MIZUNO
HIDEKO
La grande Mizuno Hideko, nata il 29 Ottobre 1939,
attiva professionalmente fin dagli anni '50, è una delle madri fondatrici dello shoujo
manga: quando il mondo dei manga negli anni '60 era monopolizzato da autori (maschi),
pochissime erano le shoujo mangaka, e una di queste (probabilmente la più famosa, in quel
periodo) era proprio la Mizuno. Nessuno dei suoi titoli è stato tradotto nel nostro
paese, però qui in Italia la conosciamo indirettamente, grazie alla serie TV
"Honey Honey no sutekina Boken" ("Le meravigliose avventure di Honey
Honey", serie a noi nota come "I fantastici viaggi di Fiorellino"), che è
tratta dall'omonimo fumetto della Mizuno. In questa serie una giovane cameriera di nome
Honey (in Italia è Fiorellino) viene inseguita in un viaggio attorno al mondo dai
pretendenti di una principessa, intenzionata a sposare chi le riporterà indietro un
prezioso anello, inghiottito accidentalmente -guarda caso- proprio dalla gattina di Honey.
Nemico
e amico di quest'ultima è il bel ladro Phoenix (Fenice in Italia), che finisce
inevitabilmente per far coppia con Honey, al termine di questa vicenda volutamente
strampalata. ATTENZIONE: il fatto che questa serie sia chiaramente indicata per un target
infantile, non vi tragga in inganno! La Mizuno, infatti, è famosa in patria sia per aver
disegnato storie disimpegnate come quella di Honey, sia come l'autrice di shoujo ben più
disincantati, come alcuni titoli western, o come il celebre "Fire!",
serializzato su "Weekly Seventeen" nel 1969, che non lesina precisi riferimenti
a sesso e droga: un'opera che è inoltre famosa per essere tra i primi shoujo manga ad
avere come protagonista un ragazzo. Altre opere della Mizuno si ispirano a famosi film
americani, come "Sutekina Cola", che prende le mosse dal film
"Sabrina", interpretato da Audrey Hepburn. Se ne volete sapere di più su questa
autrice, consultate il mitico:
MANGAYOMI (KUNIKO TOMITA PAGE) |
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YOUKO TADATSU
Grandi e profondi occhi azzurri, capelli biondi che si raccolgono in
preziosi boccoli. E' proprio così che ancora molti di noi si figurano la classica eroina
da shoujo manga, non è vero? Ma -come sanno i visitatori dello Shoujo Manga Outline-
questo è solo *uno* dei tanti stilemi degli shoujo. Già negli anni '70, infatti,
esistevano autrici dai tratti più disparati, come la Ooshima, la Hagio, la Yamagishi e la Takemiya.
A differenza di queste ultime, Youko Tadatsu, anche lei membro del "gruppo di
Hokkaidou", adotta lo stile che noi ancora identifichiamo come tipico di questo tipo
di produzione. Stile che negli anni '70 era senz'altro molto popolare tra gli shoujo manga
(ma lontanissimo -ribadisco- dall'essere l'*unico stile*), e che oggi, naturalmente, è
considerato obsoleto. Pochissime le informazioni su questa autrice: è nata il 25 Gennaio
di un anno che non vuole rivelare, ha debuttato nel 1967 su Bessatsu Margaret. Amica e
coetanea di Yumiko Igarashi e Waki Yamato, divenne subito popolarissima, grazie a storie e
disegni di stampo tradizionale: ancora oggi è ricordata con affetto in Giappone.
L'ambientazione delle sue storie in genere è occidentale, il suo stile grafico si è
evoluto nel corso del tempo senza snaturarsi mai. Qui vicino potete vedere la cover di uno
dei suoi titoli, che risale al 1979. |
UN
MUSEO PER L'IGARASHI
Presso il
lago Yamanaka esiste un museo dedicato a Yumiko Igarashi, l'indirizzo completo è: 1486-2
Settoya Hiraho Yamanakako-mura Minamitsuru-gun Yamanashi, 401-0502. E' aperto dalle nove
alle diciassette e trenta tranne il Mercoledì: all'interno, una vasta esposizione di
tavole e illustrazioni dedicate ai personaggi creati da questa autrice. |