IGARASHI YUMIKO  -OPERE

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A cura di Emy

Quello che segue è un catalogo incompleto delle opere di questa famosissima autrice, nonostante ciò sono presenti tutti i suoi principali lavori. Tra le opere qui elencate, escluse quelle già pubblicate in Italia (Candy Candy, Georgie, Tim Tim Circus, Mayme Angel, Akage no Anne, La Spada di Paros, Ann è Ann), di qualche rilevanza risulta Omasena Mermaid. Tutti i titoli restanti sono da considerarsi solo per Igarashi fan.

SHIROI SAME NO IRU SHIMA (L'isola dello squalo bianco)
Pubblicato su Ribon, Shueisha, nel 1968.
È proprio questa la primissima opera pubblicata dalla Igarashi: quando la firmò non usò il suo vero nome, ma uno pseudonimo. È un manga breve, dove elemento predominante è il motivo avventuroso. Guardando il disegno, si intuisce l'influenza della shoujo mangaka Mizuno Hideko, indicata dalla stessa Igarashi come una delle sue maggiori fonti d'ispirazione. In seguito quest'autrice si affiderà sempre più spesso a sceneggiatori: Tsue Sachiko (Lemon scash yoningumi), Yagi Motokatsu (Nakayama Ritsuko monogatari) e perfino Shiro Jinbo, futuro autore delle serie TV Hana no ko Lun Lun (in Italia è Lulù l'angelo tra i fiori) e Hallo! Sandybelle, col quale nel 1971 realizzerà un racconto breve per Kodansha.

LEMON SCASH YONIN GUMI
Kodansha, pubblicato su Teen Comics Deluxe, nel 1973.
Sceneggiato da Tsue Sachiko.

ATSUKO NO ASHITA WA (Il domani di Atsuko)
Kodansha; 1974; 2 volumi. Lo sceneggiatore è Toshi Yoshida.

 

NATSU MATSURI (Matsuri estivo)
Kodansha; 1975; 1 volume.
Anche se le opere più famose della Igarashi sono ambientate in paesi occidentali, non mancano i racconti ambientati nella sua patria: i matsuri sono i festival popolari giapponesi. Lo stile grafico mostra una sicurezza ormai del tutto personale.

BANZAI SENSEI (Arrivederci professore)
Kodansha; 1975; 2 volumi.

HITOTSU YANE NO UTA
Kodansha; 1975; 1 volume.
HITORIBOCCHI NO TAIOU (Il sole solitario)
Kodansha; 1975; 1 volume. Lo sceneggiatore è Michio Yoshioka.
Uno dei pochi lavori dell'Igarashi in cui il protagonista è un ragazzo.

CANDY CANDY (Id.)
Kodansha; 1975-79; 9 volumi. La sceneggiatrice è Kyouko Mizuki.
Originariamente serializzato su Nakayoshi, è il manga destinato a diventare uno dei più grandi successi dell'editoria nipponica (per vedere il cast di personaggi,
clicca qui!). La trovatella Candy (il nome per intero è Candice White) vive la sua infanzia alla Casa di Pony; qui è costretta a separarsi dall'amica di sempre, Annie, e qui vive un brevissimo quanto importante incontro: un ragazzo di cui non conosce il nome, che lei chiama "Principe della collina". Adottata da una nobile famiglia, i Legan, Candy subirà le angherie dei due viziati rampolli, Iriza e Neal, ma d'altro canto verrà sostenuta dall'affetto dei suoi nuovi amici: Archie, Stear, e soprattutto il biondo Anthony (che lei scambia per il suo "Principe"), nonché dal simpatico Albert, un uomo che ama vivere in compagnia dei suoi animali. Adottata dall'influente famiglia Andrew per intercessione del misterioso "zio William" (capo degli Andrew), in seguito alla morte di Anthony, Candy viene mandata a Londra, per studiare in un prestigioso collegio. AnthonyQui incontra il grande amore: il romantico e tormentato Terence Granchester, figlio di un conte e di una famosa attrice. Ma in seguito a un tranello ordito da Iriza (anche lei nel medesimo collegio), i due sono costretti a separarsi, e saranno vani i loro tentativi di ricongiungersi. Le loro scelte di vita infatti li dividono: Terence diventa un attore professionista, Candy studia per diventare infermiera. Un'ultima trappola dei Legan (che cercano di farla sposare con Neal) si risolve nel migliore dei modi: in suo aiuto accorre zio William, che finalmente si rivela… non è altri che Albert. E -come la ragazza apprende poco dopo- è sempre Albert il suo "principe della collina". Probabilmente queste non erano le aspettative dei fan di Candy, ma è verso Albert (e verso il suo futuro) che la ragazza corre incontro, nell'ultima tavola del manga.
La fama di Candy è planetaria, eppure non tutti conoscono la storia originale: in Italia il manga venne pubblicato sul settimanale "Candy Candy" nei primi anni '80, sull'onda del successo della serie TV omonima, di cui tutti quanti, credo, avranno sentito parlare, almeno una volta nella vita! Questo significa che la stragrande maggioranza degli appassionati (e non) identifica Candy con il cartone animato, trasmesso più volte nel nostro paese. Peccato: le vicende dell'orfanella nel manga originale si svolgono secondo un ritmo molto, molto più serrato rispetto alla serie televisiva; inoltre sono per lo più assenti le esagerazioni giocate sull'emotività della protagonista (piuttosto frequenti nell'anime); infine -nota più importante di tutte- nella serie TV il vero finale viene celato, mutando il senso -IMHO- di tutta la storia. Nonostante il cartone animato, senz'altro un'opera di buona fattura, rimanga indimenticato e insostituibile nelle menti di gran parte dell'universo femminile, il manga è, tra le due versioni, quella che ha saputo mantenersi più fresca. La sceneggiatura di Kyouko Mizuki (che con il suo vero nome, Keiko Nagita, ha firmato i testi delle sigle Tv di Candy) è *a prova di bomba* e si sposa perfettamente, come meglio non potrebbe, ai disegni della Igarashi. Risultato: un'opera che non invecchierà mai! Il che rende particolarmente duro il fatto che le nuove generazioni non l'abbiano letta e nemmeno lo potranno in futuro (almeno fino a quando ogni contrasto tra le due autrici non sarà appianato). Candy è, nonostante quel che possono pensare i denigratori degli shoujo, che hanno fatto di questo titolo uno dei bersagli preferiti delle loro critiche (probabilmente perché non l'hanno mai letto!), davvero tra i migliori prodotti nell'ambito dei manga giapponesi degli anni '70.

Per maggiori info, consulta la pagina dello SMO a questo titolo dedicata.

MAMIMUME MITAROU (Id.)
Kodansha; 1977; 1 volume.
"Ma-mi-mu-me" non è che una parte dell'alfabeto sillabico giapponese. Questo titolo presenta un racconto breve, che ruota attorno a due gemelle, l'una vivace e l'altra tranquilla: entrambe hanno una cotta per un loro coetaneo, Mitarou, che aiuteranno nel suo obiettivo, cioè dare una mano al proprio padre nel suo lavoro (designer di biancheria intima!).

 OMASENA* MERMAID (L'affascinante sirena)
Kodansha; 1978; 1 volume.
*"Omasena" si usa anche per definire i bimbi che, ansiosi di crescere, si atteggiano ad adulti.
Questo manga racconta la storia di una graziosa sirena alla ricerca di un tesoro, obiettivo che persegue in comune con un giovane e affascinante pirata. La sirena può diventare umana a piacimento, così in vesti umane si fa assumere come mozzo sulla nave del pirata… il fatto che questi la creda un ragazzo è spunto di divertenti equivoci.

 MAYME ANGEL (Id.)
Kodansha;1979-81; 4 volumi.
Originariamente serializzata su Nakayoshi, è una storia ambientata nell'America dell'Ottocento. Mayme, la più giovane di tre sorelle, coltiva il sogno di partire un giorno per il West, alla ricerca del ragazzo di cui è innamorata fin da bambina. Imparerà che la realtà del West è dominata da leggi più crudeli di quelle che avrebbe mai potuto immaginare, quando verrà coinvolta in una guerra tra una famiglia di criminali, che spadroneggia con la forza delle armi, e i ribelli capeggiati da suo cugino, Alman. Una storia il cui lieto fine non riesce a smorzare la drammaticità dei momenti più tragici: Mayme infatti realizzerà il suo sogno, ma non senza infrangere quello di Alman (anch'egli innamorato di lei), e solo dopo aver visto morire alcune persone a lei carissime. Pubblicata anche in Italia negli anni '80, sul settimanale "Candy Candy", con il titolo "Susy del Far West", e in tempi più recenti da Star Comics.

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 TIM TIM CIRCUS (Id.)
Kodansha; 1981-2; 2 volumi. La sceneggiatrice è Kyouko Mizuki.
La giovanissima Tim Tim dovrà superare molti ostacoli per realizzare i suoi sogni: diventare una brava trapezista e rimettere insieme il circo del padre, distrutto da un incendio doloso. Il carattere allegro e spensierato della ragazza verrà messo a dura prova da avvenimenti tragici quali la morte del suo giovane insegnante di trapezio (un personaggio estremamente affascinante e malinconico). In Italia il manga è stato pubblicato come "Kitty la stella del circo" su "Candy Candy" della Fabbri editore, negli anni '80.

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 KORONDE POKKURU (Id.)
Kodansha; 1982-3; 3 volumi.
È una brillante commedia scolastica, che vede protagonista la birichina Onko, alle prese con una cotta per un compagno di scuola. I "Koropokkuru" sono i piccoli elfi che vivono sotto le foglie verdi, ma Onko in un primo momento crede che "Koropokkuru" indichi quei piccoli elfi che si rialzano immediatamente quando cadono, e decide perciò di ispirarsi a loro per mostrarsi coraggiosa. Il bello è che in questo manga il lettore vede i piccoli elfi seguire Onko da vicino, e dividere perciò -senza che lei lo sappia- le sue avventure. Pubblicato in Francia col titolo Croque-Pockle
da Taifu Comics.

 GEORGIE! (Id.)
Kodansha; 1983-4; 5 volumi. Lo sceneggiatore è Man Izawa.
Serializzato su Shoujo Comic, scritto da Man Izawa (famoso sceneggiatore giapponese, autore di musical, TV-movie, opere teatrali), il manga di "Georgie!" è meravigliosamente illustrato dalla Igarashi, che offre una prova grafica ancora migliore di quanto fatto con Candy. I disegni infatti hanno acquistato maggiore precisione e raffinatezza: basta dare un occhio agli splendidi sfondi, frutto di un ottimo lavoro di documentazione. Naturalmente, la storia è quella che qui in Italia conosciamo attraverso la famosa omonima versione animata. Ma anche il manga originale di Georgie (come già accaduto con Candy) differisce non poco dalla serie televisiva: è un dramma dai toni molto più adulti, fortemente edulcorati nell'anime (eppure, nonostante fosse edulcorata, ciò non ha impedito che la versione italiana sia stata ulteriormente censurata: per vedere una delle tante scene tagliate
clicca qui!).
Georgie Buttman è un'allegra ragazza australiana, felice della vita che conduce in una fattoria con sua madre e i suoi due fratelli, Abel ed Arthur. Quando poi conosce e si innamora -ricambiata- di Lowell J. Gray, nipote del governatore di Sidney, l'avvenire sembra sorriderle appieno. Ma gli eventi precipitano nel momento in cui scopre che in realtà non è la vera figlia dei Buttman, e che quelli che credeva suoi fratelli sono entrambi innamorati di lei. Georgie decide perciò di partire per l'Inghilterra, alla ricerca delle sue origini….. La storia prosegue in un avvicendarsi di momenti drammatici e lieti, verso un epilogo che non svelo, nel caso ci sia ancora qualcuno che non lo conosca e preferisca leggerlo da sé. Il manga di "Georgie" infatti, era già stato pubblicato negli anni '80 sul settimanale "Candy Candy", ma la successiva versione Star Comics (ancora disponibile in fumetteria) e la recente edizione Magic Press sono infinitamente più rispettose dell'originale: l'edizione è in b/n (anche a colori nell'edizione Magic), le tavole censurate sono state ripristinate, e -finalmente- la storia si svolge dall'inizio alla fine!

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 MAGICAL MAMI (Id.)
Shougakukan; 1983; 1 volume.
Questo manga è interamente a colori.

 TWINKLE STAR 2 (Id.)
Kodansha; 1984; 1 volume. Lo sceneggiatore è Man Izawa.
È una bizzarra commedia che vede la giovane Reko alle prese con una maligna entità: la salverà un simpatico extraterrestre, il cui intervento servirà anche a unire Reko al ragazzo da lei sempre sognato. Trama e disegni al di sotto della media dell'autrice rendono questo volume appetibile per i soli Igarashi fan.

 ANN WA ANN (Ann è Ann)
Kodansha; 1984; 3 volumi.
Commedia che sembra prendere le mosse dal film Il cowboy col velo da sposa per poi prendere una strada del tutto originale: Ann è una ragazzina i cui genitori sono separati, ma che lei desidera con tutta se stessa vedere riuniti. Perciò lei, che vive a stagioni alterne presso la madre e il padre, non esita a incarnare l'immagine della loro figlia ideale. Ma i suoi genitori la pensano diversamente in proposito: ecco perciò che Ann diventa un maschiaccio irriverente per adeguarsi all'immagine di donna alternativa della madre, e una romantica country girl quando vive a casa del padre. Eppure, anche se le due Ann sono così diverse l'una dall'altra, "Ann è sempre Ann", come ricorda lei stessa.  Pubblicato in Francia col titolo Anne da Taifu Comics e "Ann è Ann" in Italia da GP.

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 I CLASSICI
È intorno al 1986 che Yumiko Igarashi prende a disegnare, nel mentre che realizza i suoi shoujo, le sue personali interpretazioni di fiabe e romanzi tra i più noti di sempre. Le fiabe da lei illustrate ("Biancaneve" dei Grimm, "La Sirenetta", "Pollicina", "I dodici mesi", "La Bella Addormentata", "Cenerentola", "I cigni selvatici" e "La piccola fiammiferaia" di H. C. Andersen, ma anche "Kaguya Hime" e "Tanabata", per rimanere nell'ambito tradizionale giapponese) sono raccolte in cinque bellissimi libri dal titolo "Fairy Tales". Mentre tra gli adattamenti a fumetti si possono citare: "Il mago di Oz" di Frank Baum, "Heidi" di Johanna Spyri  e "Romeo e Giulietta" di Shakespeare. Quelli che ho potuto visionare mi sono sembrati piuttosto fedeli al testo originale. L'immagine che vedete qui vicino si riferisce alla cover di "Romeo e Giulietta", e risale al 1995 (Ed. Kadokawa, 270 pp.).

 PAROS NO KEN (La spada di Paros)
Kadokawa Shoten; 1987; 3 volumi.
Serializzato su Asuka (Kadokawa Shoten), scritto dalla famosa (in Giappone) Kaoru Kurimoto, autrice di best-seller di genere fantasy/horror, è uno shoujo molto diverso da quelli disegnati in precedenza dall'Igarashi. In una cornice medievale, assistiamo alle lotte per il potere che coinvolgono la principessa Erminia: una giovane donna che veste come un uomo, e come tale si innamora della bellissima (e povera) Fiona. Yurius, vassallo di Erminia, è innamorato di lei, ma è lui stesso che, alla fine, farà in modo che Erminia e Fiona possano fuggire insieme. I richiami alla più famosa opera di Riyoko Ikeda, "Versailles no bara" ("La rosa di Versailles", meglio conosciuta da noi come "Lady Oscar") sono inevitabili, ma più apparenti che sostanziali. Graficamente parlando, si tratta probabilmente dell'opera più elaborata dell'Igarashi, che in alcune tavole raggiunge una precisione e una cura nei dettagli che lascia senza fiato.

Per maggiori informazioni, consulta la review presente in questo sito.

 BOKU NO BRASSIERE ISLAND (La mia isola del reggiseno)
Shougakukan; 1987; 1 volume. Lo sceneggiatore è Man Izawa.
Scritto da Man Izawa, sceneggiatore di "Georgie!" e "Twinkle Star 2", è una commedia dai contenuti osè, pubblicata nella collana Monthly shounen Magazine Comics (questo titolo perciò non è da considerarsi uno shoujo manga).

 LADIES COMICS
Verso la fine degli anni Ottanta la Igarashi disegna, per la casa editrice Houbunsha, alcune storie indirizzate a un pubblico femminile più maturo: racconti erotici spesso incentrati su avventure extra-coniugali -o comunque illecite- all'insegna della trasgressione. Lo stile di disegno muta intelligentemente, al servizio del genere trattato (per fortuna! Diciamocelo: sarebbe stato a dir poco ridicolo se l'Igarashi avesse affrontato questo tipo di storie con lo stile di Candy! ). La sceneggiatrice che si affianca alla Igarashi in questo periodo è per lo più Shiba Fumiko, ma non manca all'appello Man Izawa. La cover qui mostrata riferisce a "TONARI NO OTOKO" (L'uomo della porta accanto), un'antologia di quattro racconti erotici dalla qualità mediocre (firmati Igarashi/Shiba, Houbunsha 1991). Altri titoli di volumi incentrati su analoghe tematiche: "SEX TALK" (scritto da Shiba Fumiko, 1990); "LA NUIT MAGIQUE" (scritto da Masako Tokawa, 1990); "NIDOME NO SAYONARA" (scritto da Man Izawa, 1989).

 MUKA MUKA PARADISE (Paradiso di Muka Muka/Paradiso arrabbiato)
Shougakukan;1993-4; 3 volumi.
Serializzato sulla rivista "Ciao", scritto da Shiba Fumiko, è un racconto per bambini che tratta di Muka Muka (il cui significato è "rabbia"), un cucciolo di dinosauro nato in un moderno negozio per animali domestici, e della sua amicizia con la piccola Uiba. Da questo manga nel 1993 è stata tratta un'omonima serie animata per la TV: per vederne un fotogramma,
clicca qui!

 PAPA WA OKAMASAN (Papà è gay)
Koubunsha, 1994-6; 3 volumi. Scritto da Shiba Fumiko.

 ANNA KARENINA (Id.)
Chuuoukouronsha; 1997; 1 volume.
Adattamento a fumetti dell'omonimo romanzo di Tolstoj. Nello stesso anno e per la stessa casa editrice esce "Madame Bovary", adattamento del romanzo di Flaubert.

 AKAGE NO ANNE (Anne dai capelli rossi)
Kumon Publishing; 1997-8; 3 volumi.
Adattamento a fumetti del romanzo di L. M. Montgomery, la storia nota in Italia per la serie animata "Anna dai capelli rossi". In Giappone sono stati pubblicati, illustrati dalla Igarashi, altri due volumi come seguito del manga, "Anne of Avonlea" e "Anne of the Island", tratti dai rispettivi romanzi della Montgomery: questi ultimi due sono inediti in Italia, mentre i primi tre sono editi da Planet.

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 SUZURAN (Mughetto)
NHK Shuppan Comics; 1999, 2 volumi.
Tratto dal dorama (telefilm) TV  Suzuran, shojo Moe no monogatari diretto da Rintaro Mayuzumi, è incentrato su una bambina, Moe, che viene abbandonata presso la stazione ferroviaria di Asumoe, Hokkaidou. Moe è adottata dal capostazione, che la tratta come un padre: undici anni dopo, però, il fato vorrà che la ragazza incontri la sua vera madre...

 DAISY MAY
Shufutoseikatsusha (Emerald Comics); 2003; 1 volume.
Versione a fumetti del romanzo Harlequin "The impossible woman" di Emma Darcy

 OTONA NI NARU MADE
Shufutoseikatsusha (Emerald Comics); 2003; 1 volume.
Versione a fumetti del romanzo Harlequin "Leaving Home" di Leigh Michaels.

 OYOME SAMBA (Il Samba della sposa)
Shougakukan; 2003-2004; 2 volumi.


Page online since 04-02-01, last up 27-12-10.



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