WAKI YAMATO  -OPERE

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A cura di Emy

Ecco un parziale catalogo delle opere di quest'autrice: la Yamato, nel firmamento delle shoujo mangaka, non brilla solo per qualità, ma anche per quantità! La sua produzione è spaventosa: sono ancora molti i titoli che qui mancano all'appello! Di tutti quelli qui elencati, soltanto tre, comunque, si possono considerare dei veri "must" e quindi di doverosa pubblicazione italiana: "Haikara san ga tooru" (questo per fortuna già edito in Italia da Star Comics col titolo di "Una ragazza alla moda"^_^), "Killa" e "Asaki Yumemishi". La qualità dei restanti titoli è altalenante… certo sempre di buon livello, considerato che l'autrice è una maestra, ma non è tale da renderli indispensabili, a meno che non si sia fan dell'autrice. Tutti i titoli qui menzionati sono editi da Kodansha e sono stati ristampati più e più volte in Giappone.
Ringrazio Marianeve, che ha contribuito a quest'elenco con la cover di "Aramis '78" e con la cover e relative info di "Ai iro shinwa".

DOROBOU TENSHI (Angelo ladro)
1969, 1 volume.
Ecco qui la cover del primissimo lavoro della Yamato… lo stile è ancora agli inizi, e non sembra distinguersi molto dalle sue colleghe, ma occorrerà poco tempo all'autrice per raggiungere la maturità grafica.
 

MON CHERIE COCO (Id.)
1972-76, 3 volumi.
Fumetto umoristico dalla grafica ancora in rodaggio ma già apprezzabile. Da questo titolo è stata tratta nel 1972 una serie animata di 14 episodi.
 

LOVE PACK (Id.)
1974, 3 volumi.

 

HITORIBOCCHI RUKA (Ruka è solo)
1974, 3 volumi.

HAIKARASAN GA TOORU (Passa la ragazza alla moda)
1975-77, 7 volumi + 1 fuori serie.
Un vero e proprio must che abbiamo avuto la fortuna di poter leggere anche in Italia, grazie alla Star Comics che l'ha serializzato sulla testata "Amici" con il titolo "Una ragazza alla moda" e che in seguito l'ha ristampato in monografico. Qui si narra dell'irresistibile Benio Hanamura, una ragazza con le idee molto chiare sulla condizione femminile del periodo in cui si trova a vivere: i primi del '900, in Giappone. Che cosa succede quando una "ragazza alla moda", ossia una ragazza che lotta per la sua emancipazione come Benio, è costretta a seguire i dettami paterni e a fidanzarsi con il nobile Shinobu Ijuin? È solo l'inizio di una vicenda in cui faranno comparsa i personaggi più strampalati e assurdi, in una trama che mischia con somma indifferenza precisi riferimenti a usi e costumi dell'epoca e omaggi al musical "Rocky Horror Picture Show"! Assolutamente imperdibile! In Giappone venne serializzato la prima volta nel 1975 su Shoujo Friend, poi raccolto a partire dallo stesso anno in 7 volumi, più uno fuori serie che illustra le vicende di alcuni personaggi secondari della serie regolare (anche questo volume fortunatamente edito in Italia). Di "Haikarasan" esiste anche una versione live, nonché una trasposizione animata giunta in Italia col titolo di "Mademoiselle Anne".

Per maggiori info, visita la sezione a questo titolo dedicata.

MAYUKO NO NIKKI (Il diario di Mayuko)
1975, 2 volumi.
 
LADY MITSUKO (Id.)
1977, 1 volume.
La giovane Mitsuko a diciotto anni incontra Heinrich Kalergi, principe austriaco. I due s'innamorano, si sposano e si trasferiscono in Austria ma il matrimonio non significa vita tranquilla: lo imparerà presto Mitsuko, che dovrà lottare per la sua felicità. La narrazione vira decisamente sul drammatico: chi cerca un secondo "Haikarasan ga tooru" rimarrà deluso. Molto bella la grafica.

BARA SHISHAKU
1977, 1 volume.
Una grafica accattivante illustra tre racconti autoconclusivi incentrati su una misteriosa e bellissima figura angelica.
 

CALIFORNIA LULLABY (Id.)
1978, 1 volume.
 

ARAMIS '78 (Id.)
1979, 4 volumi.
Fumetto schizoide, che più degli altri mostra l'influenza che ha esercitato il musical "The Rocky Horror Picture Show" sulla Yamato. Qui, in una scuola giapponese, irrompe una mascolina insegnante dall'abbigliamento sadomaso, che attira le attenzioni di un ragazzo che si fa chiamare Aramis. La grafica non è particolarmente attraente, ma adatta all'occasione.
 

KILLA (Id.)
1978-79, 5 volumi.
Prevalgono le atmosfere cupe in questo manga che ruota attorno alla cinica ambizione e all'ansia di rivalsa di Killa Queen, prima attore londinese di successo e poi aspirante imprenditore. Un dramma adulto, lontano dalla giocosità di "Haikarasan" e non privo di elementi shounen-ai: anni fa questo titolo fu proposto allo "Shojo Gran Prix" (ossia una lista di dieci titoli shoujo manga, che il pubblico doveva votare secondo il proprio gradimento: i tre titoli vincitori si sarebbero così guadagnati la pubblicazione italiana), ma purtroppo non arrivò in posizione utile e così sfumò la possibilità della pubblicazione italiana per questo gioiellino… ci siamo lasciati sfuggire uno dei migliori titoli della Yamato=_=. Forza! Scriviamo tutti ai Kappa Boys per un ripescaggio… è bello che pubblichino manga attuali e/o le vecchie glorie degli anni '80… ma non vogliamo certo farci sfuggire un capolavoro, VERO??

TEN NO HATE CHI NO KAGIRI
1979, 1 volume.
 

AI IRO SHINWA (Mito color amore)
1980, 1 volume.
Ulteriore storia breve della prolifica Yamato. Presenta una trama piuttosto scontata, basata essenzialmente sul gioco del "detto non detto" e degli innumerevoli equivoci che derivano da ciò. A una simile storia ben si adatta lo stile grafico dell'autrice, di gran lunga inferiore rispetto alle sue opere principali. Da sottolineare l'abitudine della Yamato di utilizzare, come protagonisti, le copie (non troppo riuscite) di Benio e Shinobu. La storia è divisa in quattro capitoli, ciascuno dei quali corrisponde a un anno preciso (1970,1974,1976,1980): un modo simpatico per far capire che i due protagonisti impiegano dieci anni per mettersi insieme. Keiko e Koisuke si conoscono alle superiori e subito nasce una forte amicizia. Il ragazzo ha l'ambizioso sogno di diventare un famoso cinematografo e Keiko, vedendolo in difficoltà con il progetto da presentare a un concorso, si offre di aiutarlo. Koisuke fa un ottima impressione e riceve i complimenti di tutti. Anche Keiko vorrebbe felicitarsi con lui ma una dolorosa sorpresa l'attende: il giovane e la sua migliore amica si baciano appassionatamente. Passa qualche tempo e i due si rincontrano all'università. Koisuke è ancora legato alla ragazza delle superiori e Keiko si fidanza ufficialmente con un suo vecchio compagno di scuola. Le incomprensioni tra i due giovani sembrano non avere mai fine; inoltre nessuno dei due accenna ai propri sentimenti. Arriva il giorno del matrimonio e Keiko, all'ultimo minuto, decide di non volersi più sposare. Ignaro di tutto, Koisuke va all'estero per realizzare il suo sogno. Si giunge all'anno 1980. Koisuke ha vinto un premio importante e la notizia viene riportata su tutti i giornali: Keiko va da lui per congratularsi e, superati gli ultimi equivoci, finalmente (diciamolo in coro) i due si dichiarano il loro reciproco amore (by Marianeve).

ASAKI YUMEMISHI*
1980-1993, 13 volumi.
*"Asaki Yumemishi" significherebbe "Vacuo sognare" ma, essendo un verso di un'antica poesia giapponese, perde senso estrapolato dal suo contesto. Nel 1979 il quindicinale Mimi ne pubblica 40 pagine a numero; viene poi raccolto in 13 volumi a partire dal 1980. È forse il più grande capolavoro della Yamato, nonché sua opera più ambiziosa: niente di meno che l'adattamento a fumetti del "classico" per eccellenza della letteratura giapponese, il "Genji Monogatari" (in Italia "Storia di Genji- Il Principe Splendente", edito da Einaudi Tascabili, 2 voll.) di Murasaki Shikibu, vissuta nell'undicesimo secolo. Ambientato nell'epoca Heian (IX-XIIo secolo), narra della vita di corte e in particolare degli intricati avvenimenti, politici e amorosi, che coinvolgono il principe Genji e il legittimo erede al trono, il principe Kaoru. Non è una trasposizione fedelissima, ma pare che le studentesse giapponesi preferissero leggere questa versione della Yamato piuttosto che il romanzo originale (…). Lo stile grafico qui diventa iper-dettagliato, la documentazione del periodo storico è condotta con minuziosa, certosina precisione. Davvero pochi fumetti (intendo: non solo manga -ndr) possono vantare la stessa cura grafica.

Per maggiori info, consulta la pagina dello SMO a questo titolo dedicata.

YOKOHAMA MONOGATARI (Storia di Yokohama)
1981-4, 8 volumi.
Considerato altro "must", anche se in "tono minore", della Yamato. È la storia di due ragazze: la tradizionale Uno e la "ragazza alla moda" Mariko, narra della loro amicizia e di come questa sopravviva ad amori, sventure, delusioni. Per più info su questo titolo, vedi la review presente in questo sito (sezione Shoujo in Giappone/ Recensioni). Di "Yokohama Monogatari" esiste anche un CD con musiche ispirate alla storia.

Per maggiori info, consulta la pagina dello SMO a questo titolo dedicata.

TSUBASA ARU MONO (Persone con le ali)
1981, 1 volume.
La trama ruota attorno alla difficile storia sentimentale che lega Kai, un giovane e talentuoso direttore d'orchestra, a Ruka, una ragazza su cui grava l'ombra della morte di una persona amata. Il tono è decisamente drammatico: chi cerca le gag di Haikarasan farà bene a rivolgere la propria attenzione a qualche altro titolo della Yamato. La grafica è apprezzabile ma non è certo il meglio dell'autrice.
 

BODAIJU (Tiglio)
1984-5, 3 volumi.
Si ispira palesemente al "Papà Gambalunga" di Jean Webster: Asami, rimasta orfana in giovane età, è protetta da un uomo misterioso, che si prende cura di lei proprio come "Papà Gambalunga". Una volta che Asami si diploma, si iscrive alla facoltà di medicina. Il suo scopo è svelare l'identità del suo benefattore, ma anche di conquistare uno dei suoi insegnanti, di cui si è innamorata. Grafica poco curata, ma adeguata al tono della narrazione.

FUSUMA LAND 4.5 (Id.)
1986, 1 volume.
Qui si narra della buffa liceale Kachiko (ma buffa non rende l'idea... è quello sgorbietto con i capelli neri che vedete sulla copertina^_^;), brutta ma inevitabilmente attratta da un bel compagno di scuola. Un giorno, seguendo un gatto con una strana stella sulla fronte, Kachiko finisce nel fantastico mondo di Fusuma Land ("fusuma" sono i pannelli delle tradizionali porte scorrevoli giapponesi: al mondo fantastico ci si accede dopo aver fatto scorrere le ante/pannelli di un armadio=_=): in questo mondo ha le sembianze di una ragazza bellissima, costantemente assalita da bellissimi quanto allupati spasimanti (tra questi ci sono pure Dracula e la caricatura di Genji!). Tutto ciò potrebbe sembrare divertente, ma a un certo punto i personaggi di Fusuma Land lasciano la loro terra per vagare nel nostro mondo, e le cose improvvisamente si complicano... Si tratta -ormai l'avrete capito- di una storia umoristico-demenziale, supportata da una grafica approssimativa ma perfetta per l'occasione.

N.Y. KOMACHI (Piccola New York)
1986-88, 8 volumi.
Serializzato su Shoujo Friend, è un'altra storia ambientata nel Giappone d'inizio '900: poiché in casa Konohaya non vi sono eredi maschi, la figlia Shino riceve un'educazione maschile. Questo fino a sedici anni, quando nasce il sospirato erede (maschio): a Shino adesso viene imposto di rientrare nel proprio ruolo, di abbandonare la libertà cui era stata abituata, nonché di sposarsi col vicino di casa, il bel Saburo. Ma Shino non ha alcuna intenzione di sottomettersi e, quando incontra per caso l'americano Daniel Artwright, il suo (ricambiato) interesse per lui e la sua curiosità per l'America, di cui il giovane le racconta, la spinge a una fuga. Destinazione: New York! Shino finirà non solo per conquistare l'amato, ma anche col diventare uno dei primi fotografi donna della storia. Un altro shoujo manga firmato Yamato, che rientra nel gruppo dei suoi lavori più divertenti. Lo stile grafico è un po' più curato di quello presente in "Yokohama Monogatari".

Per maggiori info, consulta la pagina dello SMO a questo titolo dedicata.

A DESSHA DE IKOU (TAKE THE 'A' TRAIN)
1990, 1 volume.
È il seguito di "Nemuranai machi kara" (tradotto: "Dalla città che non dorme"), quest'ultimo volume autoconclusivo edito nel 1989 sempre da Kodansha. Contiene storie brevi incentrate su Sanako, una ragazzina di 10 anni che vive a Tokyo con suo padre (la madre l'ha abbandonata quand'era piccola) e narra perciò, sul filo della dolcezza e della nostalgia, la sua vita con le persone che la circondano: suo padre, i suoi amici e gli inquilini che dividono con loro il palazzo in cui abitano.

NANTO OUJISAMA!? (Ma che principe!?)
1990, 1 volume.
Graziosa commedia favolistica che tratta di Yuuri Hongo, una studentessa liceale (che di mestiere fa la modella) e di come la sua vita venga sconvolta da un principe orientale… mooolto particolare. La grafica non è al meglio, ma fa il suo dovere.

Per maggiori info, consulta la review presente in questo sito.

HIGH HEEL COP (Id.)
1990-93, 5 + 1 fuori serie.
Detective story della Yamato: un esempio unico, nel corso della sua carriera.

NIJI NO NATASHA (Natasha dell'arcobaleno)
1995-6, 5 volumi.
Scritto in collaborazione con Mariko Hayashi.

NISHIMUKUSHI
1997-?, 5 volumi.
Avventure tragicomiche di una simpatica famigliola, alle prese con i problemi grandi e piccoli del periodo storico in cui si trova a vivere (l'epoca Edo). La grafica offre l'invidiabile equilibrio della Yamato più matura.
 


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