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YAMAGISHI RYOUKO
-OPERE
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A cura di Emy
Quello che segue è un parziale
elenco delle opere della Yamagishi: poche, considerato il suo vastissimo
catalogo! Anche se incompleto, questo catalogo comprende tutti i capolavori
dell'autrice, nonché tutte le opere sue più lunghe. Le date, le case editrici e
i numeri dei tankoubon qui elencati riferiscono alle prime edizioni. Molte di
queste prime edizioni sono oggi introvabili, ma ovviamente tutti i volumi sono
stati ristampati e/o in attesa di ristampa in Giappone. Tutte le opere qui
elencate, al momento in cui scrivo, sono inedite in Italia.
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ARABESQUE
(Id.)
Hakusensha, 1975-1976, 8 volumi.
E' il manga che è all'origine dei ballett, un sottogenere degli shoujo manga: in
queste opere il protagonista è lo stesso balletto, moderno ma più spesso
classico, mentre i personaggi si impegnano a perfezionarsi -fisicamente e
spiritualmente- per offrire prove sempre migliori. Nei primi quattro volumi
assistiamo all'ascesa verso il successo di una giovane ballerina russa, Nonna
Petrova, scoperta da colui che le farà da partner nella vita come sul
palcoscenico: Yuri Mironov. Il titolo, oltre che dal famoso passo di danza,
prende le mosse da un balletto in cui Nonna e Yuri ballano come protagonisti.
Nei restanti quattro volumi, che designano la seconda parte della saga (e
infatti sono noti come "Arabesque 2"), leggiamo l'epilogo della vicenda: a
dispetto di Veta, rivale in amore e sulla scena di Nonna, e di Karin Rubitz, una
pianista innamorata della stessa Nonna, la ballerina russa riuscirà a coronare
il suo sogno d'amore con Yuri. La grafica dei primi quattro volumi è alquanto
datata (il che rende questo titolo meglio indicato ai fan dell'autrice), quella
dei restanti quattro invece è sensibilmente migliore: il motivo è da ricondursi
alla differente data di realizzazione.
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SHIROI
HEYA NO FUTARI (La coppia della stanza bianca)
Hakusensha, 1975, 1 volume.
Assieme a "Oniisama e..." ("Per mio fratello", noto anche come "Caro
Fratello" in Italia) di Riyoko Ikeda, è tra i primi titoli yuri (= opere in
cui è messa a fuoco una relazione sentimentale tra ragazze) della storia dei
manga! La giovane Resine, dopo la morte accidentale dei suoi genitori,
decide di entrare in un collegio francese per sole donne, nonostante il
parere contrario dei parenti. Le è assegnata come compagna di stanza la
turbolenta Simone, che dapprincipio Resine non sopporta a causa dei suoi
modi scorbutici.. Fioccano i parallelismi -fin troppo evidenti- col
successivo "Kaze to ki no uta", il capolavoro della Takemiya, però è bene
precisare che "Shiroi heya no futari" non può competere con esso: manca
un'ispirazione altrettanto vivida e una prova grafica sufficiente al punto
da interessare qualcuno che non sia uno Yamagishi fan. |
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GUESSING
GAME (Id.)
Shueisha, 1977, 1 volume.
Ambientato in epoca moderna: il biondo Michel (lo vedete nella copertina),
comparso all'improvviso, s'intromette nel rapporto che lega il fratellastro
Rupert alla sua fidanzata… tematiche shounen ai per un titolo ri-edito negli
anni successivi come "Green Carnation".
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YOUSEIOU
(Il re delle fate)
Hakusensha, 1977-1978, 5 volumi.
Quando Jack si allontanò dalla città per trascorrere del tempo in campagna,
davvero non aveva previsto la grande avventura che lo stava aspettando, in
quel posto per lui così noioso. Qui giunto, strani bisbiglii infatti si
appellano a lui come "re delle fate"… e un giorno, mentre sta dormendo,
scopre di essere capitato davvero nel regno delle fate: quali ostacoli dovrà
superare per tornare al suo vero mondo? Da quest'opera nel 1988 è stata
tratta anche una versione animata.
Per saperne di più, visita la
sezione dello SMO dedicata a questo titolo! |
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HI
IZURU TOKORO NO TENSHI (Il Figlio del Cielo nella Terra del Sole
Nascente)
Hakusensha, 1980-1984, 11 volumi.
Umayado no ouji (574-622) è un famoso personaggio storico, descritto dalla
storiografia ufficiale giapponese in toni leggendari: venne partorito senza
sforzo alcuno da parte della madre, presso una stalla; appena nato, era già
in grado di parlare; era dotato del dono della preveggenza; educato secondo
principi buddisti, dimostrò capacità superiori, straordinarie, nell'arte di
governare. Era il nipote dell'Imperatrice Suiko (famosa per essere stata la
prima Imperatrice del Giappone), e governò di fatto il paese come suo
reggente: assieme alla potente famiglia Soga, varò la prima Costituzione
giapponese, detta "Costituzione dei 17 articoli", che incoraggiò fortemente
la diffusione culturale cinese, tra cui il Buddismo, che era già stato
introdotto un secolo prima (ma era poco diffuso tra la popolazione, fino ad
allora tradizionalmente shintoista). Oltre a far costruire numerosi templi
buddisti (oggi tra i monumenti più antichi del Giappone), questo personaggio
è famoso anche per il rapporto "alla pari" che intraprese nei confronti
della più ricca e potente Cina. Famosa a questo proposito è una sua lettera
indirizzata all'Imperatore cinese, che inizia così: "L'imperatore ("Tenno",
che significa "Figlio del Cielo") della Terra del Sole Nascente manda questa
lettera all'Imperatore della Terra del Sole Calante". Secondo le cronache
cinesi, questo incipit spiacque e irritò l'Imperatore della Cina, perché
sembrava voler affermare l'uguaglianza tra le due nazioni. Umayado venne
chiamato dai contemporanei "Principe Shoutoku", che significa "santo e
virtuoso": con questo nome è noto come uno dei "padri" del Giappone. Emishi
Soga, figlio di Umako Soga, a differenza di Shoutoku, è tratteggiato dalla
storiografia ufficiale come un personaggio negativo: l'influente famiglia
Soga era imparentata con l'Imperatrice Suiko per parte di madre, sicché ebbe
in questo periodo notevole influenza. Dopo la morte del Principe Shoutoku,
Emishi ne uccise il figlio per favorire la famiglia Soga e poter assumere
poteri imperiali. Il delitto però si ritorse contro di lui: ci fu un colpo
di stato, la sua famiglia cadde in disgrazia ed Emishi fu costretto al
suicidio.
Questa indispensabile parentesi storica ci fa comprendere che non c'è nulla
di strano nel fatto che la Yamagishi sia stata ispirata da questi due
personaggi, così ricchi di carisma storico, e ne abbia fatto i principali
protagonisti del suo manga più famoso, il cui titolo si ispira chiaramente
alla famosa lettera che il Principe Shoutoku mandò all'Imperatore della
Cina.
Il punto però è che la Yamagishi ha dato degli eventi una sua personalissima
e affascinante interpretazione, mischiando e confondendo le carte in gioco:
Umayado è un giovane bello ma impenetrabile, dall'aspetto effemminato,
dotato di poteri soprannaturali. Emishi è invece un personaggio positivo
(nulla a che vedere con l'uomo crudele dipinto dalla tradizione storica), da
cui Umayado si sente irresistibilmente attratto… e non è il solo, perché
anche la sorella di Emishi è morbosamente legata al fratello. Oltre alla
loro relazione, il manga si dilunga -senza lesinare elementi "neri"- nel
descrivere i complotti e le potenze che mirano a ostacolare Umayado, temuto
dalla corte in virtù delle sue capacità superiori. Questo titolo, oggi
famosissimo, ha vinto nel 1983 il Kodansha Manga Award. |
YAMATO
TAKERU (Id.).
1987, Kadokawa Shoten, 1 vol. |
SERAPHIM
AI NO TENSHI (Seraphim Angelo d'amore)
Kadokawa Shoten, 1988, 1 volume.
Raccolta di alcuni tra i più bei racconti autoconclusivi della Yamagishi
realizzati nel corso degli anni settanta: la grafica, matura, ricorda quella
di Riyoko Ikeda. I temi dei racconti per lo più vertono sul soprannaturale,
ma non mancano suggestioni e motivi tratti dal mito e dalla storia.
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SHIO
NO KOE (La voce di Shio)
Akita Shoten, 1992, 1 volume.
Raccolta di racconti autoconclusivi di genere thriller/horror: inquietanti
come mai si penserebbe in uno shoujo manga, illustrati da una grafica
essenziale ed evocativa.
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ONI
(Id.)
Ushio Shuppansha, 1997, 1 volume.
Una grafica essenziale e incisiva racconta la disturbante cronaca -con
annesse tematiche di denuncia sociale- di un gruppo di bambini costretti a
nutrirsi di cadaveri di loro coetanei, nel Giappone del 1600. Quando ancora
la società dei consumi e del benessere, degli eccessi e degli sprechi, era
al di là di qualsiasi illusione…
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OSHIIRE
Kodansha, 1998, 1 volume.
Raccolta di quattro racconti.
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TERSICORE-MAIHIME
(Principessa della danza/ Tersicore)
Media Factory, 2001-2002, 3 volumi.
E' una storia incentrata sulla danza classica e sul suo significato per le
tre protagoniste adolescenti: Yuki, che sta terminando la prima elementare,
Chika, sua sorella maggiore di un anno, e la strana Kumi, la cui famiglia è
caduta in disgrazia per via dei debiti del padre (a causa dei quali Kumi è
costretta dalla madre a posare per delle foto hard). La zia di Kumi, Michiko,
era stata prima ballerina e forse, a giudicare dal modo in cui balla Kumi,
la ragazzina ha ereditato da lei il suo talento per la danza... |
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