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KAKINOUCHI NARUMI
垣野内成美
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Nata
il 21 Marzo del 1962 a Osaka, Narumi Kakinouchi dapprincipio si dedica
professionalmente all'animazione: ha così modo di partecipare alla
realizzazione di Lamù, Macross, Megazone 23 e dell'OAV
Iczer One. Conosce in questo modo Toshihiro Hirano (il famoso character
designer di Iczer One e Dangaio), che diverrà in futuro suo
marito. Nel 1988, grazie al lavoro combinato di Hirano (che si occupa della
regia), della Kakinouchi e dello sceneggiatore Noboru Aikawa, viene prodotta una
serie di quattro OAV di buona fattura: in seguito al successo degli OAV di
Vampire Princess Miyu, di cui la Kakinouchi firmò il character designer,
venne subito realizzato il manga di Kyuuketsuhime
Miyu dalla stessa
Kakinouchi (che aveva già debuttato come mangaka nel 1986).
Successivamente fu
tutto un proliferare della gadgettistica su Miyu: romanzi, shitajiki, CD
musicali e -inevitabile-
il seguito del manga, Shin Kyuuketsuhime
Miyu,
quest'ultimo pubblicato in Italia dai tipi della Play Press col titolo
Vampire Princess Miyu.
Alla
saga principale di Miyu si sono da subito unite due side-story, sempre disegnate
dalla stessa autrice: Kyuuketsuhime Yui e The Wanderer.
Ma la Kakinouchi non si è dedicata soltanto a Miyu: ha portato a termine
illustrazioni per svariati romanzi e storie d'azione come i quattro volumi di
Codename wa Charmer (Nome in codice Charmer- ne esiste anche un image album
-clicca qui per un'immagine)
e i cinque volumi di Kakutou Komusume Juline (Juline . la ragazza
combattente), senza tralasciare la realizzazione di storie dolci, favolistiche
come i due volumi di Moon Princess (da cui è stato tratto anche un
drama-CD) e Gogo sanji no Mahou (La magia delle tre del pomeriggio),
quest'ultima quasi un'opera new age per un'autrice nota per le sue atmosfere
cariche di oscurità.
Tra le ultime opere la Kakinouchi ha realizzato per la Kodansha Fuuun
San Shimai Lin3, una sorta di continuazione di Juline, completa in cinque
volumi. In America questa singolare mangaka ha raggiunto una certa fama grazie
alla pubblicazione delle sue opere da parte della Antarctic Press prima, e
soprattutto dello Studio Ironcat dopo. L'autrice ha uno stile caratterizzato da
una forte dinamicità ed espressività -eredità del suo passato da animatrice,
però ha tra i suoi difetti la poca accuratezza degli sfondi, spesso assenti
(anche questo si può addebitare al suo passato di animatrice).
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