CONSIDERAZIONI

TakeruA cura di Martina

"Lui,il diavolo" e' una commedia romantica, realistica e con un pizzico di drammaticita'. Non e' un manga perfetto o un'opera che entrera' nella storia, ma ha saputo distinguersi sia in Italia che all'estero grazie al tocco magico di Mitsuba Takanashi.

Chi sente parlare di Akuma de soro per la prima volta puo' pensare che la trama sia troppo simile ad altri shoujo. Ma se le premesse (un ragazzo e una ragazza si ritrovano a vivere nella stessa casa) ricordano Marmalade Boy, lo sviluppo della storia, i personaggi e la sensibilita' si distaccando da simili déjàvu.

Personaggio chiave di "Lui, il diavolo", come suggerisce il titolo, e' Takeru Edogawa. Tra i piu' carismatici che vi capitera' di trovare in un manga, Takeru esce letteralmente dalle pagine e affascina fin dalla prima scena. E' caratterizzato in modo vivido e realistico, tanto da dare l'impressione di conoscerlo davvero.
Tutti i personaggi, comunque, sono ritratti in modo realistico: sono giovani d'oggi, non "macchinette da soap" che cambiano i loro sentimenti ad ogni episodio e rimangono perennemente indecisi per tirare in lungo la storia. E, nonostante i primi capitoli possano farlo pensare, non c'e' alcun triangolo amoroso: Takeru e Kayano diventano presto una coppia!

I disegni del primo volume possono scoraggiare alcuni lettori, ma e' da tenere presente che migliorano notevolmente di volume in volume: i difetti scompaiono, il tratto diventa piu' fluido e sicuro, sgli sfondi si fanno piu' accurati, la struttura delle tavole diventa piu' chiara fino a fare di diverse pagine un'illustrazione da ammirare. Da subito, comunque, si intravede il talento della giovane Takanashi: l'immediatezza delle scene chiave, il loro impatto, lo stile grafico fresco e nuovo di chi non si limita a imitare il trend piu' comune. Da segnalare anche la grande attenzione per la moda giovanile, dallo stile punk, ai vestiti multi-strato, ai bizzarri accostamenti di stoffe e colori.