricordi e che quindi non riesce a dormire.
Rei gli chiede com'e' morta la madre e l'uomo,
meravigliato dalla domanda, gli risponde che Shouko e'
morta di leucemia. Gli chiede in quale ospedale fosse
stata ricoverata e Takayuki gli risponde che era l'ospedale
nazionale. Quest'ultimo, vedendo che Rei non e' convinto
gli chiede il perche' di questi dubbi.
In ogni caso le spiegazioni di Takayuki non sembrano
convincenti e Rei va a dormire.
Quando entra in camera, Rei trova Kira che sta gia'
dormendo e si siede sul suo letto (ovviamente dormono
nello stesso letto, anche se nella stanza ci sono due
letti singoli). Kira si sveglia e Rei si scusa, poi
le spiega che e' stato nella stanza
della madre e le dice che il giorno seguente andra' al
centro di psichiatria per incontrare un dottore. Kira gli
ricorda che Makio Kirishima (vedi Vol. 6 e 7) e' proprio
in quel centro. La ragazza sembra preoccupata, allora Rei la rassicura ripetendole che ci va soltanto perche' deve
parlare ad un dottore e le da' un bacio affettuoso.

La mattina seguente Kira si sveglia e decide di rimettere
la lettera dove l'ha trovata e di non parlarne con
nessuno.
Intanto Rei sta dormendo e fa uno strano sogno: il
piccolo Sei, avvolto dall'oscurita'
si avvicina al letto di Rei:
Sei: Rei....
Rei svegliati
La mamma e' strana
ehi presto svegliati
Nel sogno Rei si sveglia
Rei: La mamma e' strana? Come? Cos'e' successo?
Sei: Vieni con me nella stanza della mamma.
Sei gli indica la direzione con la manina e Rei lo segue
Sei:Ecco
Non e' terribilmente strano?!
Rei e' davanti alla porta della stanza della madre,
tenendo per mano il piccolo Sei.
Ma il sogno si interrompe all'improvviso
Rei: !
Al centro di psichiatria Rei incontra finalmente il dottore.
L'uomo lo accoglie sorridendo, gli dice quanto tempo e'
passato e si ricorda che il mese seguente Rei
compira' 18 anni.
Rei: Sì, il tempo e' davvero crudele. Dopo essere passati attraverso lenti, lunghi anni,
i ricordi diventano sfocati... Di recente ho sognato mia madre. Anche se ho solo alcuni
frammenti di ricordi di prima che compissi 5 anni, essi appaiono molto chiari
ai miei occhi.
[Rei guarda il dottore, che sembra sorpreso] Io sono... sono molto simile
a mia madre?
Se e' così, e' un problema... sembra che mia madre fosse piuttosto lontana dall'essere una
persona normale... Lei deve saperlo meglio di me.
Dottore: Rei?
Rei: Mia madre... mia madre era in realta' una sua paziente, vero? Quello che mi portava
spesso fuori a giocare in cortile... era lei, non e' così?
Dottore: [sconcertato].... [guarda in basso, rassegnato, e fa cenno di sì]
Rei: volglio sapere di mia madre. Cioe', voglio sapere la verita'. Perche' mia madre e'
stata ricoverata? Mio padre dice che e' morta di lucemia. Qual e' la verita' di tutto questo?
La prego, mi dica la verita'.
Dottore: E' stato tredici anni fa... quel giorno tuo padre venne a parlare con me.
A quel tempo tuo padre era molto preoccupato se far ricoverare o no tua madre.
Alla fine,
per proteggere te e Sei, tua madre fu fatta ricoverare.
Rei: Per proteggere me e Sei?
Dottore: Vostra madre ha tentato di uccidervi.
Cio' che ha portato tua madre a questo gesto
sono state delle circostanze molto particolari. In
difesa di tua madre, devo dire questo prima.
Vostra madre non vi ha mai odiato.
Vostra madre...
amava veramente te e Sei, piu' profondamente di
chiunque altro.
Vostra madre... Shouko era una persona dal temperamento
molto violento.
Ma nonostante questo lato violento, era anche molto
fragile ed estremamente suscettibile.
Rei: La mamma...in che modo e' morta?
Dottore: Tua mamma si e' suicidata
E' stato un grave errore aver giudicato stabile la salute
mentale di Shouko e averla fatta tornare a casa.
Vostra madre si e' suicidata nella sua stanza, in seguito
ad un attacco.
[Così Rei vede cio' e che stava per vedere nel sogno la
notte precedente: il cadavere di sua madre pendere dal soffitto.]
Rei: E' stato così.
Noi quella notte l'abbiamo vista. Abbiamo visto mamma
pendere dal soffitto.
Rivediamo allora nel flash-back quella notte terribile:
Sei e Rei che vedono il corpo della madre impiccata al
soffitto, la domestica che sconvolta chiama il marito di
Shouko. Takayuki che dopo aver fatto chiamare l'ambulanza
tiene il corpo senza vita della moglie e grida ai bambini di andare via di lì.
Rei: Allora ne' io ne' sei capivamo il significato della
morte, il fatto che la sagoma di mamma stesse
fluttuando nell'aria era soltanto uno stano evento.
Ora che ci penso, quella e' stata l'ultima volta che
ho visto mamma.
Quando ripresi i sensi, mi trovai vestito a lutto e quella noiosa cerimonia funebre
era iniziata. Fu allora che capii finalmente che mamma era morta.
Perche' mamma e' morta? Perche' ha tentato di
ucciderci? Si e' pentita...
di averci fatto nascere?
Dottore: Rei?
Rei: Noi non eravamo veri figli di nostro padre, no?
Mamma si è suicidata ed era entrata in ospedale,
tutto questo per colpa nostra?
Dottore: No.
No, Rei. Tua madre non si era pentita di avervi avuti.
Al contrario, se non fosse stato per voi due, non sarebbe stata
in grado di continuare a vivere.
Per farla breve, il comportamento di Shouko nei vostri
confronti non era quello di una persona normale. La ragione
per cui tuo padre venne a vedermi all'inizio fu a causa della natura
violenta delle attenzioni di vostra madre per voi.
Troppo amore puo' generare delle tragedie, siano per la persona
che ama, o per colei che e' amata...
**Flashback**
E' grave...venga signore!!
Sua moglie....
Il flash-back risale a quando Rei e Sei avevano 5 anni
circa,vediamo la madre in giardino che con un'aria poco
rassicurante tiene in mano un coltellaccio da cucina, ha
le mani e i vestiti insanguinati. Shouko infatti ha
ucciso (o forse sarebbe meglio dire *squartato*) il cane
di casa per "proteggere" Sei, lascia cadere il
coltello a terra, sorridendo tende la mano insanguinata
al povero Sei dicendogli:
Shouko: Adesso va tutto bene Sei, la mamma ti ha salvato.
Com'era prevedibile Sei sconvolto si mette a piangere tra
le braccia di Rei, che sembra decisamente piu' abituato
alle "stramberie" della madre.
Shouko e' invece stupita di veder piangere Sei, nel
frattempo un allarmato Takayuki corre fuori e la chiama. Le chiede
come ha potuto uccidere l'animale di fronte ai bambini.
Shouko: 'E' stato il tuo cane ad attaccarli. Come madre, io devo proteggere i miei
bambini.
Takayuki [arrabbiato]: Non li stava attaccando! La domestica mi ha detto che il cagnolino
voleva solo giocare con loro. Perche' hai dovuto ucciderlo? Non vedi quanto hai spaventato
i bambini? Non hai visto il viso spaurito di Sei?
Non hai mai fatto niente di giusto. I bambini
hanno gia' quattro anni e tu non li lasci fare nemmeno un passo fuori di casa. Li hai
tagliati fuori dal mondo esterno. Se le cose continuano così, come sara' il loro futuro?
Ci hai pensato a quello che stai facendo?
[La madre di Rei si ferma e si volta verso il marito]
Shouko: Li ho fatti nascere io. Non voglio ascoltare le tue prediche.
Takayuki: Non puoi piu' rimanere qui assieme ai bambini. Voglio che tu vada all'ospedale
psichiatrico del mio amico. Non sara' per sempre, fino a quando le tue condizioni miglioreranno
e potrai stare di nuovo con i bambini. Shouko, acoltami, sottoponiti a qualche cura.
Shouko: [adirata] E così mi vuoi far rinchiudere... Non potevi tener testa a tuo padre,
ma ora che e' morto pensi di poter fare tutto quello che vuoi?
Takayuki: !
Shouko: Se pensi di poterti vendicare portando i bambini via da me, non te lo lascero' fare!
Portero' Sei e Rei via da qui!
Takayuki: Questo e' impossibile. Nel tuo stato presente, non sei in grado di fare da madre.
Shouko [gridando]: Come puoi dirlo? Pensi che tu vada bene per far loro da padre?
Quei due bambini sono...
[lo guarda dritto negli occhi]
Quei due sono i figli di Akihiko.
[Il padre di Rei e' shockato]
Sono i figli del tuo fratello morto!
Takayuki [veramente furioso]: D'accordo! Se vuoi andartene, vattene! Ma non ti lascero'
portare via i bambini con te!
Shouko: [shockata e poi quasi in lacrime]: ! Stai scherzando? Io sono la loro madre! Sono
stata io a metterli al mondo!
Takayuki: Non importa quello che dici. Non sei capace di crescere quei bambini. Shouko,
sei malata.
Di notte Shouko va nella camera di Rei e Sei. A carponi
sul letto, la donna
tenta di strangolare Rei dicendogli "Va tutto bene,
non avere paura. La
mamma verra' subito dopo di te".
Con una manina Rei sveglia Sei
che dorme al suo fianco e che, appena si rende
conto della situazione allucinante, scoppia a piangere.
Allarmato, Takayuki corre nella stanza e ferma la moglie.
Quando vede i
brutti segni che la madre ha lasciato sul collo di Rei,
in un moto di rabbia le da' uno violento schiaffo e le
dice: "Vattene subito da questa casa". Poi cerca di aiutare il piccolo Rei (poverino ;_;) che tossisce e
contemporaneamente rassicura Sei, il quale teme che il
fratello stia per morire.
Intanto la madre, ai piedi del letto, prende un orsacchiotto
e lo butta addosso
al marito, con un'espressione offesa gli chiede: " Perche' mi hai dato uno schiaffo?"
**Fine flashback**
Dottore: Quella volta, vostro padre si era mostrato
risoluto circa il ricovero di vostra madre__
Questa decisione era in opposizione al parere di Shouko,
che si rifiutava di cooperare...
Rei: E papà e' una persona così fredda e spaventosa___
Mia madre deve avercelo ripetuto centinaia di volte. Dopo un po' era come
una specie di ipnosi, e Sei ed io ci credevamo copletamente.
Dottore: Se pensi alla situazione di tua madre a quel tempo, pero', le sue
azioni erano comprensibili. Il vostro vero padre era morto, ed oltre a se' stessa
non poteva appoggiarsi a nessuno. Cercava con tutta se' stessa di assumersene il peso.
Era come una gatta madre che, piuttosto che lasciare i suoi cuccioli ai predatori, li
mangerebbe lei stessa. Era disperata.
Rei: Perche' mamma era arrivata fino a questo punto? Ora che ci penso con attenzione,
papa' non ha mai fatto niente per intimorirci, e la sua personalita' non e' del tipo che farebbe
qualcosa di simile. Allora perche' mamma aveva un così forte senso di panico?
Dottore: In realta', questo ha a che vedere con tuo nonno. Prima che tua madre fosse ricoverata,
noi facemmo alcuni test anche a tuo padre.
Rei:!
Dottore: E' così che scoprimmo che, come tua madre, tuo padre aveva qualche oscurita' interiore...
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